Come usare la centrifuga correttamente? Guida step-by-step

Come si usa la centrifuga

La centrifuga è ormai, da diversi anni, diventata l’elettrodomestico più diffuso nelle case, utilizzata soprattutto per la cura ed il benessere del nostro corpo. La centrifuga, infatti, ci permette di preparare degli ottimi centrifugati di frutta e verdura. Ma cos’è e come usare la centrifuga correttamente?

Componenti della centrifuga

La centrifuga si compone di quattro elementi: il contenitore primario, che può essere di plastica o di metallo; il tappo che serve per premere all’interno del contenitore la frutta, la verdura o gli ortaggi; il serbatoio adibito per gli scarti di bucce e polpa ed infine il cuore della centrifuga, ovvero la grattugia.

La grattugia è il fulcro della centrifuga, è dotata di lamette che ruotano a velocità moderata o elevata, sminuzzando e tritando qualsiasi cosa venga introdotta all’interno del serbatoio. La centrifuga è anche dotata di beccuccio, dal quale fuoriesce il prodotto finale, e di pulsante di accensione o spegnimento.

Gran parte delle centrifughe in commercio hanno in comune il processo di triturazione degli alimenti mediante delle lame create appositamente per realizzare un composto vellutato. La disposizione delle lame ed il materiale da cui sono composte è estremamente importante per ottenere un frullato o centrifugato eccellenti.

Nella scelta della migliore centrifuga più adatta alle nostre esigenze, occorre distinguere tra quelle che lavorano a caldo e quelle che lavorano a freddo. Le prime sono le più diffuse e privilegiano la velocità, le seconde sono meno diffuse ma mantengono inalterate le proprietà e le vitamine contenute in frutta e verdura.

Le lame della grattugia sono piccole e hanno una forma piatta, sminuzzano perfettamente gli alimenti, ripassando più volte sul prodotto e producendo diversi tagli, ripetuti e continui, che permetteranno un eccellente sminuzzamento del composto. Oltre alla triturazione, all’interno del contenitore avviene una sorta di vortice, dovuto dal continuo rovesciamento del preparato, nel quale vengono amalgamate sia la polpa che il succo che infine vengono separate. Possono essere consumati entrambi ma solitamente la polpa un po meno e viene riciclata per la preparazione di dolci.

Correlato: Centrifuga o estrattore di succo?

La centrifuga viene utilizzata per la preparazione di centrifugati. Non tutti gli alimenti possono essere centrifugati. La banane ed il fico, ad esempio, hanno una consistenza abbastanza pastosa e risulta difficile che possano amalgamarsi con altre sostanze, finendo per depositarsi nel vano della polpa. Altri cibi da evitare per la centrifuga sono, senza dubbio, i torsoli, i semi e i noccioli che potrebbero lesionare il nostro elettrodomestico, lo stesso vale per le bucce di arance, pompelmi, meloni o ananas. Dunque, non è possibile tritare tutto ciò che vogliamo.

Chiaramente ogni centrifuga ha una diversa tipologia di lavorazione, a seconda del materiale e dei componenti; tutte le lame sono differenti, ogni modello ha la sua tipologia di verdura e frutta da lavorare preferibilmente.

Vediamo adesso quali sono gli alimenti adatti alla centrifuga. Ci sono dei frutti che è possibile non sbucciare, come ad esempio la mela, la pera, la pesca, l’albicocca, il kiwi e la prugna. Questi frutti, infatti, possono essere inseriti direttamente nel contenitore. Stessa cosa vale per alcuni tipi di verdure ed ortaggi come gli spinaci, i ravanelli, le zucchine, i cetrioli, il sedano e le carote.

Come usare la centrifuga?

Per ottenere un ottimo centrifugato o frullato occorre procedere secondo precisi passaggi.

Innanzitutto occorre preparare tutto l’occorrente. I prodotti da utilizzare dovrebbero essere preferibilmente di natura biologica e di origine controllata. Questi prodotti, infatti, mantengono integri sia il sapore che le proprietà.

Occorre poi posizionare il nostro elettrodomestico su una superficie piana e stabile; alcune centrifughe sono dotate di ventose o piedini antiscivolo, per avere un’ottima tenuta sulla superficie. Dopo aver predisposto il piano di lavoro, si passerà al lavaggio di frutta e verdura, per eliminare tutti i batteri o pesticidi presenti. In caso di prodotti non bio, si può eliminare la buccia, in modo da eliminare qualsiasi batterio. Il processo di centrifuga, infatti, non prevede la cottura del cibo, di conseguenza non elimina i batteri, dunque, è meglio perdere un po più di tempo per sbucciare gli alimenti piuttosto che ingerirli. Un consiglio è quello di togliere il torsolo delle mele che, durante lo sminuzzamento, potrebbe incepparsi tra le lame, provocando danni al macchinario.

E’ sconsigliato, inoltre, di non azionare la centrifuga a vuoto, senza alimenti all’interno poichè, non incontrando resistenza, lavorerà a vuoto, provocando un surriscaldamento del macchinario. Non è consigliato neanche utilizzare la centrifuga senza utilizzare il coperchio. E’ consigliato l’utilizzo del beccuccio per l’inserimento degli alimenti nella centrifuga, non provare a sostituirlo con un cucchiaio o spingere con le dita poichè è pericoloso.

Molto importante è la manutenzione del nostro elettrodomestico, da non sottovalutare. Le centrifughe possono durare anni ed anni ed essere sempre efficienti, preparando sempre degli ottimi frullati e centrifugati, basta però avere delle piccole accortezze, pulendola in ogni suo componente e posizionandola in un luogo adeguato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su