Come conservare le vongole cotte e crude

Come conservare le vongole cotte e crude

Tra i piatti di pesce più semplici da realizzare ci sono gli spaghetti o le linguine con le vongole, una ricetta simbolo della nostra tradizione gastronomica: un piatto sano, oltre che gustosissimo.

Ma per cucinarlo a regola d’arte non potete prescindere dall’avere a disposizione delle vongole veraci che siano assolutamente fresche (e opportunamente spurgate dalla sabbia).

Quindi, che siate pescatori o semplici clienti della pescheria del quartiere, dovete sapere come conservare le vongole fresche e soprattutto per quanto si conservano le vongole.

Eccoci dunque a chiarire tutti i vostri dubbi sulla conservazione delle vongole in questa dettagliata guida dedicata all’argomento.

Come conservare le vongole fresche in frigorifero

Poniamo dunque che siate appena usciti dalla pescheria o che il pescatore di fiducia vi abbia portato a casa una bella retina di pregiati molluschi e vogliate conservare le vongole fresche per il giorno dopo.

La freschezza per il pesce, ma non solo, è un requisito necessario per la buona realizzazione di un piatto.

È vero che esistono anche vasetti di vongole già sgusciate che vengono vendute, di solito in barattoli di vetro, in tutti i supermercati che vi permetterebbero di fare lo stesso piatto senza tante complicazioni.

Ma se puntato a un risultato che possa stupire i vostri commensali, non c’è paragone: le vongole fresche vi assicureranno i complimenti al cuoco.

Vongole fresche in una ciotola

Quindi se volete conservare le vongole in frigo, senza cuocerle, potete riporle nel ripiano più freddo avvolgendole in un canovaccio tenendole un po’ strette, oppure lasciandole pure nella loro retina se le tiene sufficientemente raccolte.

Questo metodo permette di mantenere le vongole vive senza far aprire loro il guscio.

In natura infatti di tanto in tanto la vongola si schiude per cambiare l’acqua presente al suo interno, ma nel vostro frigo non trovando un ambiente adatto perderebbe la sua acqua e morirebbe.

Questo giustifica anche il fatto che se trovate vongole già aperte è meglio eliminarle, proprio perché potrebbero essere già morte e andrebbero a rovinare il sapore della vostra pietanza.

La temperatura ideale per è conservarle è tra i 4 e i 10 °C. Ma tenendole così, le vongole possono essere consumate entro 48 ore.

Come conservare le vongole fresche in freezer

Se volete allungare i tempi di conservazione delle vongole fresche, non c’è altra soluzione che ricorrere al freezer.

Se per tenerle in frigo è meglio non lavarle e non pulirle, per riporle invece nel congelatore sarà bene fare ai molluschi un piccolo trattamento. Come?

Sciacquate bene sotto l’acqua corrente le vongole, eliminate l’eventuale sabbia e guardatele una a una con attenzione. Gettate quelle schiuse o rotte e tenete solo quelle ermeticamente chiuse, assicurazione del fatto che siano ancora vive e sane.

Mettetele a bagno in un recipiente d’acqua con l’aggiunta di quattro o cinque cucchiai di sale per qualche ora.

Trascorso questo tempo, potete quindi procedere con un altro risciacquo finale, per poi riporle in una vaschetta o in un sacchetto frigo e conservarle così in freezer per 3 settimane al massimo.

Quando vorrete usarle, gettatele in una padella oliata già calda e cucinatele senza scongelarle prima, proprio come si fa con i sacchetti di surgelati che si comprano nel reparto frigo del supermercato.

Come conservare le vongole cotte in frigorifero

Sautè di vongole cotte

Altro discorso per le vongole già cotte. Mettiamo il caso che abbiate cotto una gran quantità di vongole e che una parte sia avanzata.

Conservare le vongole cotte è molto semplice: basterà riporle in un contenitore da frigo o in sacchettino di plastica con la loro acquetta di cottura o con il loro sugo, se le avete preparate con la passata di pomodoro.

Ma quanto durano le vongole in frigo? Non molto, al massimo un paio di giorni, dopodiché andranno mangiate oppure, se non prevedete di consumare a breve, messe in freezer.

Come conservare le vongole cotte in freezer

Eccoci dunque all’alternativa della conservazione grazie al congelamento, che è uno dei metodi migliori per averle disponibili a casa, senza alterare troppo le loro qualità.

Le vongole cotte possono essere conservate nel congelatore per lungo tempo, anche se è meglio non attendere oltre un mese.

Una volta cotte, se non vanno consumate entro uno o due giorni, le vongole vanno trasferite in freezer per evitare che vadano a male.

Mettetele in un contenitore con il loro sugo e porzionatele in diversi piccoli recipienti se la quantità è molta, in modo da avere sempre pronte diverse razioni di sughetto alle vongole in base alle bocche da sfamare (una volta scongelate non potrete più ricongelarle, ovviamente).

Quando vorrete mangiarle mettete il sughetto di vongole nella padella ancora congelato e scaldatelo così com’è. In breve tempo avrete un eccellente condimento per una spaghettata di mare come si deve.

Qual è dunque il metodo di conservazione che fa per voi? Che decidiate di conservarle cotte o crude, assicuratevi sempre prima di prepararle che si siano conservate in maniera corretta mostrando un buon aspetto e un odore gradevole.

Detto questo, buon appetito!

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