Come cucinare con la vaporiera: guida passo passo

Come cucinare con la vaporiera

Negli ultimi anni la necessità di una cottura dei cibi sempre più salutare ha orientato un numero sempre crescente di persone a preferire la cottura a vapore con conseguente aumento dell’utilizzo delle vaporiere elettriche. Ma come cucinare con la vaporiera senza commettere errori? Di seguito cercheremo di fornire delle informazioni dettagliate su questo prodotto e sulle migliori modalità per poterlo utilizzare.

P.S. Ne volete acquistare una? Ecco la nostra guida all’acquisto della migliore vaporiera.

Composizione e funzionamento della vaporiera

Come abbiamo appena accennato, le vaporiere elettriche sono degli elettrodomestici che permettono di cucinare una grande varietà di cibi utilizzando il vapore, facendo in modo che le pietanze risultino gustose e mantengano inalterate le loro proprietà nutrizionali.

Le vaporiere sono in linea di massima composte dai seguenti elementi:

  • Una base sulla quale è posizionato il pannello dei comandi e dove è presente anche la vasca dove viene raccolta l’acqua che tramite il motore viene trasformata in vapore;
  • Il vassoio che si trova sopra la base e svolge sia la funzione di diffusione del vapore che quella di raccolta delle gocce di condensa;
  • Il cestello traforato sul quale sono appunto posizionati i cibi; in alcuni modelli ne sono presenti anche più di uno e la foratura, di dimensioni variabili, è fondamentale per la diffusione del vapore nel cestello in modo che gli alimenti siano cotti in maniera ottimale ed uniforme;
  • Un coperchio per evitare la dispersione del vapore e che solitamente presenta anche dei fori per assicurare una corretta aerazione;
  • Alcuni modelli presentano anche una speciale vaschetta appositamente dedicata alla cottura del riso.

Il funzionamento della vaporiera elettrica è molto semplice. Una volta collegata alla presa elettrica e accesso l’elettrodomestico, un’apposita resistenza riscalderà l’acqua che si trasformerà in vapore e permetterà la cottura degli alimenti.

L’importanza della cottura a vapore

Il motivo principale per il quale è preferibile la cottura a vapore è dato dal fatto che le proprietà nutritive degli alimenti restano inalterate. A differenza di ciò che avviene con la bollitura, gli alimenti si ammorbidiscono in modo graduale comportando che il contenuto di vitamine e sali minerali resti pressoché invariato. Oltre a ciò, questo tipo di cottura assicura anche che le pietanze risultino più gustose e ricche di aromi e che siano anche digeribili più facilmente.

Quali sono gli alimenti che possono essere cotti a vapore

Non esistono limiti riguardo gli alimenti che possono essere cotti a vapore, anche se il riso e le verdure sono quelli che si prestano meglio ad essere cucinati e che risultano anche più saporiti rispetto alle cotture più classiche. Spinaci e cavoli sono gli unici tipi di verdura che, per le loro caratteristiche, è preferibile cuocere con i metodi tradizionali. Anche la carne e il pesce, specie se tagliati in tranci, risultano ideali per essere cotte al vapore mantenendo gusto e aroma. Inoltre è possibile anche procedere alla cottura delle uova anche se i tempi risultano molto più lunghi rispetto a quelli necessari per ottenere delle uova sode. I tempi di cottura sono variabili in base al tipo di alimento che si intende cuocere e sono leggermente più lunghi di circa 10 minuti.

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