Come pulire il tostapane nel modo migliore

Come pulire tostapane

Da amante dei toast quale sono, mi trovo spesso a dover fare i conti con la pulizia del mio tostapane a seguito di una cena veloce. Negli anni ho provato varie tecniche che mi hanno consentito di risparmiare tempo prezioso, senza rovinare uno degli elettrodomestici migliori che io abbia acquistato recentemente per la mia cucina.

I tostapane, infatti, sono un articolo smart da comprare al giorno d’oggi per avere a portata di mano un valido strumento dal facile utilizzo. Le moderne innovazioni tecnologiche, inoltre, hanno dato vita a modelli davvero comodi e semplici da gestire; grazie al fondo rimovibile che ne consente un accurato mantenimento, è possibile togliere con cura briciole e residui di cibo, senza incorrere nella spiacevole situazione di dover riporre il proprio tostapane senza averlo attentamente pulito. Ma c’è di più: trattandosi di un elettrodomestico molto usato al giorno d’oggi, è bene optare per un modello che abbia delle componenti di buon materiale, in modo tale da garantire una pulizia accurata a seguito di ogni utilizzo, senza dover sacrificare la durabilità e la resistenza del vostro acquisto.

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Sebbene per anni mi fossi limitata a questo tipo d’intervento superficiale, con il tempo sono venuta a conoscenza di modi davvero funzionali per eseguire una pulizia a fondo del mio tostapane di fiducia. Ricordate sempre che – sebbene all’apparenza il vostro elettrodomestico sembri come nuovo – si tratta ugualmente di un prodotto con cui cuciniamo per noi stessi, per la nostra famiglia e per i nostri amici. Esso è spesso ricettacolo di batteri, che a lungo andare possono sia inficiarne il funzionamento, sia rovinarne le principali funzionalità.

Per questo motivo, ho stilato per voi un breve articolo pensato appositamente per mettere a vostra disposizione i vari “tentativi ed errori” che mi è capitato di fare nel tempo. Pronti a far brillare nuovamente il vostro tostapane?

Come pulire il proprio tostapane? Tutti i segreti

Prima di effettuare qualsiasi manovra più specifica, il mio consiglio è di staccare la spina e lasciar raffreddare il vostro utensile a seguito del suo utilizzo. Controllate che esso sia tornato a temperatura ambiente e – in base al modello di cui disponete – estraete le pinze che ospitano regolarmente le vostre fette di pane. Esse sono l’elemento che entra maggiormente a contatto con i nostri alimenti, e sono le parti che richiedono maggiore cura.

I modelli che ho visionato recentemente sul mercato, si caratterizzavano per una scocca in acciaio inox dall’ottima fattura, anche nei prodotti appartenenti ad una fascia economica bassa e basic. Di conseguenza, non soltanto potete lavare i vostri arnesi sotto l’acqua corrente del lavandino, ma anche in lavastoviglie. In ogni caso, visionate il libretto d’istruzioni del vostro tostapane per non avere brutte sorprese; l’imprevisto può essere sempre dietro l’angolo.

Vi starete chiedendo? “Si, ma le briciole? Come possiamo togliere ogni avanzo di cibo rimasto incastrato nel nostro elettrodomestico?”
Anche in questo caso, in base al modello di cui disponete, ci sono varie modalità – smart e veloci – che possono aiutarvi a raggiungere il risultato sperato in pochissimo tempo.

Come vi ho già accennato in precedenza, gli articoli immessi da poco in commercio, si caratterizzano per la presenza di un fondo removibile che ne semplifica lo smontaggio e l’utilizzo continuativo. Qualora abbiate ancora un tostapane di vecchia generazione – e siate intenzionati a non cambiarlo – potete capovolgere il vostro elettrodomestico e scuoterlo con leggera veemenza, in modo tale da provocare la fuoriuscita dei residui alimentari di maggior volume.

Abbiamo già detto quanto questo procedimento sia importante ma non sufficiente per completare una pulizia a 360 gradi. Proseguiamo!

A questo punto?

Come pulire il tostapane in maniera accurata?

A questo punto è possibile scendere maggiormente nel dettaglio, pulendo dapprima la scocca esterna, successivamente le pareti interne. Badate bene, però: se da un lato le pareti esterne sono pensate per un trattamento con un detersivo leggero e non invasivo, le pareti interne non sono pensate per essere scrostate con un emulsionante. Il rischio è di lasciare dei residui di agenti chimici nella zona che rimane maggiormente a contatto con il proprio cibo. Di conseguenza, il mio consiglio è di usare un panno pulito e leggermente umido con cui passare lungo le pareti; per un lavoro ancora più accurato, è importante capovolgere il proprio elettrodomestico, in modo tale che eventuali goccioline d’acqua non cadano all’interno.

Leggendo in rete, ho trovato consigli molto interessanti riportati direttamente dalle principali case produttrici dei nostri amanti strumenti da cucina. Il suggerimento che è bene tenere a mente riguarda la necessità di aspettare che l’utensile sia asciugato in ogni sua minima componente prima di riattivarlo per un successivo utilizzo. Il motivo? Il rischio è di osservare spiacevoli e allarmanti scintille, le quali sono un indice certo di un malfunzionamento interno del proprio elettrodomestico, soprattutto se presenti in modo continuato.

Qualora siate capitati su questo articolo a causa di “sintomi” simili a quelli descritti, è bene considerare la possibilità di cambiare il proprio tostapane con un modello più moderno, che abbia magari la caratteristica di scomporre e ricomporre con semplicità il proprio acquisto.

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