Come montare la panna: tutti i metodi, senza errori

Come montare la panna: tutti i metodi, senza errori

Candida e dalla consistenza di una mousse, è impossibile dire di no alla panna montata. Tocco di classe nei dolci al cucchiaio, immancabile nelle torte, è buonissima con la frutta, il gelato o anche da sola.

Naturalmente, non stiamo parlando di quella in spray, a cui riconosciamo l’istantaneità e la praticità. Ma cosa farcene se manca il sapore? Avete notato che è molto differente dalla panna montata fatta in casa?

Se finora vi siete ostinati ad acquistare le bombolette al supermercato per paura di commettere errori durante la lavorazione, è giunto il tempo di cambiare idea. Vi sveliamo come montare la panna fresca a casa. Pronti? Si comincia!

Quale panna utilizzare?

Prima di passare all’azione, è doveroso partire dalle basi. Liberatevi dalla tentazione di acquistare una confezione di panna zuccherata o di preparati in polvere.

Senza dubbio velocizzano la lavorazione con meno possibilità di fallimento, ma un prodotto fresco con il 30-45% di grassi ogni 100 g è l’unico ingrediente valido per ottenere una perfetta panna montata, degna dei migliori pasticceri.

La scelta non vuole discriminare gli alimenti a lunga conservazione, ma i risultati parlano chiaro: essendo un po’ più grassa, la panna fresca una volta montata ha maggiore stabilità, un sapore notevole e corposità. È senz’altro la scelta più sensata che possiate fare qualora desideriate fare bella figura con i vostri ospiti, amici o familiari.

Ciò non significa che gli intolleranti al lattosio, i vegani o i vegetariani debbano rinunciare al piacere di assaporare dell’ottima panna montata fatta in casa.

In commercio si trovano tante buone soluzioni delattosate, mentre per tutte le altre esigenze di natura alimentare potrete provare la panna montata a base di latte di cocco, la cui lavorazione è simile a quella vaccina.

Come montare la panna con planetaria o sbattitore

Panna montata con la planetaria

I moderni elettrodomestici sono un vero aiuto in casa, la sensazione è quella di avere uno chef che fa bene il suo lavoro, ma senza aprir bocca.

La planetaria, poi, consente di preparare tantissimi manicaretti con il minimo sforzo da parte nostra. Ideale anche per realizzare la ricetta della panna montata, richiede però qualche attenzione in più.

Dovrete infatti assicurarvi che il dispositivo mantenga sempre lo stesso verso di montaggio e, soprattutto, dovrete regolare bene le fruste in modo da lavorare anche la panna fresca depositata sul fondo del recipiente.

Per quanto riguarda l’uso dello sbattitore elettrico, l’unica raccomandazione che possiamo farvi è di mantenere anche in questo caso lo stesso verso (orario o antiorario) di rotazione per non rischiare di rovinare tutto.

Come montare la panna a mano

Panna montata a mano con la frusta

Se siete degli intraprendenti e delle persone molto coraggiose, potrete fare la panna montata con delle semplici fruste.

Tranquilli, stavamo solo esagerando un po’! In realtà, montare la panna a mano è più semplice e meno faticoso di quanto possiate pensare. Per darvi un’idea, montare gli albumi a neve (link) è 10 volte più stressante!

Per ottenere risultati eccellenti, utilizzate ciotole in acciaio o eventualmente in vetro. Evitate le fruste in silicone e ricordate che sia l’ingrediente principale che gli strumenti per poterlo lavorare devono essere rigorosamente freddi di frigorifero o meglio ancora di freezer.

In estate lavorare la panna potrebbe essere davvero insidioso, ma eccovi svelato un piccolo segreto che non vi farà temere nulla.

Procuratevi una ciotola più grande di quella contenente la panna (deve essere anch’essa in acciaio o in vetro), riempitelaa con del ghiaccio e dell’acqua abbastanza fredda, inserite il recipiente più piccolo e iniziate la lavorazione (a mo’ di bagnomaria). Vedrete che risultati!

Il trucco per ottenere una panna candida e spumosa senza troppi sforzi sta nello scandire il ritmo e mantenerlo tale fino al raggiungimento del vostro obiettivo.

Il più grande errore che possiate commettere è iniziare con forza ed energia. Dopo poco tempo, finirete per stancarvi e mandare all’aria tutti i vostri sforzi. Vi consigliamo, inoltre, di non concentrarvi solo su movimenti rotatori, piuttosto provate le oscillazioni in avanti e indietro.

Quale consistenza raggiungere?

La giusta consistenza della panna è quella che raggiungerete in un breve lasso di tempo, dal momento in cui riuscite a scrivere sulla panna con le fruste fino alla montata perfetta passeranno pochissimi istanti.

Se ciò non dovesse darvi conforto, allora fate questa semplice prova: posizionate un cucchiaino al centro del composto, se riuscirà a rimanere in piedi è il momento esatto per fermarvi.

E se dovesse diventare burro?

Panna montata troppo diventata burro

Il rischio maggiore che possiate correre montando eccessivamente la panna vaccina è che diventi burro. Oltre il tempo massimo, il grasso tenderà a separarsi dal latticello, ma non è tutto perduto. Prelevate la massa densa e strizzatela per bene, mettetela poi in frigo e utilizzatela come del normalissimo burro. Il sapore è davvero eccellente, superiore a quello che normalmente acquistate nei supermercati.

Zuccherarla o non zuccherarla?

Un altro dubbio amletico riguarda l’utilizzo dello zucchero. In sostanza, l’eventuale aggiunta dell’ingrediente dipende dall’uso della panna montata fatta in casa.

Per cui, se deve essere impiegata per decorare torte, guarnire dolci oppure aumentare la golosità di una macedonia di frutta o di un gelato, allora provvedete a zuccherarla.

Utilizzate esclusivamente lo zucchero a velo e non quello semolato; il primo, dalla consistenza molto più leggera, si amalgama perfettamente con la panna e va unito quando è già montata.

Per altre preparazioni e per addensare, invece, vi consigliamo di non aggiungere altro.

E se la volessi conservare?

Di norma va utilizzata sul momento, ma se ciò non dovesse essere possibile per le motivazioni più disparate, udite udite: la panna montata fatta in casa può essere conservata, ma per non più di 24 ore.

Versatela con molta attenzione all’interno di un contenitore per alimenti in vetro e mettetela subito in frigo. Tuttavia, vi segnaliamo che nonostante il recipiente sia ben chiuso, la panna potrebbe abbassarsi leggermente di livello e rilasciare un po’ di liquido.

Molto versatile, potrete utilizzarla per diverse preparazioni: le ricette della panna montata sono davvero tante. Date libero sfogo alla vostra creatività e realizzate la decorazione per deliziosi cupcakes al cioccolato o al tiramisù.

Ideale per guarnire delle torte di compleanno, può essere impiegata anche in accostamento alla frutta fresca (conoscerete senz’altro l’abbinamento panna e fragole).

E che dire della panna montata sul gelato al cioccolato, alla nocciola o al pistacchio, meglio se artigianali? Provate le infinite combinazioni e abbandonerete per sempre l’idea di utilizzare il prodotto in spray. Col tempo, vi sembrerà insapore!

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