Come conservare l’aglio fresco (e secco)

Come conservare l'aglio fresco (e secco)

L’aglio è uno di quelle materie prime che in cucina non può mai mancare. Si adopera in numerose preparazioni per aggiungere sapore a soffritti, arrosti, farce, ripieni di tortelloni, per insaporire il pesce e per realizzare tante altre golose ricette.

In tanti però non hanno idea di come conservare l’aglio nel modo corretto per farlo durare più a lungo possibile.

Perché mettere l’aglio in frigo è un ottimo modo per mantenerlo, ma non è l’unico.

Vediamo dunque assieme tutti i modi per conservare l’aglio fresco e secco nelle nostre cucine.

Come conservare l’aglio secco

L’aglio essiccato si mantiene a lungo a temperatura ambiente, purché sia posizionato in un luogo che abbia una temperatura compresa tra i 13 e i 18 °C e sia mantenuto al riparo dei raggi diretti del sole (meglio se in un sacchetto di carta o in un cestino di vimini).

Per evitare che possa ammuffire in estate, l’aglio si può sistemare anche in una scatolina di cartone chiusa ma bucherellata per permettere all’aria di entrare e uscire.

Considerate poi che l’aglio bianco essiccato ha una durata di sei mesi, mentre quello rosa resiste un po’ meno (deve essere consumato entro tre mesi).

I bulbi interi oppure divisi a spicchi potete riporli nel congelatore senza togliere la buccia. Avvolgeteli nella pellicola trasparente per alimenti e metteteli nel freezer.

All’occorrenza vi basterà estrarre uno spicchio o più a seconda di quanti ne richieda la ricetta che state preparando.

Come conservare l’aglio fresco

Come conservare l’aglio fresco

La stagione di raccolta dell’aglio è l’inizio dell’estate e può essere consumato subito per realizzare golose bruschette o insaporire primi piatti a base di crostacei o frutti di mare.

Se però ve ne avanzano alcuni spicchi o teste intere, ricordatevi che la temperatura ideale per conservare l’aglio fresco evitando che cominci germogliare deve essere non superiore ai 10 °C.

Se avete la fortuna di avere una cantina ben areata, sistematelo all’interno di una scatola di cartone bucherellata al riparo dalla luce. Se invece avete una dispensa un po’ più calda, meglio ricorrere all’utilizzo del frigorifero.

Una temperatura più elevata farebbe germogliare in poco tempo l’aglio e inevitabilmente lo dovrete buttar via o meglio ancora, per evitare sprechi, piantare in giardino in attesa che dopo qualche mese fruttifichi.

L’aglio fresco si conserva in frigo senza problemi, basta metterlo in un contenitore di plastica o in un barattolo di vetro ben chiuso per evitare che tutto ciò che si trova nei vari scompartimenti inizi ad assorbire il suo intenso aroma.

Se avete uno o più spicchi sbucciati, potete pensare di conservare l’aglio sottovuoto.

Raccogliete gli tutti gli spicchi all’interno di un sacchetto e create il sottovuoto al suo interno con l’apposito elettrodomestico (click qui per scoprire le migliori macchine sottovuoto domestiche).

Sigillatelo e poi riponetelo nel piano meno freddo del frigorifero. In questo modo gli spicchi si conserveranno per non più di una decina di giorni.

Conservare l’aglio sott’olio

Conservare l'aglio sott'olio

Vi siete mai chiesti come si come si conserva l’aglio sott’olio? Non è difficile ma vi spieghiamo nel dettaglio come fare per evitare di dedicare tanto tempo a questa preparazione e poi doverla buttare perché ha iniziato a fare la muffa.

Per prima cosa sbucciate tutti gli spicchi di due o tre teste d’aglio, togliete tutte le pellicine e poi metteteli in un barattolo di vetro precedentemente sterilizzato e dotato di un tappo nuovo.

Per approfondire Come sterilizzare i vasetti di vetro

Versate poi nel vasetto tanto olio extravergine d’oliva quanto basta per coprire completamente gli spicchi. Non deve rimanere scoperto nemmeno una piccola parte.

