Miglior affettatrice da casa 2020: Guida all’acquisto

Miglior affettatrice da casa Guida all'acquisto

Acquistare una affettatrice domestica non solo vi permetterà di poter ottenere lo spessore che realmente volete, cosa che al supermercato non succede praticamente mai, ma anche di risparmiare un mucchio di soldi.

Infatti l’acquisto di salumi all’ingrosso è estremamente conveniente, e con una di queste tagliarli è una passeggiata.

Fatta questa dovuta premessa, a seguire abbiamo raccolto la nostra selezione delle migliori affettatrici da casa. Si tratta dei modelli che, a fronte dei nostri test reali, hanno prevalso su tutti gli altri.

Migliori affettatrici da casa del 2020

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Scegliere la miglior affettatrice da casa: i fattori da considerare

Dopo aver visto quali sono le migliori affettatrici per la casa presenti in commercio, bisogna adesso sottolineare quanto sia importante scegliere il prodotto che più si addica alle proprie esigenze, considerando che esistono ne esistono di svariate tipologie, sia in termini di tecnologia, sia per quel che riguarda la qualità del risultato finale (e la sicurezza).

Valutiamo quindi più nel dettaglio come fare a scegliere l’affettatrice domestica perfetta.

Tipologie di affettatrici

Il primo elemento dal quale bisogna partire per poter comprendere quale genere di affettatrice possa essere più alla vostra portata, è senza dubbio il suo principio di funzionamento. Distinguiamo infatti due differenti tipologie di affettatrici:

affettatrici manuali sono più economiche, ma più pericolose
  • Affettatrici manuali. Dotate di un sistema di rotazione con manopola che consente di far scorrere la lama manualmente.

Se la completa mancanza di motore potrebbe risultare un grande punto di forza per questa tipologia di affettatrice, l’acquisto di questa tipologia di prodotto è assolutamente sconsigliato, specialmente ad acquirenti inesperti, perché la manopola potrebbe causare non pochi problemi nel taglio, facendolo risultare impreciso;

affettatrici domestiche elettriche sono più sicure, quindi da preferire
  • Affettatrici elettriche. Il macchinario funziona grazie alla presenza di un motore, e quindi sono molto facili da utilizzare anche per chi è alle prime armi. Tuttavia, se si opta per questa tipologia di affettatrice è importante valutare altri due parametri: l’efficienza del motore, espressa in watt, e la presenza di un sistema di sicurezza efficace.

Un’altra caratteristica molto importante da dover prendere in considerazione, sia che si scelga un’affettatrice manuale, che un’affettatrice elettrica, è l’inclinazione della lama, che classifica le affettatrici in altre due grandi categorie:

  • Affettatrici verticali. La lama è posizionata verticalmente, perfettamente perpendicolare al piano d’appoggio, e parallela rispetto al prodotto da tagliare.

Per questo, per poter prelevare la fetta appena tagliata sarà necessario utilizzare un’apposita pinza, quella usata dai salumieri. E’ sconsigliabile un utilizzo domestico di questa tipologia di macchinario, in quanto il dover avvicinare inevitabilmente le mani alla lama potrebbe rappresentare un grave pericolo di incidente domestico;

affettatrici per la casa a gravità sono più sicure da usare
  • Affettatrici a gravità. La lama è leggermente inclinata rispetto al piano d’appoggio, per cui la forza di gravità contribuirà a far cadere spontaneamente le fette sul piatto, senza alcuna necessità di avvicinare le mani alla lama. Risulta senza dubbio la tipologia di affettatrice più consigliabile per un utilizzo casalingo.

Potenza del motore

Nel caso delle affettatrici elettriche, è molto importante valutare con cura la potenza del motore che diversifica il prodotto dal punto di vista del prezzo, dei consumi e per la tipologia di alimenti che il macchinario sarà in grado di affettare.

E’ importante sottolineare che anche la vita media dell’elettrodomestico dipende dalla potenza del motore.

La forza espressa dalla lama è direttamente proporzionale alla potenza: questo significa che maggiore sarà la potenza del macchinario, maggiore sarà la forza e la velocità con cui la lama sarà in grado di affettare.

E’ facile intuire che quanto più la potenza del motore sarà elevata, tanto più risulterà semplice tagliare una gamma estremamente diversificata di prodotti, dagli insaccati al pane duro, senza alcun tipo di sforzo.

Per questioni pratiche, indichiamo come affettatrici a potenza elevata quelle con wattaggio compreso tra i 150 e i 400 W, affettatrici a potenza media dai 100 ai 150 W mentre quelle a bassa potenza (sconsigliate) con un wattaggio al di sotto dei 100 W.

Caratteristiche della lama

L’efficacia di un’affettatrice non è garantita esclusivamente da un motore sufficientemente potente, bensì anche dalla presenza di una lama che possieda delle specifiche caratteristiche. In particolare, gli elementi da considerare quando si sta valutando la qualità della lama di un’affettatrice sono principalmente tre:

  • Diametro. E’ determinante per quanto riguarda la dimensione dei cibi che si possono affettare. Se ad esempio si vuole tagliare una forma di prosciutto, è indispensabile che il diametro della lama del macchinario sia elevato, altrimenti non sarà possibile abbracciare l’intera forma;
le lame non sono tutte uguali, e hanno scopi diversi
  • Profilo. E’ possibile acquistare affettatrici le cui lame abbiano il profilo liscio, o, al contrario, macchinari che possiedano lame dal profilo ondulato. In generale sono da prediligere prodotti che possiedano in dotazione entrambe le lame e dove sia possibile intercambiarle con facilità. Il profilo liscio si utilizza principalmente per i salumi e per i formaggi, mentre quello ondulato per il pane e per le verdure;
  • Spessore del taglio. La parte sulla quale scivola il prodotto che deve essere tagliato prende il nome di “vela”, e tra la vela e la lama, è solitamente presente uno spazio, entro cui l’alimento si sposta, la cui grandezza determina lo spessore del taglio. Nelle affettatrici per uso domestico, solitamente si ha uno spessore massimo che va dai 15 ai 20 millimetri.

