Miglior friggitrice ad aria 2020: Guida all’acquisto

Miglior friggitrice ad aria

Quali sono le migliori friggitrici ad aria del 2019?

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Perché acquistare una friggitrice ad aria?

Riguardo i suoi pro e contro, possiamo anticipare che il prezzo non rientra tra le caratteristiche positive di tale strumento in quanto risulta decisamente professionale rispetto ad una comune friggitrice da casa.

Va però specificato che una delle sue caratteristiche principali è la possibilità di cucinare un fritto con una quantità di grassi decisamente inferiore rispetto alla norma, che può scendere addirittura come valore sotto il 3% di quello che è invece il grasso che produce normalmente un fritto cucinato secondo il metodo tradizionale. Questa è una caratteristica molto vantaggiosa per le persone che hanno problemi di colesterolo o per chi magari segue una dieta particolare; il perché sta nel fatto che, attraverso il suo utilizzo, la frittura è meno grassa e quindi permette ai medesimi di poterne assumere il prodotto cucinato in una soddisfacente quantità.

Un’altra caratteristica molto importante, che influisce sulla decisione positiva in merito all’acquisto di tale strumento, è la possibilità di evitare i problemi più comuni durante la fase di frittura, come ad esempio l’olio che raggiungendo il punto di fumo, diventa tossico oppure ad esempio, le varie particelle della farina o del pangrattato, o ancora, della pastella che, durante una fase di frittura, bruciando, restituivano un sapore sgradevole al prodotto finito.

Non avendo le competenze tecniche e quindi tralasciando specifici dettagli, posso semplicemente comunicarvi che, attraverso l’utilizzo di tale friggitrice, i vantaggi per la vostra salute non possono che essere sorprendenti.

Un’altra particolarità, che rientra tra le caratteristiche positive del nostro amato strumento, riguarda l’igiene. La vostra casa non avrà più quell’odore sgradevole che comunemente si presentava durante la frittura tradizionale; inoltre non ci sarà più il problema di svuotare o smaltire, per legge, l’olio esausto. Infatti, attraverso la sua vasca rimovibile, la pulizia risulterà un gioco da ragazzi;potrete benissimo rimuoverla ed inserirla nella lavastoviglie senza alcun problema.

Un altro motivo principale per il quale vi consiglio assolutamente la friggitrice ad aria è sicuramente la sua riduzione dei rischi infortunio durante la fase di frittura, in quanto non si avrà più la necessità di utilizzare un contenitore che contiene olio bollente. Basti pensare all’utilizzo della friggitrice tradizionale, il quale come problema principale comportava problemi riguardo a schizzi di olio e quindi a problemi inerenti ad ustioni, in certi casi anche gravi. Questo problema viene risolto appunto da una friggitrice ad aria (praticamente priva di olio).

La domanda che molte persone si fanno riguardo al prezzo è del perché questo strumento costa una cifra elevata. A questa domanda posso farvi riflettere, attraverso un breve ragionamento: la friggitrice tradizionale richiede normalmente una grande quantità di olio che va misurando, nello specifico, dai 2 ai 3 L; con l’utilizzo della friggitrice ad aria avrete la possibilità di risparmiare quasi il 100% dell’olio necessario. Con l’andare del tempo,questo valore sarà molto importante, perché risparmierete davvero tanto per le vostre fritture, specialmente per quella fascia di persone che utilizzano un olio di qualità.

Meglio una friggitrice ad aria o a olio?

Come è stato precedente esposto, la friggitrice ad aria è la soluzione perfetta per tutte quelle persone che non vogliono rinunciare al fritto, portando a tavola un prodotto gustoso e soprattutto leggero.Basti pensare che attraverso l’utilizzo della friggitrice ad aria che,come precedentemente detto, consente di cucinare praticamente senza olio, la vostra frittura avrà l’80% di grassi in meno rispetto a quella preparata invece con una classica friggitrice tradizionale.

