Come sterilizzare i vasetti di vetro: tutti i metodi

Come sterilizzare i vasetti di vetro

Sterilizzare i barattoli di vetro è indispensabile quando si preparano in casa confetture, marmellate e altre tipologie di conserve.

È la metodologia di conservazione che permette di mantenere i prodotti alimentari in dispensa per un anno intero e che impedisce che possano essere contaminati da batteri o spore pericolose per la nostra saluta.

Vediamo assieme come sterilizzare i barattoli di vetro in modo efficace e sicuro da ogni punto di vista possibile.

Perché sterilizzare i vasetti prima di conservare il cibo?

Per conservare a lungo i prodotti alimentari come sottaceti, marmellate o passata di pomodoro, è necessario che il recipiente che poi li dovrà contenere sia privo di qualsiasi forma batterica o spora.

L’unico modo che consente di essere sicuri che nessun elemento contaminante sia presente all’interno dei contenitori, nuovi o già usati che siano, è la sterilizzazione.

La sterilizzazione è una procedura indispensabile che permette di eliminare qualsiasi elemento che potrebbe compromettere l’integrità e la salubrità del contenuto.

La sterilizzazione fai da te è assai diversa da quella che viene fatta a livello industriale, ma ha lo stesso identico scopo.

Questa metodologia permette anche di riciclare in modo ottimale tutti quei vasetti in vetro che abbiamo in casa.

Se prima contenevano marmellata, una volta lavati e sterilizzati possono essere usati per preparare prodotti sott’olio o per conservare la passata di pomodoro fino all’estate successiva.

Verificate però che i loro tappi siano integri e privi di qualsiasi punto di ruggine; se non siete sicuri che siano ancora buoni non fatevi scrupoli, buttateli via e acquistate tappi nuovi.

Meglio spendere qualche euro che rischiare di buttare via il prodotto contenuto dopo averlo preparato e conservato per mesi nella propria dispensa.

Quali vasetti di vetro (e tappi) usare e quanto devono essere grandi?

Vasetti di vetro per conserve e marmellate

I vasetti di vetro e i relativi tappi nuovi sono senza dubbio la scelta migliore da fare. Potete acquistarli delle dimensioni che preferite, scegliendo le loro forme in base all’utilizzo che ne vorrete fare.

Ad esempio, per conservare la passata di pomodoro meglio scegliere le bottiglie in vetro con il collo largo da almeno 400 ml: sono pratiche da riempire con il prodotto e da mettere in fila sugli scaffali della cantina o della dispensa.

Per le marmellate e le confetture vanno più che bene i barattoli di vetro da 250 ml. Adoperando barattoli più grandi si rischia che una volta aperti, il contenuto vada a male prima di poter essere consumato interamente.

I vasetti con i rispettivi tappi si acquistano nei negozi di casalinghi ben forniti oppure nei consorzi specializzati nella vendita di prodotti e articoli per l’agraria, ma oggi si possono trovare facilmente anche su Amazon. Noi consigliamo questi qui della Bormioli (click qui).

Come accennato prima, si possono utilizzare anche i barattoli di vetro già utilizzati in precedenza riducendo così l’impatto ambientale.

L’importante è che siano ben integri. Se il tappo appare un po’ rovinato, acquistatelo nuovo della stessa dimensione: andrà benissimo per conservare le vostre preparazioni sottovuoto.

Per quanto riguarda la grandezza dei vasetti di vetro, meglio non scegliere quelli troppo grandi. Sono più difficili da gestire e si rischia di adoperare poco prodotto e poi buttare il resto perché magari ci si è stancati di consumare la solita marmellata al mattino.

Inoltre può capitare che un vasetto non vada sottovuoto e il contenuto si deteriori. Se accade con un recipiente piccolo si butta poco prodotto, se invece succede con un vasetto grande se ne deve sprecare molto di più.

I tappi migliori sono quelli dotati di capsula Twist off, che permette di verificare nell’immediato se il prodotto sia andato sottovuoto oppure no. I tappi hanno un costo irrisorio e il consiglio che vi diamo è quello di acquistarli sempre nuovi.

Come sterilizzare i vasetti con la bollitura

sterilizzare i vasetti con la bollitura

Per sterilizzare i vasetti per la marmellata o per altri prodotti, il sistema domestico più adoperato è la bollitura.

Dovrete fare questa operazione quando oramai avete già in programma l’invasamento, perché il vetro sterilizzato deve essere adoperato entro un’ora (meglio subito) altrimenti va ripetuta l’intera procedura.

Procuratevi una pentola di grandi dimensioni ma non troppo profonda, che possa contenere i barattoli anche in altezza.

Sistemate sul fondo uno strofinaccio di cotone e poi metteteci sopra i barattoli. Prendete un altro panno di cotone e fatelo passare fra un vasetto e l’altro in modo tale da incastrarli bene ed evitare che si rompano durante la bollitura.

