Come funziona l’estrattore di succo?

come funziona estrattore di succo

Un estrattore è un elettrodomestico che consente di separare dai cibi la polpa dal succo, estraendone appunto solo la parte liquida e lasciando quella solida e fibrosa incolore, insapore e inodore. L’estrattore, dunque, consente di ricavare succhi di frutta e di verdura ricchi di vitamine e nutrienti vari da bere comodamente in ogni momento della giornata. Ma l’estrattore di succo come funziona nel dettaglio?

Come funziona l’estrattore di succo?

La funzione della macchina è abbastanza semplice e consiste in un trattamento lento e a bassa velocità che non provoca un surriscaldamento eccessivo che potrebbe altresì letteralmente andare a bruciare i nutrienti presenti all’interno dei cibi. Gli estrattori, infatti, non superano mai gli 80 giri al minuto.

La rotazione pressa i cibi attraverso un filtro e permette di far fuoriuscire il succo in maniera quasi naturale, lasciando dall’altro lato solo la polpa, priva di qualsiasi nutriente. Il risultato che viene ottenuto, infatti, viene espulso dalla macchina in due parti: da un lato la polpa incolore che non va mangiata e dall’altro lato il liquido colorato, contenente tutti gli elementi nutritivi del frutto.

Si tratta di un apparecchio, quindi, abbastanza semplice sia nella concezione sia nell’utilizzo e non è nemmeno complicato da ripulire, dato che gli scarti vengono accumulati dalla stessa macchina ed espulsi nell’apposito vassoio.

All’interno dell’estrattore deve essere inserita una sola tipologia di frutta o verdura per volta, non è dunque possibile inserire più alimenti mescolandone i succhi insieme. Tuttavia, se si vuole personalizzare il risultato si può provvedere a un miscuglio dei succhi ottenuti solo una volta usciti dall’estrattore, quando sarà anche possibile condirli con zucchero, aromi e spezie particolari.

Quali sono i benefici di succhi estratti?

Come già anticipato, il succo che produce l’estrattore è assolutamente liquido alla stregua di un succo di frutta preconfezionato di quelli che si trovano di solito in commercio nei supermercati. Il beneficio maggiore, però, di questo strumento è proprio l’alto livello salutare del succo, fresco, completamente privo di conservanti, ricco di vitamine e di nutrienti vari.

Infatti, l’estrattore va a preservare proprio questi nutrienti poiché non produce calore e non va quindi ad ossidare alcuni minerali o vitamine come invece fanno le altre macchine che producono molti più giri al minuto.

Paradossalmente però nonostante i succhi delle estrattore siano molto nutrienti, in realtà essi non placano la fame, per cui se state cercando una macchina capace di produrre un succo sostitutivo di un pasto probabilmente non resterete molto soddisfatti, in quanto l’estrattore elimina completamente la componente fibrosa del frutto o della verdura, vale a dire la parte solida che è quella che aumenta il senso di sazietà.

Qual è la differenza tra un estrattore e altri elettrodomestici?

La differenza tra un estrattore e un frullatore è abbastanza evidente e consiste proprio nella capacità del primo di eliminare la componente fibrosa, cosa che invece non accade con il frullatore, il quale va a sminuzzare con le lame ogni componente dell’alimento inserito al suo interno. Il frullatore, quindi, genera un composto che sarà il miscuglio di polpa, buccia e succo tutto insieme. Inoltre, esso girando genera calore e va ad eliminare alcuni nutrienti importanti che non saranno quindi presenti all’interno del frullato.

La centrifuga è una sorta di macchina a metà strada tra l’estrattore e il frullatore, in quanto essa elimina la parte fibrosa e prende solamente la parte liquida del frutto o della verdura. Con la centrifuga si possono spremere anche dei cibi che generalmente non si prestano a questo uso, come ad esempio le carote, il sedano o i frutti di bosco. Tuttavia, anche questa macchina lavora con le lame e, a differenza dell’estrattore, produce numerosi giri al minuto che vanno a generare un aumento della temperatura e che di conseguenza ossidano alcune vitamine e alcuni minerali.

Ne consegue che l’estrattore è l’unica macchina capace di preservare i nutrienti contenuti all’interno dei frutti e della verdura, nonostante la centrifuga e il frullatore consentono una maggiore personalizzazione del risultato poiché permettono di inserire all’interno dei loro contenitori più cibi contemporaneamente da spremere insieme.

Dove acquistare e quanto costa un estrattore?

L’estrattore negli ultimi anni ha raggiunto una grande popolarità e pertanto si può trovare facilmente in qualsiasi negozio di elettrodomestici sia fisico che online. I prezzi variano molto in base al variare di molteplici fattori, ma in genere si possono trovare ottimi estrattori anche alla modica cifra di 100 euro; ovviamente il prezzo varia in base alla qualità che si vuole avere in casa, per cui alcuni modelli hanno delle funzionalità basiche e hanno un prezzo più contenuto mentre altre altri modelli sono più costosi ma al contempo sono di qualità maggiore.

Dunque, se avete intenzione di acquistare un estrattore, scegliete in base all’uso che avete intenzione di farne e alle vostre esigenze (e leggete la nostra guida all’acquisto).

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