Come fare il gelato con la gelatiera

Come fare il gelato con la gelatiera

Estate: tempo di gelati saporiti da gustare a casa, da soli o con gli amici, o durante una bella passeggiata all’aria aperta.

Ma come fare il gelato con la gelatiera?

Se per voi è ancora un tabù, di seguito trovate una bella notizia: ho infatti cercato di riassumere tutto quello che dovete assolutamente sapere in questa guida che vi consiglio di leggere per poter diventare dei veri e propri maestri del gelato (o quasi!).

Tipi di gelatiere

La prima cosa che vi consiglio di fare è prendere un po’ di dimestichezza con la gelatiera, ovvero con quel piccolo elettrodomestico che ci permetterà di creare dei fantastici gelati a casa nostra, in pochi minuti.

Esemplificando un tema che per i più esperti sarà evidentemente ben più intricato, posso ricordare a tutti i neofiti dell’argomento che sul mercato potete trovare due distinte categorie di gelatiere: da una parte quelle che richiedono il pre-raffreddamento del recipiente in freezer, chiamate gelatiere non autorefrigeranti, e dall’altra parte quelle che invece hanno un meccanismo di congelamento integrato, le gelatiere autorefrigeranti.

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Gelatiera non autorefrigerante
Gelatiera non autorefrigerante

Per quanto attiene le prime, mettere le mani su una gelatiera non autorefrigerante vi porrà a confronto con un elettrodomestico un po’ più semplice, composto da un compressore, un motore per la refrigerazione e un corpo refrigerante, che altro non è che un contenitore dove, all’interno, è presente il liquido refrigerante.

Considerato che non c’è la possibilità di poter godere del raffreddamento automatico della gelatiera, il liquido refrigerante dovrà essere conservato in freezer per almeno 24 – 48 ore prima di essere utilizzato; il che, in termini molto più pratici, vi costringerà a tenerlo sempre in freezer, considerato che è molto probabile che durante la stagione estiva vogliate preparare del gelato molto spesso.

Gelatiera autorefrigerante
Gelatiera autorefrigerante

Proprio per questo motivo il prezzo delle gelatiere non autorefrigeranti è più contenuto rispetto alle seconde, che sono invece dotate di un sistema di congelamento integrato, e quindi non richiedono il pre-raffreddamento del recipiente, riducendo i tempi di preparazione del gelato.

Basterà infatti attaccare la spina alla presa di corrente, inserire gli ingredienti e attendere che la macchina termini il processo di preparazione del gelato.

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Come fare il gelato con la gelatiera

Ora che conoscete le differenze tra i due modelli, non mi rimane che rompere ogni indugio e cercare di guidarvi passo dopo passo alla realizzazione del vostro primo gelato fatto in casa con la gelatiera.

Considerato che le fasi del procedimento per fare il gelato con la gelatiera sono quattro, le ho schematizzate nel seguente elenco puntato nella speranza che possa essere per voi più semplice gestirle correttamente.

Preparazione. La prima fase è naturalmente quella della preparazione. Assicuratevi di avere tutti gli ingredienti pronti e pesati, a disposizione per la miscelazione.

Una volta che avete tutto sotto mano, potete avanzare nel procedimento unendo i liquidi da una parte, e i solidi dall’altra. Successivamente, potete unire i solidi (si tratta generalmente delle polveri di zucchero, cacao, ecc.) ai liquidi.

Miscelazione. La seconda fase è quella della miscelazione, che può essere fatta a caldo o a freddo a seconda dei gelati. Di norma la maggior parte dei gelati “bianchi” (tipo fior di latte) non richiede alcuna miscelazione a caldo, che invece è una prerogativa dei gelati a base di uova (le creme).

L’obiettivo in questa fase è quello di ottenere un composto che sia il più omogeneo possibile, con lo zucchero e gli altri ingredienti solidi che dovranno essere completamente disciolti; per far ciò, vi potete aiutare  con un frullatore ad immersione.