Se volete potete aggiungere all’olio qualche spezia come grani di pepe, peperoncino oppure della foglioline di maggiorana essiccate.

L’aglio sott’olio è ottimo da usare per cucinare alla stregua di quello fresco, mentre l’olio aromatizzato all’aglio è un ottimo condimento per le insalate fresche di stagione, per le patate e molto altro ancora.

Conservare l’aglio sott’aceto

Conservare l’aglio sott'aceto

L’aglio sott’aceto è un altro ottimo metodo di conservazione di questa materia prima odorosa.

Sbucciate gli spicchi accuratamente e poi sistemateli all’interno di un barattolo di vetro, ricopriteli interamente con dell’aceto bianco e poi, se volete, aromatizzateli con le spezie che preferite.

Chiudete il barattolo e poi riponetelo nel piano meno freddo del frigorifero.

A differenza dell’aglio sott’olio, quello conservato sott’aceto ha bisogno di una temperatura compresa fra i 2 e i 4 °C per essere mantenuto almeno quattro mesi.

L’aceto aromatizzato all’aglio è ottimo per condire gustose insalate estive mentre gli spicchi possono essere adoperati per realizzare preparazioni agrodolci o per insaporire altre specialità gastronomiche.

Conservare l’aglio in salamoia

Conservare l’aglio in salamoia

Un altro metodo particolarmente efficace per conservare l’aglio è quello della salamoia. Procuratevi almeno:

  • Quattro teste di aglio
  • 360 ml di aceto bianco
  • 360 ml di vino bianco secco
  • 2 chiodi di garofano
  • 20 grani interi di pepe
  • 2 bacche di ginepro
  • Un cucchiaino di zucchero
  • 4 foglie di alloro
  • Un cucchiaino di sale

Sbucciate tutti gli spicchi d’aglio, mentre in un tegamino versate il vino, le spezie, l’aceto, il sale e lo zucchero poi fate scaldare il tutto a fiamma vivace. Appena inizia a bollire, aggiungete gli spicchi e fateli cuocere per non più di un minuto.

Prelevateli con una schiumarola e sistemateli all’interno di un barattolo di vetro capiente, ricoprite con il preparato caldo a base di aceto e spezie e chiudete il barattolo, quindi capovolgetelo sotto sopra per favorire la creazione del sottovuoto.

Una volta che il barattolo sarà raffreddato controllate che la capsula del tappo si sia avvallata: è il segno inequivocabile che è il vaso sia andato sottovuoto.

Riponete il vasetto in dispensa, al riparo dalla luce. Se preferite, invece che un solo grande vaso potete realizzare vasetti più piccoli: sono più facili da gestire e non rischiate che in contenuto vada a male prima di finirlo tutto.

L’aglio in salamoia ha un gusto molto delicato e si presta per realizzare golosi finger food da servire all’ora dell’aperitivo o in altre occasioni.

Disidratare l’aglio fresco

Disidratare l'aglio fresco

L’aglio fresco può essere disidratato per essere conservato a lungo. Per farlo dovrete utilizzare l’apposito essiccatore elettrico oppure il forno.

Dopo aver sbucciato gli spicchi, tagliateli a fettine sottili e poi sistematele sopra una teglia coperta con un foglio di carta da forno. Accendete il forno impostandolo sui 60 °C, infornate la teglia e lasciatela lì per almeno due ore.

Dopo questo tempo portate la temperatura a 55 °C e proseguite la cottura per far asciugare completamente l’acqua contenuta nelle fettine di aglio.

L’aglio disidratato è ottimo per aromatizzare zuppe, ripieni e altre specialità. Chiudetelo in un barattolo con chiusura ermetica e potrete conservarlo anche un anno intero.

Come fare il sale aromatizzato all’aglio

Per preparare il sale aromatizzato all’aglio vi basterà mettere dell’aglio disidratato nel frullatore, aggiungere quattro parti di sale e frullare il composto per ottenere un sale fino particolarmente aromatico. Quindi chiudetelo in un barattolo al riparo dalla luce. Lo potrete utilizzare per arricchire di sapore piatti a base di verdure, carne o pesce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su