A questo punto riempite interamente i vasetti con acqua e riempite anche la pentola; l’acqua dovrà ricoprire interamente il vetro.

Mettete sul fuoco la pentola e accendete la fiamma. Quando l’acqua inizierà a bollire, attendete almeno 30 minuti prima di spegnere il fuoco.

Lasciate raffreddare i barattoli senza toglierli dall’acqua, poi tirateli fuori con delle pinze e sistemateli a testa in giù sopra un canovaccio pulito.

Lasciateli sgocciolare bene per una decina di minuti, poi con le pinze metteteli in forno acceso al minimo e scaldateli per qualche minuto a testa in su.

In questo modo l’acqua residua si asciugherà completamente e i vasetti rimarranno sterili.

Come sterilizzare i vasetti di vetro nel forno

sterilizzare i vasetti di vetro nel forno
Claire Sutton / flickr

Se volete sterilizzare i vasetti per le conserve, un modo molto più veloce della bollitura è l’utilizzo del forno di casa.

Accendete il forno e impostatelo su una temperatura compresa tra i 100 e i 130 °C. Non oltrepassate questa temperatura altrimenti rischiereste di mandare in frantumi i vasetti.

Sistemate i vasetti sopra una teglia evitando di farli toccare gli uni con gli altri e poi infornateli. Lasciateli scaldare per almeno cinque minuti e poi spegnete il forno.

Lasciate riposare i vasetti per una ventina di minuti senza aprire lo sportello e poi toglieteli assieme alla teglia che li contiene.

A questo punto saranno pronti per essere utilizzati. Ricordatevi di non lasciar mai passare più di un’ora di tempo fra la sterilizzazione e il riempimento dei vasetti con la confettura o gli altri prodotti alimentari che avete preparato.

Come vedete, sterilizzare i vasetti nel forno è molto semplice e altrettanto efficace della bollitura, sicuramente più complessa da eseguire.

Come sterilizzare i vasetti nel forno a microonde

sterilizzare i vasetti nel forno a microonde

La sterilizzazione dei vasetti di vetro può essere resa ancora più rapida adoperando il forno a microonde, anche se bisogna sottolineare il fatto che non è efficace per i tappi, quindi si consiglia di utilizzarlo per i composti che vanno invasati da bollenti.

Dopo aver lavato bene il vasetto che volete sterilizzare riempitelo per 3/4 con acqua fredda, mettetelo nel microonde e fatelo andare alla massima potenza per tre minuti.

Trascorso il tempo indicato buttate via l’acqua e lasciate asciugare il contenitore a testa in giù su un panno di cotone pulito e che non lascia peli.

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Come sterilizzare i vasetti di vetro pieni (tindalizzazione)

sterilizzazione vasetto di vetro pieno

Sterilizzare i barattoli di vetro pieni è possibile, ma solo con alcune tipologie di alimenti come salse, marmellate, frutta sciroppata e condimenti.

In pratica la tindalizzazione può essere eseguita solamente con tutti quei cibi che prevedono la cottura prima di essere invasati.

Il vasetto deve essere portato almeno a 85 °C per un’ora e poi lasciato raffreddare per le 24 ore successive. L’operazione per essere efficace deve essere ripetuta per tre volte di seguito.

Vediamo assieme come procedere per fare questo tipo di sterilizzazione suddivisa in tre fasi distinte.

  1. Mettete i vasetti pieni e ben tappati in una pentola capiente con il fondo coperto da un canovaccio pulito. Mettete poi un panno fra un vasetto e l’altro per evitare che durante la fase di ebollizione si rompano sbattendo l’uno con l’altro;
  2. Versate acqua fredda nella pentola assicurandovi che il suo livello copra interamente i vasetti. Portate a ebollizione il tutto e lasciate bollire per almeno 45 minuti;
  3. Spegnete la fiamma e lasciate riposare per 24 ore senza togliere i vasetti dalla pentola;
  4. Ripetete la medesima procedura per tre volte, poi quando saranno raffreddati toglieteli dall’acqua e asciugate l’esterno con un panno.

Come sterilizzare i tappi dei vasetti

vasetti e tappi sterilizzati

Per sterilizzare i tappi dei vasetti metteteli in una pentola e copriteli di acqua, fateli bollire per almeno venti minuti, poi spegnete il fuoco e lasciateli raffreddare.

Toglieteli poi dall’acqua con una pinza e lasciateli asciugare sopra un panno di cotone pulito prima di adoperarli.

Questa appena descritta è la tecnica più sicura di sterilizzazione dei coperchi e anche la più veloce di tutte.

Prima di adoperare i tappi assicuratevi sempre che siano in perfette condizioni, così da evitare di ritrovarvi a distanza di qualche mese con il prodotto contenuto nel vasetto da buttare via a causa della formazione di pericolosissime muffe.

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