Come conservare le cozze fresche crude e cotte

Come conservare le cozze

Le cozze non sono solo un alimento estremamente gustoso e amato da tutti gli italiani, ma anche un’enorme fonte di proteine e antiossidanti.

Si prestano a svariati utilizzi in cucina e possono costituire uno sfizioso antipasto, un ottimo condimento per pasta o, se gratinate o cotte “a zuppa”, un secondo molto leggero e goloso.

Cucinarle è molto semplice, tuttavia se si intende mantenerle per qualche giorno dopo averle comprate o dopo averle già cotte bisogna prestare molta attenzione.

La conservazione delle cozze, se non effettuata correttamente, porta infatti questi molluschi a sviluppare un gran numero di batteri che possono essere decisamente pericolosi per l’organismo umano e indurre persino delle gravi intossicazioni alimentari.

Vediamo dunque come conservare le cozze nel modo più appropriato, sia che siano ancora vive, sia che siano state già cotte.

Come conservare le cozze crude in frigorifero

Se passando davanti a un banco pescheria avete notato delle cozze vive molto fresche e non avete resistito alla tentazione di comprarle, avete due opzioni: cucinarle e utilizzarle il giorno stesso in cui sono state acquistate o capire come conservare le cozze nel modo più idoneo.

Per conservare le cozze crude nel frigorifero bisogna riporle in un colino e, sotto questo, posizionare un’altra ciotola nella quale le stesse possono sgocciolare senza il rischio di contaminare altri alimenti presenti nel frigo.

La ciotola dev’essere svuotata ogni giorno, in caso contrario il frigorifero potrebbe impregnarsi dell’odore d’acqua marina stagnante.

È molto importante che le cozze crude abbiano modo di respirare, pertanto invece di chiuderle in un qualsiasi contenitore bisogna coprirle con un panno di lino o cotone appena umido.

Per preservare al meglio la loro freschezza potresti anche decidere di posizionare sopra questo panno un sacchetto gelo con del ghiaccio, avendo cura di riporre il colino e la ciotola nel ripiano più basso, e fresco, del frigo.

La temperatura ideale per la conservazione delle cozze crude va infatti dai 4 ai 6 °C.

Ricordate inoltre che le cozze non devono entrare in contatto con l’acqua dolce, altrimenti potrebbero perire prima del previsto. Seguendo questi consigli, ad ogni modo, è possibile conservare le cozze crude in frigorifero per un massimo di 72 ore.

Come conservare le cozze cotte in frigorifero

Il discorso cambia radicalmente se le cozze sono state già pulite cotte: in questo caso infatti il miglior metodo di conservazione delle cozze prevede l’utilizzo di un contenitore con chiusura ermetica (preferibilmente di vetro) o di un sacchetto gelo, anch’esso chiuso ermeticamente.

Altro elemento molto importante per conservare al meglio le cozze cotte è dato dall’aggiunta, nel sacchetto o recipiente scelto, dell’acqua di cottura.

Anche in questo caso è preferibile riporre il contenitore con le cozze nel ripiano più basso del frigorifero, lontano da altri alimenti crudi: è così possibile conservare le cozze cotte per circa 4 giorni.

Prima di utilizzarle nuovamente è comunque il caso di controllare se siano ancora commestibili: quando aprite il sacchetto o il contenitore non dovete avvertire alcun odore sgradevole e, soprattutto, le cozze devono aver mantenuto una buona consistenza; se notate che sono troppo morbide e viscose è meglio gettarle.

Come congelare le cozze crude

Cozze congelate crude

Conservare le cozze in frigorifero è sicuramente il metodo migliore per preservare le loro proprietà nutritive e il loro sapore originale.

Potreste tuttavia aver bisogno di conservarle cozze per un tempo più lungo rispetto a quanto durano le cozze nel frigo, e in questo caso potreste scegliere di riporle nel congelatore.

Se vi state chiedendo come congelare le cozze crude con il guscio, il metodo migliore è quello di rimuovere tutte le incrostazioni, eliminare le cozze danneggiate e riporle in un sacchetto freezer lasciando uscire quanta più aria possibile: in questo modo potrete conservarle per circa 3 mesi.

Quando deciderete di cuocerle dovrete prima farle scongelare nel frigorifero o metterle in ammollo per circa 60 minuti in una bacinella d’acqua fredda.

Se decidete di utilizzare questo metodo di conservazione delle cozze dovete comunque tenere presente che potrebbero perdere consistenza e risultare più molli del normale.

Come congelare le cozze cotte

Se invece volete sapere come congelare le cozze cotte, dovete prima di ogni altra cosa eliminare il guscio in modo da ritrovarle poi già pulite.

Anche in questo caso bisogna utilizzare un contenitore ermetico o un sacchetto gelo e riporre in questi i molluschi già cotti insieme all’acqua di cottura.

Questo vi consente di mantenere il più possibile intatto il sapore originale, a patto che le consumiate entro 4 mesi dalla data di congelamento (vi suggeriamo di scrivere quest’ultima direttamente sul contenitore).

Quando vorrete riutilizzate le cozze cotte e congelate potrete scongelarle direttamente nella pentola e sfruttare il sughetto per rendere quanto più saporito possibile il vostro piatto.

Vale la pena di ripetere che le cozze sono un alimento estremamente delicato, pertanto è consigliabile conservarle solo se davvero non riuscite a cucinarle o consumarle il giorno stesso in cui le avete acquistate.

Anche osservando i migliori metodi di conservazione infatti, è possibile che le cozze si rovinino precocemente e diventino non commestibili: controllate sempre che non diano una sensazione eccessivamente viscida al tatto e che non emanino un odore pungente di ammoniaca.

Se avete acquistato dei prodotti freschi o pescati in giornata, ad ogni modo, non dovreste correre alcun rischio: in caso contrario, in presenza dei segnali appena citati è assolutamente preferibile gettare le cozze ed evitare un eventuale mal di pancia o, nel peggiore del casi, una pericolosa intossicazione.

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