Come fare il cappuccino con la macchina da caffè

come fare cappuccino con macchina da caffe

Il cappuccino probabilmente rientra tra le bevande più apprezzate dagli italiani, insieme al caffè. E’ una tradizione consolidata negli anni quella di accompagnare il cappuccino caldo ad un buon cornetto o ad altri prodotti di pasticceria, la mattina seduti al bar per poter iniziare la giornata con una buona dose di energia.

Nella vita frenetica di ogni giorno, però, poche persone possono permettersi di andare al bar quotidianamente per fare colazione, non tanto per una questione economica, ma soprattutto per motivazioni legate al poco tempo a disposizione tra scuola, università o lavoro.

Proprio per venire incontro a queste esigenze, nel mercato italiano sono state lanciate diverse alternative altrettanto buone, che consentono di accontentare i gusti di ognuno, senza doversi necessariamente recare al bar per assaporare un buon cappuccino, ma gustandolo direttamente e comodamente a casa propria.

Come? Avendo a disposizione una comune macchina da caffè.

Non deve essere necessariamente di ultima generazione, e può essere sia con capsule o automatica. Deve però necessariamente possedere il cappuccinatore integrato ed in poco tempo avrete trovato un ottimo sostituto al vostro prodotto preferito del bar di fiducia.

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Prepararlo, con l’aiuto di questi elettrodomestici è molto semplice, occorre solamente seguire alcuni suggerimenti, suggerimenti che abbiamo riassunto in questa guida passo passo su come fare il cappuccino con la macchina da caffè.

Prima di iniziare: scegliere gli strumenti adatti

Il primo strumento da tenere in considerazione è il contenitore in cui montare il latte: se sarà troppo piccolo o troppo stretto, potrebbe fuoriuscire, anche perché la formazione della schiuma fa aumentare il volume del latte. Per questo conviene utilizzare una tazza o un bricco di metallo alto e stretto, dotato di manico (per evitare bruciature nel maneggiarlo).

I segreti per ottenere una schiuma densa, proprio come quella del cappuccino del vostro bar preferito, sono principalmente due:

  • Prima di tutto si consiglia di utilizzare il latte intero, che contiene una percentuale più alta di grassi e risulta, dunque, maggiormente gustoso e permette la formazione di una bella schiuma corposa;
  • Inoltre, il latte deve essere freddo di frigo, perché lo sbalzo di temperatura tra latte e cappuccinatore facilita (di molto) la formazione della schiuma.

Preparazione del caffè

Il cappuccino non è altro che una miscela tra caffè e latte. Quindi, cosa è importante fare prima o dopo? Si deve davvero seguire un ordine prestabilito? Questo è il quesito che genera più incertezza fra gli utenti.

In realtà non c’è una vera e propria regola, ma generalmente, si prepara prima il caffè espresso che viene versato nella tazza scelta apposta per contenere il cappuccino, dopo di che, si potrà realizzare la schiuma di latte, che verrà poi unita al caffè nella stessa tazza.

Una volta che la schiuma sarà in superficie, sarà possibile decorarla a vostro piacere, con varie forme e scritte, da servire ai vostri amici e parenti, donandogli un aspetto gradevole.

Riempire il bricco e montare il latte

Per realizzare un buon cappuccino, dovrete procedere riempendo il contenitore che avete scelto con circa 110 – 120 ml di latte; a questo punto azionate il getto a vapore a vuoto per soli due secondi e poi potrete azionarla quando sarà completamente immersa nel bricco, avendo cura di abbassarlo quando sta iniziando la formazione della schiuma, che avverrà sempre più velocemente, fino a riempirlo totalmente.

Se si formeranno delle bollicine troppo grandi, converrebbe fermare l’apparecchio e agitare il bricco leggermente per poi riprendere e continuare fino a quando il latte raddoppia il suo volume.

A preparazione ultimata, basterà battere il bricco su un piano per uniformare la schiuma su tutta la superficie, che dovrà essere priva di bollicine.

Unire il latte e la schiuma al caffè

A questo punto, unite il latte nella tazza e sulla superficie potrete creare differenti decorazioni, utilizzando un semplice stuzzicadenti, unendo del cacao o un topping al cioccolato.

Questa tecnica, utilizzata a livello professionale, è conosciuta come Latte Art e sul web si possono trovare numerosi tutorial che spiegano passo passo come realizzare delle decorazioni perfette in poco tempo e senza sbavature.

Per i disegni più rifiniti e con maggiori dettagli, è possibile utilizzare una apposita penna che utilizza il latte come inchiostro.

Conclusione

Per finire, ecco alcuni accorgimenti da seguire per preservare il vostro elettrodomestico più a lungo nel tempo. Innanzitutto, per evitare che si formino incrostazioni nella vostra macchina da espresso che potrebbero comprometterne il suo funzionamento, oltre che per una questione di igiene, sarebbe opportuno pulire la lancia a vapore subito dopo averla utilizzata con un panno umido o asciutto.

Inoltre, prima di spegnere definitivamente la macchina, bisognerà fare uscire un po’ di vapore a vuoto al fine di eliminare la condensa interna.

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