Come conservare il sedano: tutti i metodi migliori

Indispensabile nel soffritto, immancabile nel brodo, protagonista di insalate di mare e pinzimoni.

Il sedano è una verdure fresca e saporita che in cucina riesce ad esaltare con semplicità molti piatti; considerato il re dell’orto, in natura è disponibile in primavera e in autunno.

Purtroppo però è una verdura delicata, che tende a diventare scura e a perdere turgidità molto velocemente.

Scopriamo allora alcuni trucchi e consigli per averlo a portata di mano tutto l’anno. Impariamo a conservare il sedano in frigo, in freezer, ma anche sotto’olio.

Come conservare il sedano in frigo

Per conservare il sedano e poterlo utilizzare davvero in ogni momento dell’anno bisogna partire da un’ottima pulizia di questa verdura. Vi sconsigliamo di conservare il sedano in frigo, senza pulirlo.

Quindi come conservare il sedano in frigo? La prima operazione è togliere le foglie superiori. Fatelo a mano o con un coltello dalla lama di ceramica, per impedirne l’ossidazione.

Tagliate anche la parte del fondo, in modo da liberate tutti gli steli.

Lavate accuratamente ogni stelo sotto l’acqua corrente e se c’è molto terreno aiutatevi con un panno pulito o uno spazzolino.

Gli steli tendono (soprattutto verso il fondo) a trattenere lo sporco ma niente paura, perché con questo metodo andrà facilmente via.

Deponete il sedano su di un tagliere e tagliate ogni gambo in sezioni più piccole, ottenendo dei bastoncini di circa 6 cm.

Asciugateli bene con un panno pulito, o con della carta da cucina. Avvolgete il tutto in un foglio di carta stagnola e poi riponete in frigo, nell’apposito cassetto delle verdure.

In alternativa, una volta tolto l’eccesso di acqua potete avvolgere il sedano in un carta da cucina appena inumidita, in modo che l’ortaggio possa essere conservato in un ambiente umido.

In questa maniera il sedano rimarrà croccante e fresco per circa 10 giorni.

Attenzione però! In cucina non si butta via nulla, si sa, e anche la base del vostro sedano può essere riciclata. Non buttatela, ma mettetela in un piccolo recipiente con dell’acqua a temperatura ambiente, in un luogo luminoso.

Immergetevi la base recisa e in 6-7 giorni vedrete germogliare delle foglie di un giallo tenue.

Quando le foglie saranno più scure e alte circa 1 cm, potrete piantare il vostro germoglio nel terreno e otterrete un nuovo sedato da mangiare.

Come conservare il sedano nell’acqua

conservare il sedano nell’acqua

C’è un modo particolare per allungare la vita del vostro sedano. Andiamo a capire come si può conservare il sedano in acqua.

Innanzitutto procuratevi una zuppiera in vetro piuttosto capiente oppure un recipiente di plastica dotati di coperchio.

Lavate il vostro sedano con attenzione, eliminando le foglie e la base.

È difficile conservare le foglie del sedano a lungo, quindi il consiglio è quello di eliminarle durante la pulizia, o comunque di consumarle subito quando il sedano è fresco e appena acquistato.

Poi con abbondante acqua sciacquate tutto per bene. Staccate i gambi tra di loro e se sono troppo lunghi, tagliateli a metà o in 3 pezzi.

Depositateli ora nel recipiente scelto e aggiungete dell’acqua fresca (deve coprire completamente i gambi).

Dopodiché chiudete con il coperchio, o in mancanza di questo coprire con della pellicola alimentare. L’importante è che la vostra verdura non rimanga a contatto con l’aria.

Conservatelo nel frigo, nella parte dedicata alle verdure: rimarrà fresco e croccante fino a 4 settimane. Per prelevarne un pezzo usate sempre una posata pulita (le mani potrebbero sporcare l’acqua).

Preso il necessario, ricoprite di nuovo i bastoncini di sedano e riponete in frigo. Per tenere sotto controllo il passare dei giorni attaccate un’etichetta al contenitore con la data di inizio conservazione.

Vi raccomandiamo di cambiare l’acqua del vostro sedano ogni 4-5 giorni per conservarlo in condizioni ottimali. Gli steli di questo ortaggio tendono ad assorbire acqua, quindi è bene che sia cambiata spesso.

Ovviamente quando vi resterà poco sedano a disposizione potrete spostarlo in un bicchiere o in un recipiente più piccolo, avendo cura di seguire sempre le stesse indicazioni. Acqua fresca, cambiata spesso, e contenitore coperto.

Come congelare il sedano

congelare il sedano

È bene sapere che il sedano si può congelare, ed è anche il metodo di conservazione più duraturo. Potete tenerlo in freezer dai 3 ai 4 mesi.

Anche in questo caso dovrete pulire il sedano dalle foglie e della sua base, per poi lavarlo accuratamente. Dopo averlo mondato, asciugatelo con grande attenzione.

Tagliate poi ogni gambo in sezioni più piccole e trasferite il tutto in contenitori ermetici ben puliti o in sacchetti idonei al congelamento.

Ovviamente potete tagliare il sedano a rondelle o a cubetti e usarlo per soffritti, zuppe o brodi.

Ma quello che spesso si ignora è che il sedano congelato può arrivare anche ad un anno di conservazione, attraverso una procedura semplicissima.

Attraverso la sbollentatura, allungherete di molto la vita del vostro ortaggio.

Prendete una pentola e riempitela di acqua portandola ad ebollizione, buttate dentro il vostro sedano già lavato e tagliato e fatelo cuocere per 3 minuti, per poi scolarlo e riporlo in una ciotola che avrete preventivamente riempito di acqua ghiacciata.

Quando il sedano si sarà raffreddato, asciugatelo con un panno pulito e riponetelo in sacchetti per il freezer. Aggiungete la data di congelamento e potrete conservarlo per un anno intero.

Sedano sott’olio

Il sedano si può conservare facilmente anche sott’olio, così da utilizzarlo nei mesi più freddi per dar sapore a brodi, sughi e molto altro.

Lavate i gambi di un sedano, eliminando foglie ed eventuali filamenti. Riducete ogni gambo in pezzi da circa 5 cm l’uno.

Riempite una pentola di acqua calcolando mezzo L per ogni kg di sedano. Aggiungete all’acqua anche mezzo L di aceto bianco, mezzo L di vino bianco secco e 10 g di sale.

A piacere, vi consigliamo di aggiungere anche 2 o 3 spicchi di aglio e un paio di foglie di alloro.

Quando il tutto bolle, fate scottare il sedano per 3 minuti e poi lasciate raffreddare il contenuto nella pentola, coprendo con il coperchio, fino a 24 ore a temperatura ambiente.

Il giorno dopo trasferite il sedano su di un canovaccio e asciugatelo perfettamente; infine mettete tutti i pezzi in un barattolo di vetro, aggiungendo l’alloro che era nella pentola.

Coprire con olio extra vergine di oliva fino all’orlo del barattolo, chiudete con il coperchio e trasferitelo in una pentola.

Versate dell’acqua nella pentola fino a coprire abbondantemente il barattolo, accendete il fuoco a fiamma media e fate bollire per 30 minuti. Dopodiché spegnete il fuoco, e lasciate che il barattolo si raffreddi.

Quando non sarà più caldo, riponete il barattolo in un luogo buio per 20 giorni prima di consumare il vostro sedano. Etichettate il barattolo in modo da poter segnale la data in cui avete preparato la vostra conserva di sedano sott’olio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.