Estrattori o centrifughe? Facciamo chiarezza

Estrattori o centrifughe

La routine metropolitana ci ha messo di fronte a nuove sfide per migliorare la qualità della nostra vita. Come saprete, una dieta regolare, bilanciata e organizzata quotidianamente con ingredienti sani e del territorio consente di avere più energie durante la giornata, nonché di migliorare con successo la propria forma fisica.

Per questo motivo ho deciso di parlarvi di due elettrodomestici molto comuni che hanno già conquistato milioni di consumatori in tutta Italia: la centrifuga e l’estrattore. Sono due utensili indispensabili in cucina per quanti di voi siano interessati a iniziare una dieta o a ricevere il meglio del succo made-at-home di frutta e verdura di stagione.

A me capita spesso di tornare a casa assetata e alla ricerca di una bevanda rinfrescate che sappia soddisfarmi. Recentemente ho visionato i cataloghi di tutti i principali brand di successo nel settore dell’innovazione tecnologica casalinga e sono rimasta particolarmente colpita dall’immissione in commercio di articoli innovativi, altamente performanti e dotati di un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Quest’oggi, dunque, ho deciso di parlarvi delle differenze e dei rispettivi benefici che riguardano rispettivamente la centrifuga e l’estrattore di succo; entrambi molto famosi e popolari, si distinguono per alcune specifiche tecniche e gustative. Prima di andare in store per uscire soddisfatti con il vostro nuovo elettrodomestico sottobraccio, quindi, completate la lettura di questa breve guida. Sono certa che vi aiuterà nella scelta del modello migliore per le vostre necessità, soprattutto se siete – come me- degli acquirenti sempre molto indecisi! Quindi: estrattori o centrifughe? Quali acquistare?

Centrifuga: caratteristiche tecniche e benefici. Quando sceglierla?

La centrifuga è un elettrodomestico che funziona mediante una rotazione rapida del meccanismo interno (lo stesso principio di un frullatore di ultima generazione). La lama affilata in acciaio inox trita e riduce in poltiglia la tua frutta e verdura preferita, in modo tale da produrre in pochi minuti di funzionamento il succo dei tuoi sogni! La polpa e gli scarti degli ingredienti usati, inoltre, sono eliminati dalla velocità di rotazione del motore interno, al fine di ottenere da essi soltanto la bevanda “pura”, leggera e altamente dissetante in ogni stagione dell’anno.

I benefici di un prodotto di tal genere non si limitano soltanto alla possibilità di recuperare parte dei proprio acquisti troppo maturi e spesso da buttar via, ma si concretizzano in una modalità di funzionamento minimal, smart e veloce. Se vi sentite poco esperti e preferite acquistare un articolo che sappia svolgere il suo lavoro in una quasi totale autonomia, è molto probabile che la centrifuga sia la scelta più adatta alle vostre esigenze. Io ho trovato l’elettrodomestico un ottimo compromesso fra un buon rapporto qualità-prezzo e un insieme di caratteristiche specifiche semplici da maneggiare anche per i meno esperti (qui il link per la guida all’acquisto della migliore centrifuga).

L’estrattore di succo: quando preferirlo? Quali sono e sue caratteristiche?

L’estrattore di succo ha un metodo di funzionamento totalmente differente: esso non ha lame. Al posto del meccanismo di rotazione interno, infatti, sono presenti delle grandi viti a forma di spirale (le coclee) che ruotano lentamente e schiacciano gli ingredienti inseriti nel recipiente del vostro elettrodomestico. La differenza principale risiede nella velocità di spremitura: se da un lato la centrifuga opera con un principio di rapidità che “spazza via” gli scarti fibrosi, l’estrattore di succo ha un funzionamento più simile a un grande spremiagrumi.

Vediamo maggiormente nel dettaglio i pro e i contro dei due prodotti, e cerchiamo di capire meglio in quali casi è meglio preferire l’uno piuttosto che l’altro.

Vantaggi e svantaggi: estrattore e centrifuga a confronto

L’estrattore produce meno materiale di scarto rispetto alla centrifuga, in quanto riesce ad ottenere con la sua forza di pressatura il 20/30% in più rispetto al succo prodotto dalla centrifuga con lo stesso ammontare di ingredienti di partenza. D’altro canto, la velocità di rotazione della centrifuga permette di ottenere la parte più “pura” e liscia della bevanda, ben omogenea e piacevole anche per un bicchiere di buone vitamine per i più piccoli.

Ogni volta che mi trovo di fronte alla necessità di acquistare un elettrodomestico – comparandolo a un meccanismo similare – mi capita di valutare con attenzione il budget e le tempistiche di utilizzo a cui voglio destinarlo; questo perchè è importante massimizzare il portafogli, cercando di capire le reali utilità del proprio articolo. La centrifuga ha un prezzo più basso dell’estrattore di succo, ed è l’ideale per quanti vogliano bere un bicchiere dopo un allenamento in palestra o una giornata di lavoro. L’estrattore – con le sue funzionalità altamente tecnologiche – è un prodotto ideale per i clienti che vogliano un compagno d’avventure in cucina da usare più volte al giorno. Esso consente di produrre una bevanda più ricca di nutrienti in quanto la lenta spremitura permette di non apportare aria ai vostri ingredienti durante il funzionamento, ossidandoli.

Insomma, il mio consiglio finale è di valutare attentamente l’obiettivo che vi siete prefissati: se il vostro scopo è quello di risparmiare il vostro budget optando per un prodotto da utilizzare ogni tanto per fare qualche centrifugato, la centrifuga è la scelta migliore per voi. Se, invece, preferite un elettrodomestico dalle maggiori potenzialità sia organiche che vitaminiche, l’estrattore di succo è molto probabilmente quello da comprare (qui il link per la guida all’acquisto del migliore estrattore di succo). Cosa sceglierete?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su