Come scongelare la carne in sicurezza (e velocemente)

Come scongelare la carne

Molte volte capita, per motivi di opportunità o di convenienza, di congelare la carne acquistata: tenere la carne cruda o cotta in freezer è, infatti, il sistema più veloce per conservarla e offre anche la comodità di poterla utilizzare in seguito, quando serve.

Si tratta di una soluzione pratica e sicura, perché il freddo è uno dei metodi di conservazione più utilizzati fin dai tempi in cui non esisteva ancora il frigorifero, né tanto meno il freezer: pensiamo alle balle di ghiaccio che proteggevano gli alimenti deperibili, ma anche al tradizionale gesto di lasciare alcune pietanze cucinate al fresco della notte.

Oggi possiamo contare sui cibi surgelati, sia cotti che crudi e un modo per riprodurre in casa il sistema di conservazione attraverso le bassissime temperature è proprio la loro conservazione in freezer, che permette anche di scongelare la carne velocemente.

Tutto giusto finché si rispettano le regole basilari che garantiscono la sicurezza del prodotto perché, ricordiamolo: il freddo “addormenta” i batteri, li rende temporaneamente inattivi, ma non li elimina.

Dunque, vediamo insieme come scongelare la carne, sia cruda che cotta, utilizzando i metodi corretti per evitare il rischio di proliferazione batterica.

Quanto tempo si può conservare la carne congelata?

Il giusto modo di conservazione in freezer prevede, anzitutto, che la carne cruda sia sempre separata dagli alimenti cotti: per questo, è meglio preparare in anticipo le porzioni di carne, avvolgendo i singoli pezzi in pellicola alimentare o in sacchetti per congelamento e segnare la data in cui la conservazione ha avuto inizio.

Tenete presente, infatti, che la carne può rimanere in congelatore all’incirca per 2/3 mesi: in linea di massima, più grande è la pezzatura, più a lungo la carne rimarrà fresca, anche in congelatore.

Per congelare correttamente la carne, ponetela vicino alla parete posteriore del ripiano più alto del freezer, dove la temperatura ideale (-18 °C) si mantiene costante.

Una volta scongelata, la carne deve essere conservata in frigorifero e cucinata in tempi abbastanza brevi, al massimo entro 3 giorni.

Serve ancora più cautela per il congelamento e il successivo consumo della carne macinata, della salsiccia e degli hamburger, che vanno tenuti in freezer per non più di 1 mese e, dopo lo scongelamento, vanno immediatamente cucinati.

Come scongelare la carne nel modo più sicuro?

Scongelare la carne nel frigorifero

Per quanto possa sembrare il metodo più adatto per scongelare la carne velocemente, lasciarla a temperatura ambiente costituisce l’errore più grande che possa essere commesso.

I tempi di scongelamento della carne, infatti, variano in base al genere e al peso: tenerla esposta all’aria potrebbe far scongelare un piccolo pezzo di carne troppo rapidamente, specie in estate; viceversa, potrebbe richiedere troppo tempo per decongelare un pezzo più grande e voluminoso, correndo il rischio che i batteri si “risveglino” e, trovandosi in un ambiente adatto, riprendano la loro attività.

Per scongelare la carne cruda nel modo più giusto, igienico e sicuro, bisogna lasciarla in frigorifero per il tempo necessario, posizionandola all’interno di un contenitore aperto o di un vassoio, per raccoglierne i succhi senza contaminare gli altri alimenti.

Ma qual è il tempo utile in cui la carne si scongela? Come abbiamo accennato, lo scongelamento in frigo avviene più o meno lentamente, a seconda della pezzatura: in linea di principio ci vorranno 12 ore per i tagli più piccoli o per la carne a fette, mentre possono trascorrere anche 24 ore per i pezzi di carne interi e più grossi.

Ricordate di controllare il livello di scongelamento della carne prima di cucinarla: per farlo, infilzatela con un forchettone e, se il centro è ancora duro, attendete.

Il rischio di cucinare un pezzo di carne non completamente scongelata è, infatti, quello di ottenere una preparazione che appare ben cotta all’esterno, ma che internamente si rivela ancora cruda.

Le stesse regole valgono anche per lo scongelamento della carne cotta.

Anche se la tentazione è forte o la fretta è tanta, cercate di resistere all’impulso di tirare fuori una pietanza e metterla direttamente sul fuoco per scaldarla: meglio lasciarla prima scongelare in frigo, esattamente come fareste se fosse cruda.

Come scongelare la carne velocemente?

Scongelare la carne con l'acqua

Sebbene richieda un tempo di attesa piuttosto lungo, lo scongelamento della carne in frigo rimane il metodo più sicuro e anche quello che permette di mantenere intatte tutte le proprietà nutritive e le qualità organolettiche del prodotto.

Ma se proprio non potete aspettare, ci sono alcuni sistemi per scongelare la carne velocemente.

Vediamo come procedere, senza penalizzare l’esigenza di sicurezza:

  • Un primo metodo è quello di lasciare la carne nella sua confezione di congelamento e passarla sotto un getto d’acqua corrente;
  • Potete anche mettere la carne congelata all’interno di un contenitore e lasciarla a bagno in un altro contenitore, pieno d’acqua fino a metà.

Anche se volete fare in fretta, non pensate mai di scongelare la carne con acqua calda: usate solo acqua fresca o fredda, curando in particolare che si mantenga costantemente a bassa temperatura, sempre allo scopo di evitare la proliferazione dei batteri.

Per gli stessi motivi di carattere igienico, cuocete immediatamente la carne scongelata con questi sistemi o, se proprio non potete prepararla subito, tenetela in frigorifero per non più di 12 ore.

In via del tutto intuitiva, questi metodi rapidi di scongelamento in acqua non sono adatti alla carne cotta: meglio scongelare la carne in forno, posizionandola sulla grata centrale e impostando una temperatura minima di rigenerazione.

E con il microonde?

Sia cruda che cotta, la carne può essere decongelata anche utilizzando un microonde e, del resto, molti di questi fornetti in commercio vantano proprio il possesso della “funzione scongelamento”.

Scongelare la carne nel microonde

Scongelare la carne nel microonde, però, richiede che la cautela nel condurre il procedimento vada moltiplicata: il rischio che più comunemente si corre è, infatti, quello di ottenere uno scongelamento non uniforme, con un risultato deludente sia per il gusto che per l’estetica della pietanza, oltre che per le condizioni igieniche.

Anche quando si voglia scongelare un piatto pronto di carne, bisogna monitorare con attenzione lo svolgersi del processo in corso.

Tecnicamente, infatti, le microonde non vengono assorbite dal ghiaccio, ma solo dall’acqua allo stato liquido: ciò può comportare che la pietanza di carne appaia decongelata all’esterno, con un effetto quasi di bollitura, mentre all’interno potrebbe essere ancora congelata.

Si può ricongelare la carne scongelata?

La risposta è: assolutamente no, non si può rimettere in freezer un pezzo di carne cruda o una pietanza di carne cotta, dopo che siano state precedente congelate e poi scongelate.

Invece si può cuocere, preferibilmente nel più breve lasso di tempo possibile, la carne cruda decongelata e, una volta raffreddata, la si può posizionare nuovamente in freezer, perché i batteri presenti nella carne vengono eliminati dalle alte temperature (sopra i 70 °C).

Dopo la cottura, infatti, il rischio di contaminazione batterica è praticamente azzerato e ciò vale per qualsiasi genere di alimento, ma a maggior ragione per la carne: quando decidete di congelarla cruda, quindi, fatelo con la dovuta accortezza e per una sola volta.

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