Come scegliere la planetaria giusta

Come scegliere la planetaria giusta per le proprie esigenze

La planetaria è un piccolo elettrodomestico oggi molto richiesto da donne e uomini che amano lavorare in cucina per preparare dolci e sfiziose preparazioni. Un aiuto non indifferente che permette di impastare in modo più facile e veloce.

Tutto questo grazie ad un corpo macchina dal quale parte un braccio meccanico al quale si allacciano diverse fruste e ganci per la lavorazione dell’impasto.

Oltre a questo, la planetaria presenta la grande risorsa di farci risparmiare tempo e fatica. Ci permette di ottimizzare i tempi, impastando al nostro posto, ma anche di aiutarci proprio nella preparazione dando una mano anche a chi in cucina non è proprio esperto.

Potremmo definire le planetarie delle moderne ed evolute cugine delle impastatrici più tradizionali, e si chiamano così perché le fruste svolgono un movimento rotatorio simile a quello dei pianeti. Ciò permette una lavorazione dell’impasto uniforme.

Oggi sul mercato i modelli di planetaria sono tantissimi, alcuni più semplici, altri di alto livello che posseggono anche la funzione cottura. Come scegliere?

In questo articolo vi spiegherò come scegliere la planetaria giusta, scoprendo innanzitutto quali sono le sue principali caratteristiche. Saranno queste che, in base all’utilizzo e alla frequenza, vi permetteranno di capire quale sarà la planetaria più adatta alle proprie esigenze.

Motore, potenza e buona fattura

La prima cosa che vi consiglio di guardare in una planetaria è il motore e la sua potenza. In generale è bene che la macchina sia efficiente e realizzata con materiali di buona fattura.

Poi c’è il peso che fa la sua parte: meglio che sia pesante, in quanto garantisce una migliore stabilità durante il lavoro così da non avere problemi nel tempo anche con impasti consistenti.

Planetaria in azione con gancio impastatore

Per quanto riguarda il motore consiglio di scegliere quello a presa diretta, per diversi motivi. Sono innanzitutto formati da meno componenti che difficilmente si usurano, e poi offrono maggiore potenza: è questa che permette di lavorare senza problemi anche gli impasti più solidi, garantendo da un lato stabilità alla macchina e dall’altro anche efficienza di lavoro impiegando meno tempo (e fatica) ad impastare.

Poi ci sono i materiali: anch’essi meritano la loro parte. È necessario che siano di qualità come acciaio inox, plastica pressurizzata e vetro, tutti studiati per la lavorazione degli alimenti oltre che per resistere al tempo e all’usura.

Accessori in dotazione

Fatta questa prima panoramica sulle planetarie, passiamo ora agli accessori in dotazione. 3 sono le fruste che solitamente si trovano nelle confezioni della macchina, anche nei modelli più semplici e basilari:

  • La frusta a filo. Chiamata così perché composta da vari fili metallici, simile a quelle degli sbattitori elettrici. È indicata per preparare impasti morbidi, come creme, spume e molti altri a base di uova, oltre che per montare panna o albumi;
  • La frusta a foglia. Piatta e larga, è chiamata così proprio perché ricorda una foglia. Questa tipologia di gancio è indicata per lavorare impasti semi-solidi, burrosi e poco compatti come la pasta frolla e torte soffici;
  • Il gancio impastatore. A forma di S, quasi come un uncino, è perfetto per impasti più solidi, che richiedono di essere staccati dai bordi e impastati con agilità come quello del pane o della pizza.

Ci sono poi planetarie che possono essere “potenziate” acquistando accessori extra. Un esempio sono quelle Kenwood e KitchenAid, alle quali è possibile attaccare frullatori, tritacarne, passaverdure, estrattori di succo, spremiagrumi e molto altro.

Altre specifiche

Nella maggior parte delle planetarie in dotazione viene dato anche un ricettario nel quale sono indicate le ricette che di solito vengono maggiormente realizzate in cucina, con ingredienti e consigli su quale delle fruste usare.

Planetaria di design su piano della cucina

Poi c’è il design dell’elettrodomestico che oggi fa anche la sua parte. Alcune linee si ispirano al passato e si classificano come vintage, altre invece sono decisamente più moderne. Su questo è chiamato in causa il gusto di ognuno di voi.

Di certo l’estetica vuole la sua parte in base allo stile della propria cucina, ma quello che è certo che tutti i modelli nuovi sono intuitivi e facili da usare.

Planetaria con la funzione cottura

Come dicevamo, alcune delle più evolute planetarie son dotate della funzione cottura. Permettono di andare oltre gli impasti “crudi” e di preparare glasse, creme e spume, oltre che di mantecare risotti, omogenizzati e vellutate.

Questi tipi di elettrodomestici hanno un costo certamente più elevato. Di certo, specifico che non permettono di cuocere da soli così tante ricette, come fanno ad esempio i multicooker, ma è una buona alternativa per chi cerca una discreta mano in cucina.

Per chi, invece, preferisce cucinare in maniera classica è meglio optare per una planetaria più tradizionale.

Alcuni modelli consigliati

Presa coscienza dei vari fattori da considerare nella scelta della planetaria, a seguire vi lascio i modelli che consigliamo, tratti dalla classifica delle migliori planetarie stilata dalla nostra redazione.

1. Kenwood Titanium XL KVL8300S

LA MIGLIORE SUL MERCATO

La soluzione migliore, dal prezzo non proibitivo ma dalle prestazioni adeguate per un utilizzo intenso casalingo. E’ disponibile anche nella versione da 4,7 Litri.


2. Kenwood Chef XL KVL4100S

LA SECONDA SCELTA

Il motore interno da 1200 W e la ciotola da 6,7 Litri è l’ideale per chi vuole un prodotto di assoluto valore, da usare con intensità e senza spendere un occhio della testa. Anche questa è disponibile nella versione da 4,6 Litri.


3. Electrolux EKM5570

QUALITÀ/PREZZO

L’Electrolux EKM5570 è una planetaria dal rapporto qualità/prezzo eccellente. Motore da 1200 W, 10 impostazioni di velocità e 2 ciotole di diverse dimensioni (4,8 e 2,9 Litri) sono solo alcune delle sue caratteristiche.


4. Kenwood Cooking Chef KCC9040S

PLANETARIA CHE CUOCE ANCHE

Una planetaria sicuramente costosa, ma grazie al motore integrato è possibile utilizzarla per preparare impasti base, salse, brodi, fondi, creme, ganache, marmellate e molto altro.


5. Kenwood Kitchen Machine KMX750

ENTRY LEVEL KENWOOD

Agli amanti del marchio Kenwood, fondato nel Regno Unito e ormai di proprietà dell’italianissima De’Longhi, che vogliono spendere il meno possibile consigliamo questa Kitchen Machine KMX750. Una planetaria con motore da 1000 W e ciotola da 5 Litri, dal design ricercato e dalle prestazioni più che soddisfacenti per essere un prodotto di fascia media.


6. Planetaria AmazonBasics

LA PIÙ ECONOMICA

Una planetaria di fascia bassa ideale per un utilizzo saltuario, per impasti contenuti nelle quantità ma pur sempre efficiente. Non garantisce quella sensazione di stabilità dei modelli più costosi, ma fa il suo e la consiglio a chi vuole fare una prima esperienza con questo elettrodomestico.

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