Come pulire il microonde correttamente

Come pulire il microonde

Come saprete, mi sono molto cari tutti gli argomenti riguardanti la pulizia e la manutenzione dei nostri elettrodomestici preferiti; questo perchè si tratta di utensili da cucina a stretto contatto con la presenza di scarti organici e cibo. Di conseguenza, è importantissimo prestare le dovute attenzioni ai nostri acquisti nuovi di zecca, al fine di non danneggiarli e non compromettere – allo stesso tempo – la salute nostra e dei nostri ospiti.

Il microonde è un elettrodomestico il cui boom di richieste negli store hi-tech ha portato a considerarlo una pietra miliare degli strumenti da cucina. Facile da usare, dotato di molteplici sistemi di cottura e veloce nella preparazione dei vostri piatti preferiti, esso è una scelta vincente se si vuole tornare a casa dopo la routine giornaliera per mangiare una pietanza smart, rapida da preparare e sempre gustosa (se non ne avete ancora uno, qui il link per la guida all’acquisto del miglior forno a microonde).

Ma cosa succede dopo averlo usato? In altre parole, come pulire il microonde a fondo in modo tale da renderlo come nuovo, profumato e smagliante? Ho selezionato i migliori consigli che ho testato personalmente in anni e anni di esperienza, e ho deciso di condividerli con voi quest’oggi, al fine di agevolarvi nella manutenzione del vostro elettrodomestico di ultima generazione.

Come pulire il microonde?

Apparentemente il processo di manutenzione del vostro forno a microonde potrebbe apparire difficile e lento; questo perchè la scocca esterna è facile da trattare, ma l’interno sembra poco agevole da raggiungere per una pulizia approfondita a 360 gradi. Ricordate sempre, però, che come tutti gli strumenti che si trovano nella vostra cucina, non ci sono scuse che tengano! Il processo di revisione è importante da cadenzare almeno una volta al mese, mentre la medaglia d’onore va a quanti si dedichino alla pulizia del proprio forno a microonde una volta ogni 14 giorni.

L’esterno del vostro elettrodomestico può essere pulito con un comune panno da cucina, di quelli che si è soliti usare anche per altre superfici. Un detergente multiuso è l’ideale per disinfettare a fondo e per garantire una superficie d’appoggio per le vostre pietanze che sia perfettamente sterilizzata. Per quanto riguarda il temuto interno del forno a microonde, il mio consiglio è di servirvi di rimedi naturali facili da gestire e che sicuramente avrete in casa.

Pulire il forno a microonde con l’aceto

L’aceto ha ricche proprietà sgrassanti, in grado di pulire a fondo scrostando il grasso e lo sporco in eccesso, anche quello più difficile da gestire; ideale come antibatterico e come brillantante per le superfici, esso è da usare saltuariamente allo scopo di riportare il proprio utensile preferito allo splendore originario.

Tutto quello che dovete fare è procurarvi un contenitore adatto all’utilizzo in microonde e riempirlo con un cucchiaio di aceto; inseritelo nel forno, dopo avervi aggiunto almeno tre dita d’acqua, e impostate il timer per 3/5 minuti su una temperatura medio-alta. In maniera semplice e decisamente smart, le pareti interne del vostro strumento da cucina avranno riacquistato la loro iniziale pulizia.

Il segreto? Tutto merito dell’evaporazione del composto impregnato d’aceto.

Il metodo ha funzionato egregiamente con il mio microonde da cucina, e sicuramente è diventato parte di una routine di manutenzione settimanale che mi consente di tenere sotto controllo la situazione dei miei prodotti preferiti.

Pulire il microonde: altri rimedi utili e naturali

Sono sempre molto entusiasta quando si tratta di presentarvi dei metodi totalmente green ed ecologici per portare a termine le vostre esperienze di manutenzione casalinghe. Questo perché è importante curare gli articoli che tutti voi avete in casa, in modo tale da risparmiare sulle spese accessorie dei nostri elettrodomestici.

Se siete alla ricerca di altri metodi, anche in questo caso 100 per cento naturali, per pulire il vostro microonde la mia lista di consigli pensata per voi non è affatto finita.

Il bicarbonato ha un principio operativo equivalente all’aceto nell’ambito delle pulizie e delle cure domestiche. Anche in questo caso, è bene procurarsi un recipiente adatto alla conservazione in microonde per riempirlo poi con 3 cucchiai di bicarbonato e acqua. Dopo aver atteso un paio di minuti, avendo premura di avviare il proprio strumento da cucina alla massima potenza, potete ripassare con un panno o della carta assorbente per eliminare i residui in eccesso.

Attenzione: all’interno non è mai conveniente inserire agenti chimici, sebbene casalinghi e non particolarmente aggressivi. Questo perchè, com’è semplice immaginare, non si è mai sicuri a 360 gradi dell’effettiva possibilità di ripulire la superfici da eventuali principi attivi che possono attaccarsi e contaminare le vostre pietanze preferite. Al contrario, la salubrità dei metodi da me proposti consentono di risparmiare in termini di tempo e denaro, lasciando il vostro forno perfettamente sterilizzato e pronto all’uso.

Le ultime accortezze: prima d’inserire la vostra composizione naturale di acqua e aceto o acqua e bicarbonato, estraete il piatto rotante e lavatelo sotto acqua corrente come se si trattasse di un comune strumento da cucina; staccate poi la spina, lasciate raffreddare, e pianificate il vostro pranzo o la vostra cena a base di ingredienti freschi e sani.

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