Gasatore d'acqua nostre opinioni sulla convenienza

L’acqua frizzante si può produrre anche in casa, senza necessità di acquistare bottiglie di plastica. Grazie al gasatore d’acqua è possibile evitare il continuo trasporto delle pesantissime casse d’acqua e, così facendo, si contribuisce attivamente alla riduzione dell’inquinamento da plastica.

Senza contare che il gasatore permette di rendere più o meno frizzante l’acqua a proprio piacimento, così da accontentare tutti quanti.

A livello economico però la questione è un po’ più complessa, perché non è detto che comporti un effettivo risparmio, ma dipende dai casi e dai modelli.

A seguire il funzionamento e il costo del gasatore d’acqua, le nostre opinioni e un piccolo consiglio per gli acquisti.

Come funzionano i gasatori d’acqua

Il gasatore d’acqua rende frizzante l’acqua del rubinetto aggiungendo anidride carbonica. Operazione che avviene in pochi secondi e che permette, nei modelli più costosi, anche di filtrare l’acqua del rubinetto e di addolcirla.

Come si procede step by step? Si deve prendere la bottiglia in PET o in vetro fornita dal produttore e agganciarla ermeticamente al cilindro erogatore dell’anidride carbonica del gasatore. Le bottiglie di plastica comuni non vanno bene.

A proposito del cilindro contenente il gas alimentare, di cui è provvisto ogni gasatore, va ricaricato ogni tot e può variare a seconda dei modelli.

Aarke Carbonator 3 su tavolo bianco

Di solito il cilindro è da 425 g di CO2, che consente di gasare più o meno 80 L di acqua. Ma spesso e volentieri la realtà è lontana dalla teoria! Di solito (e vale anche per quelli che abbiamo provato) i gasatori di questo tipo riescono a gasare un quantitativo di acqua inferiore, vale a dire circa 50 L per singolo cilindro.

Oltre alla ricarica regolare di quest’ultimo, tenete presente che ogni 2 anni le bottiglie di PET o vetro in dotazione vanno sostituite perché si deteriorano nel tempo, inficiando negativamente sulla gasatura stessa.

E se amate le bevande frizzanti dai gusti particolari, sappiate che esistono anche dei concentrati che consentono di prepararne una gran varietà, come quelle al sapore di frutta o cola. Ecco un paio di esempi, in vendita su Amazon, dell’azienda SodaStream.

Si risparmia davvero con i gasatori d’acqua?

I prezzi dei gasatori d’acqua variano molto a seconda del modello, si va dai 40 fino ai 200 €. I più costosi sono anche i più performanti, ma bisogna valutare, a seconda delle caratteristiche, se ne vale la pena anche in termini economici.

Perché è vero che si risparmia sulle bottiglie, ma d’altra parte servirà più tempo per rientrare nella spesa.

Per quanto riguarda i consumi elettrici del gasatore, senza dubbio sono molto ridotti perché è un elettrodomestico di bassa potenza.

Altri costi sono la ricarica del cilindro del gas, che viene tra i 22 e i 28 €, e le bottiglie in PET o in vetro, che vengono tra i 12 e i 15 € ma che, come già detto, vanno sostituite circa ogni 2 anni, quindi l’incidenza economica è bassa.

SodaStream One Touch in azione

Mentre per quanto riguarda il cilindro, c’è la possibilità di restituirlo vuoto, pagando solo la ricarica del gas (12,99 € per quelli SodaStream).

Costo per così dire invisibile è quello dell’acqua del rubinetto, che si aggira nell’ordine dell’euro/persona l’anno (il grosso della spesa annuale è composto da accise, più tutta l’acqua consumata per bagno/pulizia/cottura).

La spesa finale per un consumo medio di 2 L di acqua al giorno, secondo i calcoli che abbiamo fatto, si aggira intorno ai 219,50 € per i primi due anni con il gasatore d’acqua SodaStream Spirit (che scende a 193 €/anno senza il costo iniziale del gasatore), contro i 146 – 233,50 €/anno dell’acqua frizzante in bottiglia.

Acquistando invece un gasatore d’acqua più costoso, come l’Aarke Carbonator 3, la spesa iniziale aumenta i primi due anni, per poi adeguarsi a quella di altri gasatori da quelli successivi.

SodaStream Spirit Mega Pack (3 bottiglie + 1 cilindro)Aarke Carbonator 3 + Cilindro + 1 BottigliaAcqua FerrarelleAcqua fr. economica
76€ – Spesa iniziale213€ – Spesa iniziale0,32€ al Litro0,20€ al Litro
363€ – 28 ricariche per 2 anni/persona363€ – 28 ricariche per 2 anni/persona1460 L ogni 2 anni/persona (2 L al giorno)1460 L ogni 2 anni/persona (2 L al giorno)
439€ – Spesa primi due anni576€ – Spesa primi due anni467€ – Spesa due anni292€ – Spesa due anni
386€ – Spesa due anni successivi (ricariche + bottiglia nuova)399€ – Spesa due anni successivi (ricariche + bottiglia nuova)

Gasatore d’acqua: a chi conviene acquistarlo?

Aarke Carbonator 3 mentre viene utilizzato

Se intendete acquistare il gasatore solo per risparmiare, forse non è il caso di farlo. Perché come abbiamo visto non si risparmia granché e anzi, in alcuni casi, ci si rimette un po’.

I vantaggi riguardano semmai la comodità di non dover più trasportare le casse d’acqua dal supermercato a casa, oltre che il contributo in termini ambientali. Perché evitando l’acquisto di bottiglie di plastica l’impatto ambientale è decisamente inferiore, anche considerando lo smaltimento del gasatore in caso di rottura.

Quale gasatore d’acqua acquistare?

In redazione ne abbiamo provati diversi e alla fine dei conti i due che consigliamo maggiormente sono il SodaStream Spirit e l’Aarke Carbonator 3.

Il primo è la nostra scelta qualità/prezzo, prestante e venduto alla cifra giusta, il secondo è la nostra scelta di fascia alta, efficiente e allo stesso tempo dai materiali e design ricercati.

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