Come sciogliere il cioccolato: metodi e consigli

Come sciogliere il cioccolato: metodi e consigli

Antistress naturale, il cioccolato nelle sue tante varianti è la soluzione a quasi tutti i nostri mali. Stimola la produzione di serotonina, l’ormone della felicità, risollevando l’umore e dando la giusta carica per affrontare la giornata e gli eventuali “imprevisti”.

Inoltre, per quanti di voi siano attenti al girovita, il fondente al 70% (almeno) consumato in modeste quantità rappresenta un vero toccasana.

Estratto dai semi dell’albero di cacao, non va quindi completamente demonizzato. Può essere consumato non solo in barrette ma anche sotto forma di golosi budini, mousse e gelati, nel contesto di un’alimentazione sana ed equilibrata. È ideale per la preparazione di soffici torte e di dolci vari.

Ma come evitare quei fastidiosi grumi che si formano proprio nei momenti più sbagliati? In questo nuovo articolo vi sveliamo come sciogliere il cioccolato in modo impeccabile. Siete pronti ad iniziare questo viaggio nella dolcezza?

Come sciogliere il cioccolato: i metodi possibili

In pasticceria, il cioccolato fuso viene impiegato per farcire, glassare, per realizzare golosi gelati, ma potrete servirlo anche come dolce al cucchiaio accompagnato da una generosa quantità di panna montata. Fondere il cioccolato non è così semplice, ma neppure un’impresa titanica: servono solo tecnica e i giusti strumenti.

Che sia bianco, fondente o al latte, dovrete attenervi a delle regole ben precise per evitare di commettere errori e rovinare l’ingrediente. In base alle vostre esigenze, potrete fondere il cioccolato a bagnomaria, al microonde oppure al forno.

Come fondere il cioccolato a bagnomaria

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria è un metodo molto antico, ma che nasconde non poche insidie. Per far filare tutto liscio come l’olio e senza intoppi, seguite questi semplicissimi passaggi:

  1. Tritate finemente il cioccolato utilizzando un coltello dalla lama robusta;
  2. Versate il tutto all’interno di una bastardella, ovvero una speciale pentola in acciaio dotata di manici. In alternativa potrete utilizzare una qualsiasi ciotola o ancora un pentolino con manico;
  3. Inserite il recipiente all’interno di una pentola in metallo dal diametro maggiore riempita con due o tre dita di acqua. Prima di accendere il fuoco, assicuratevi che la bastardella non tocchi per nessun motivo il fondo del contenitore più grande;
  4. Quindi lasciate sciogliere il cioccolato al latte, bianco o fondente a fiamma medio-bassa;
  5. Non appena inizierà a fondersi, mescolate dolcemente la crema magari utilizzando una spatola in silicone, fin quando non sarà del tutto pronta.

Come sciogliere il cioccolato nel microonde

Avete una fretta assurda? Il tempo a disposizione per preparare dell’ottimo cioccolato fuso è davvero poco? Non entrate subito nel pallone, fate un bel respiro e lasciatevi aiutare dal caro buon vecchio microonde. Ancora una volta è il vostro miglior alleato in cucina!

Rapido ed efficiente, vi consentirà di sciogliere il cioccolato in pochissimi minuti e senza dover perdere del tempo prezioso davanti ai fornelli:

  1. Prima di infornare il cioccolato nella camera del piccolo elettrodomestico, tritatelo finemente;
  2. Versate le scaglie in un contenitore adatto e inserite il tutto nel microonde impostandolo alla potenza minima per non più di 30 secondi (oppure media per 10-15 secondi);
  3. Verificate che il cioccolato sia ben fuso, ma se così non dovesse essere mescolate con una spatola e inserite il contenitore nuovamente all’interno dell’elettrodomestico alla stessa potenza, ma per 10 secondi;
  4. In caso di necessità, ripetete lo stesso passaggio fin quando non otterrete una crema fluida e priva di grumi.

Come si scioglie il cioccolato nel forno

Strano, ma vero: potrete sciogliere il cioccolato anche in forno, non importa se a gas oppure elettrico. La tecnica è più o meno simile a quella utilizzata per il microonde, ma cambiano sostanzialmente le tempistiche:

  1. Dopo aver ridotto il cioccolato a piccoli pezzi, inseriteli in una pentola o altro contenitore in metallo;
  2. Accendete il forno alla minima temperatura e inserite il recipiente;
  3. Di tanto in tanto, controllate che tutto proceda per il meglio, in modo da non perdere di vista lo stato di fusione.

Consigli utili per sciogliere il cioccolato senza commettere errori

In base al metodo scelto, potrete riscontrare alcune difficoltà durante la fusione del cioccolato. A tal proposito, vi forniamo alcuni suggerimenti e rimedi per non rovinare del tutto l’ingrediente.

L’inconveniente più frequente della tecnica a bagnomaria riguarda la formazione di grumi. Ciò avviene perché il cioccolato entra in qualche modo in contatto con il vapore o, peggio, con l’acqua.

Le cause? L’utilizzo di un coperchio (severamente vietato) e la scelta di recipienti non idonei per dimensioni e materiali. Fate attenzione anche a non riempire eccessivamente la pentola più grande di acqua: andranno bene due o tre dita. Per rimediare ad una crema grumosa, provate ad aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva, ma senza esagerare.

Se siete particolarmente attratti dalla tecnica di fusione del cioccolato utilizzando il forno, la temperatura potrebbe rivelarsi il vostro peggior nemico. Vi consigliamo ugualmente di impostare la minima e di tenere lo sportello dell’elettrodomestico leggermente aperto.

Attenzione al microonde: la più piccola distrazione potrebbe far bruciare irrimediabilmente il cioccolato. Vi consigliamo di impostare poco alla volta i secondi, partendo sempre da una potenza minima e verificando la cottura con una certa frequenza.

Un ultimo appunto: sciogliere il cioccolato fondente è senza dubbio più semplice. La versione al latte e quella bianca sono tendenzialmente più propense a bruciare (colpa dei solidi del latte).

Con un pizzico di pazienza e di esperienza, sarete in grado di fondere anche questi senza il ben che minimo problema. Ricordate comunque che la fretta è una cattiva consigliera e non ha mai portato a nulla di buono.

Come utilizzare il cioccolato fuso?

Qualche idea ve l’abbiamo già fornita nei paragrafi precedenti, ma esistono tante altre ricette in cui poter usare il cioccolato fuso. Provate ad esempio a realizzare dei golosissimi brownies senza cottura, un delizioso e raffinato pancake al cioccolato oppure dei cioccolatini (in questo caso, bisogna temperare il cioccolato).

Che ne dite di stupire i vostri ospiti con una torta di pane, una mousse Oreo o ancora un profumato tortino al cioccolato con cuore caldo fondente? Non manca di certo a voi l’inventiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su