Leggi anche: Miglior frullatore ad immersione

Processo di mantecazione della gelatiera

Mantecazione. Sarà sufficiente accendere la vostra gelatiera e versare gradualmente la miscela. Il tempo dipende da diversi fattori, ma di norma è compreso tra i 20 minuti per sorbetti/granite e i 40 minuti per i gelati. E dopo? Il gelato è pronto e potrà essere servito.

Conservazione. Aggiungiamo infine una quarta fase, considerato che è molto difficile che finiate tutto il gelato! Per conservarlo sarà sufficiente riporlo in freezer in un apposito contenitore, da rimuovere dal congelatore un po’ prima della degustazione. Facile, no?

Ricette di base per gelati cremosi e alla frutta

A questo punto dovreste avere tutte le informazioni per poter passare alla parte operativa. Ma cerchiamo, anche in questo caso, di saperne di più: ho infatti voluto riepilogare alcuni passaggi fondamentali per poter creare i vostri primi gelati cremosi e alla frutta.

La prima cosa da fare è preparare la miscela di base per un bel gelato cremoso.

Ricetta della base bianca

Base bianca per gelato

E’ la base del classico fior di latte, che poi può essere arricchito con diversi elementi (pensate alla stracciatella o al croccante). Per farla è sufficiente munirsi di:

  • 1 L di latte fresco
  • 2 dl di panna
  • 240 g di zucchero
  • 50 g di destrosio
  • 50 g di latte magro in polvere

Versate zucchero, destrosio e latte in polvere in una casseruola, poi aggiungete latte fresco e amalgamante con una frusta. Mettete sul fuoco e mescolate di tanto in tanto portando la miscela a 85 gradi. Togliete dal fuoco, mettete la panna e fate raffreddare. Riponete il tutto in frigorifero per almeno 6-8 ore, mescolando periodicamente la miscela.

Ricetta della base gialla

Base gialla per gelato

E’ è la base del tradizionale gusto crema. Per farla dovrete procurarvi:

  • 1 litro di latte fresco
  • 1 dl di panna fresca
  • 8 tuorli (150 g)
  • 250 g di zucchero
  • 50 g di destrosio
  • 50 g di latte magro in polvere
  • 1 baccello di vaniglia

Incidete il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza e mettetelo sul fondo della casseruola con latte fresco, portando a bollore. Sbattete i tuorli con i due tipi di zucchero fino a ottenere un composto chiaro e cremoso, e poi incorporate il latte in polvere.

Versate il latte bollente sul composto, con gradualità, e mescolate con una frusta.

Mettete poi il tutto in una casseruola in cui avrete già bollito il latte, e ponetela a fuoco moderato, portando poi la temperatura a 85 gradi. Togliete dal fuoco, unite la panna e fate raffreddare. Lasciate maturare in frigorifero per almeno 8 ore.

Base per gelato alla frutta

Base per gelato alla frutta

Se invece preferite realizzare un bel gelato alla frutta, dovrete partire da un’unica miscela, un composto tipicamente vegetale, preparato solo con zucchero e acqua.

Versate dunque 1 litro di acqua, 800 g di zucchero e 200 g di destrosio in una casseruola e poi portate a ebollizione, mescolando frequentemente. Lasciate sobbollire per 2 minuti e fate raffreddare la miscela, che potrà poi essere conservata facilmente in frigorifero fino al momento dell’effettivo utilizzo.

Per il gelato alla frutta aggiungete la purea di frutta, succo di limone e la miscela di base, e frullate il tutto per un minuto. Versate infine il composto nella gelatiera.

Consigli per la conservazione

È molto difficile pensare che riuscirete a mangiare tutto il gelato preparato con la gelatiera, sebbene sia una tentazione irresistibile! La buona notizia è che potete procedere a conservare il gelato semplicemente riponendolo in freezer.

Per quanto concerne infine il momento della degustazione, il mio consiglio è quello di evitare di determinare uno shock termico eccessivo, con passaggio dal congelatore alla temperatura ambiente; meglio invece lasciar scongelare il gelato in frigorifero, perché in questo modo l’innalzamento della temperatura del gelato sarà più lento.

Naturalmente, per questa operazione (che vi permetterà di avere un gelato della consistenza simile a quello appena fatto!) potrebbe essere necessaria anche un’ora.

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