Inoltre, ricordiamo la garanzia sulla pulizia, attraverso la rimozione semplice del contenitore che può essere inserito con facilità in una lavastoviglie, a differenza invece di una friggitrice tradizionale che dopo una frittura va smontata completamente e lavata pezzo per pezzo (e solo alcuni entrano nella lavastoviglie).

Va ricordato poi che attraverso l’assenza di olio, vi è anche un assenza di ustioni per quanto riguarda il problema rischio infortuni.

Come scegliere la migliore friggitrice ad aria?

Prima di acquistare una friggitrice ad aria, è importante considerarne il suo successivo utilizzo, perché è inutile comprare una friggitrice con tante funzioni, se poi viene utilizzata poco; come per ogni prodotto esistente sul mercato, anche per quanto riguarda la categoria delle friggitrici ad aria c’è un prezzo che varia in base a determinati fattori, come ad esempio: la marca, le funzioni che offre e altre caratteristiche che adesso andremo a valutare insieme.

Un fattore importante da non tralasciare è quello della temperatura massima raggiunta dalla friggitrice ad aria, che può arrivare a toccare i 200°C.

Un altro fattore da valutare e la quantità di frittura che normalmente si cucina: basti pensare ad una famiglia composta da una coppia che avrà bisogno di un cestello decisamente piccolo, o alle famiglie numerose che magari avranno la necessità di cestelli più capienti. Per questo motivo, esistono delle friggitrici che hanno un cestello capace di cuocere fino a 500-600 g di alimenti, e questi rientrano nella categoria del cestello piccolo; dopodiché abbiamo il cestello medio che arriva a cucinare all’incirca 1 Kg e poi ci sono infine le friggitrici più grandi che hanno un cestello che arriva cucinare addirittura 1,2 Kg o più di frittura.

Inoltre, le friggitrici di media statura offrono la possibilità di friggere anche più prodotti contemporaneamente grazie all’utilizzo di separatori, che permettono appunto di dividere la camera di cottura e nello stesso tempo a regolarne la temperatura diversa, in modo tale da diversificare la croccantezza della frittura; inoltre garantisce anche un auto-spegnimento dello strumento, attraverso la funzione del timer.

E’ da non sottovalutare la potenza dello strumento, che è il fattore determinante del tempo necessario per il processo di frittura.

La camera di cottura è consigliabile che sia in acciaio inox, visto che è classificato come uno dei migliori materiali per friggere. In caso di rivestimento antiaderente, l’importante è fare attenzione che siano privi di acido perfluoroottanonico o PFOA, perché è un materiale potenzialmente cancerogeno.

In aggiunta alla friggitrice, abbiamo degli accessori che possono aiutarvi a scegliere il prodotto che serve alle vostre esigenze; come già esposto precedentemente, con un modello di friggitrice ad aria più professionale, si ha l’accesso a dei separatori che permettono più cotture nello stesso momento, ma non solo: può essere fornita anche di strumenti che servono a prendere o mescolare cibi durante la cottura, ma anche gli spiedi per la cottura del pollo.

Friggitrice ad aria: quali sono i prezzi?

Il prezzo della friggitrice ad aria cambia in base a 4 fattori specifici che sono la capacità del cestello, l’assorbimento energetico, la costruzione dello strumento e gli accessori.
Esponendo una breve scaletta rispetto alle fasce di prezzo:

  • Fascia bassa: prezzo inferiore ai 100 euro, capacità bassa, solo timer e temperatura a ghiera, nessun accessorio e potenza massima che arriva fino a 1500 W;
  • Fascia media: prezzo che va dai 100 ai 200 euro, capacità medio-bassa, timer e selettore con pannello digitale, 1-2 accessori e potenza che va dai 1500 ai 1800 W;
  • Fascia alta: prezzo maggiore ai 200 euro, capacità alta, timer e selettore con pannello digitale, vari programmi e modalità di cottura, 1-2 accessori, potenza che supera i 1800 W.

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