Friggitrice ad aria o forno ventilato: quale scegliere?

Friggitrice ad aria o forno ventilato

Friggitrice ad aria o forno ventilato? È questa una delle domande che i patiti dei fornelli si chiedono quando sono chiamati a fare una scelta in merito ad un nuovo acquisto, nell’arredo di una casa o semplicemente nell’uso di uno o dell’altro elettrodomestico.

La friggitrice ad aria e il forno ventilato sono abbastanza simili nel loro utilizzo, entrambi consentono di cuocere i cibi sfruttando il movimento dell’aria calda, permettendo di cucinare in tempi relativamente ridotti e senza essere nocivi come invece potrebbe essere una classica frittura.

Sebbene però le tecniche di cottura che avvengono per convenzione siano simili, i due elettrodomestici si differenziano soprattutto per le dimensioni ma anche per le funzioni disponibili, il consumo energetico ed il prezzo.

Quale scegliere quindi tra friggitrice ad aria e forno ventilato? Vediamo le caratteristiche di entrambi, ma anche pregi e difetti, così che ognuno di voi possa effettuare la scelta più consapevole possibile.

Friggitrice ad aria, cosa c’è da sapere

Come abbiamo detto, la friggitrice ad aria usa il movimento dell’aria calda per cuocere i cibi con una modalità che è di certo più sana rispetto ad una friggitrice classica.

Nonostante questo, i cibi sono comunque croccanti, saporiti, sfiziosi e dorati; tutto ciò grazie ad una camera di cottura nella quale l’aria calda circola in modo rapido, così da creare croccantezza all’esterno e succosità all’interno.

Friggitrice ad aria Philips con verdure pronte da cuocere

Oltre a queste caratteristiche, la friggitrice ad aria ha molti fattori positivi che la contraddistinguono. Si parte dal prezzo che non è eccessivo: a partire dai 70 euro fino ad un massimo di 250 euro. Con questo budget si comprano dei buoni elettrodomestici che risultano compatti e maneggevoli, facili da spostare in diversi punti di lavoro.

Ottima per chi ha poco spazio in cucina, la friggitrice ad aria è un’alternativa al forno ventilato che può risolvere molti problemi.

Anche in Italia il suo uso si sta diffondendo in modo rapido e per questo i modelli disponibili non sono solo più quelli base con programmi che permettono di cuocere patatine, crocchette di pollo e bastoncini ma ce ne sono di nuovi ed evoluti che propongono diverse funzioni in grado di preparare anche tortini salati, torte dolci, pizza, verdure ed arrosti.

Altro punto a suo favore, l’aspetto della pulizia, facile e veloce da eseguire. Usando poco olio non sarà né troppo unto e né troppo incrostato. Dopo ogni utilizzo il cestello nel quale si inserisce il cibo può essere pulito e lavato, per alcuni modelli anche in lavastoviglie.

Unico neo per la friggitrice ad aria il consumo energetico che è abbastanza elevato. La potenza dell’elettrodomestico va dai 1000 ai 2500 W.

Forno ventilato, cosa c’è da sapere

Il forno ventilato, come già detto ampiamente sopra, cuoce i cibi per convenzione grazie all’aria calda che circola al suo interno utilizzando pochissimo olio o addirittura nulla. Il calore, azionato nel forno tramite le due resistenze, si diffonde in modo uniforme tramite la ventola posizionata nella parte posteriore.

Come saprete il forno ha di certo delle dimensioni molto più grandi rispetto alla friggitrice, ma oggi sono molto in uso quelli da incasso che vengono inseriti nei moduli che compongono le cucine e per questo non rimangono come un corpo a sé ma sono parte integrante dell’arredamento.

Forno ventilato ad incasso con diverse funzioni

Per la cottura, i programmi a disposizione sono veramente molti con funzioni specifiche in base al tipo di cottura che bisogna azionare, da quelli dolci ai salati fino ai lievitati come pane e pizza.

Poi ci sono anche dei programmi aggiuntivi, come quelli che permettono l’autopulizia: in gergo si chiama pulizia pirolitica e avviene grazie alle alte temperature (intorno ai 500 °C) che sono in grado di disintegrare tutte le incrostazioni ed i residui di cibo nel vano cottura.

Nei modelli più evoluti i residui si raccolgono in un recipiente che va poi svuotato, negli altri basta solo passare sulle pareti del forno un panno umido.

Sul fronte dei prezzi, sono decisamente più elevati rispetto a quelli delle friggitrici. Un forno economico decente si aggira intorno ai 200 euro.

Per quanto riguarda i consumi, infine, non si può parlare di omogeneità. Non sono costanti nel corso della cottura e molto dipende dalla temperatura impostata. In genere, all’inizio, in fase di riscaldamento, il consumo si aggira intorno agli 800 W per arrivare poi anche ai 2000 W in piena funzione.

Cosa scegliere tra friggitrice ad aria e forno ventilato?

Quale scegliere dunque tra i due elettrodomestici? Tutto dipende dalle proprie esigenze, ma anche dal modo in cui si ama mangiare e dalla numerosità o meno della famiglia. Questi sono, a mio avviso, i fattori da tenere in considerazione per fare una scelta ponderata.

La friggitrice ad aria per la sua compattezza è perfetta per chi vive da solo o in coppia e ha poco spazio in casa: una volta usato, l’elettrodomestico può essere spostato dalla cucina e riposto in un altro spazio.

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C’è da specificare però che questa non permette di preparare grandi quantità di cibo, e nemmeno di cuocere più piatti nello stesso momento. Problema questo che non si verifica con il forno ventilato che non ha di certo né problemi di quantità e né tantomeno di cottura contemporanea dei cibi, che possono essere posizionati su vari livelli.

In ogni caso, viste le dimensioni la friggitrice ad aria arriva prima a temperatura, e questo si traduce in tempi di utilizzo inferiori e quindi consumi più bassi. Insomma, i 2 elettrodomestici possono coesistere nella stessa cucina, oppure l’alternativa potrebbe essere un fornetto elettrico ventilato.

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