Qualità costruttiva e dimensioni

Un altro elemento da valutare è senza dubbio la struttura del macchinario nella sua interezza. Questa comprende tre fattori fondamentali, che non vanno assolutamente trascurati.

L’ingombro dipende soggettivamente dalle dimensioni della propria cucina e dall’uso che si vuole fare dell’affettatrice.

Infatti, se si intende tirare fuori il macchinario, utilizzarlo e quindi riporlo nuovamente via, sarebbe preferibile optare per affettatrici piccole e leggere, tenendo ovviamente in considerazione che queste molto probabilmente avranno diametri piccoli e contenuti, che quindi non consentiranno il taglio di grandi salumi.

valutare le dimensioni dell'affettatrice domestica in base alla propria cucina

Se invece si possiede un vano o uno spazio dedicato esclusivamente all’affettatrice sul proprio top della cucina, allora si potrebbe anche pensare di acquistare un prodotto con un ingombro lievemente superiore, che però consenta un repertorio di taglio decisamente maggiore.

Carrello e corsa sono due elementi strettamente dipendenti tra loro. Il carrello non è altro che l’appoggio scorrevole ove si posizionano gli alimenti da affettare, mentre la corsa rappresenta lo spazio orizzontale in cui il carrello è in grado di scorrere durante ogni atto di taglio.

E’ importante che le dimensioni del carrello siano confacenti alle proprie esigenze ma, specialmente se si vogliono tagliare salumi molto grandi, è soprattutto fondamentale che la corsa sia almeno di 5 cm più elevata rispetto al diametro del prodotto.

Standard di sicurezza

Per evitare pericolosi incidenti o infortuni domestici correlati all’utilizzo dell’affettatrice, è fondamentale verificare che il prodotto che si sta per acquistare abbia la marcatura CE, che certifica la sua conformità a tutti gli standard e le disposizioni in materia di sicurezza stabiliti dai comitati dell’Unione Europea.

Oltre alle certificazioni del macchinario, è bene accertarsi che siano presenti anche tutte quelle forme di sicurezza aggiuntive, come ad esempio un coprilama, che mantenga le parti affilate dell’affettatrice coperte mentre questa non è in funzione, specifici tasti di blocco immediato, che cessino immediatamente la rotazione delle lame in caso di incidente, oppure piedini antiscivolo, per la massima stabilità durante l’uso.

verificare la presenza di sistemi di sicurezza specifici

Accessori

Anche gli accessori aggiuntivi sono importanti. Basti pensare ad esempio all’affilatoio, uno strumento fondamentale per mantenere il profilo della lama sempre ben affilato, oppure al pressamerce, che serve per far aderire con cura il prodotto da affettare alla lama.

Oltre a questi strumenti molto utili per potersi prendere correttamente cura della propria affettatrice domestica, in alcuni kit in dotazione possono anche trovarsi dei vassoi dove poter appoggiare gli alimenti affettati nel corso del taglio.

Facilità di manutenzione

La manutenzione è un passaggio essenziale per la cura della propria affettatrice domestica, che assicura il corretto funzionamento del prodotto nel corso del tempo e una certa costanza nella qualità del taglio.

Eseguire un’appropriata manutenzione dell’affettatrice è anche molto importante per motivi prettamente igienici.

Affinchè tutte le pratiche di manutenzione siano semplici ma soprattutto sicure, è bene scegliere un prodotto che appaia facilmente smontabile e privo di angoli non raggiungibili, nei quale si deposita la sporcizia.


Domande frequenti (FAQ)

D: Cosa cambia tra affettatrice a gravità e verticale?

R: Fondamentalmente la differenza è l’inclinazione della lama, che nei modelli a gravità aiuta la pressione del prodotto sulla piastra del manometro e sulla lama stessa; al contrario nei modelli verticali, il prodotto viene spostato manualmente dall’operatore, poiché la lama è perpendicolare alla piastra.

D: Si può tagliare la carne con l’affettatrice?

R: Si, sia cruda che cotta. L’importante è che non ci siano ossa, e che una volta tagliata quella cruda si igienizzi per bene lo strumento.

D: Si possono tagliare le verdure con l’affettatrice?

R: Sono da preferire strumenti come i tritatutto multifunzione, ma si, possono farlo, ma non con tutti i tipi. Le affettatrici si prestano meglio con quelle con un certo spessore e consistenza come cetrioli, melanzane, cipolle, patate.

D: Quali sono le migliori marche di affettatrici?

R: Tra le marche più note e consigliabili vi sono la Berkel, Ritter e RGV. In particolar modo, l’azienda Berkel ha rappresentato il vero e proprio trampolino di lancio per il commercio di affettatrici destinate all’uso casalingo, ed è ancora oggi una delle più valide nella realizzazione di questi prodotti.

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