Miglior friggitrice da casa 2020: Guida all’acquisto

Migliori friggitrici da casa classifica e guida all'acquisto

Quali sono le migliori friggitrici da casa del 2020?

La miglior friggitrice da casa in commercio

La miglior friggitrice da casa qualità/prezzo

La friggitrice da casa più venduta

La friggitrice da casa più economica

Perché acquistare una friggitrice per la casa?

Le friggitrici per la casa sono entrate sul mercato per favorire la praticità e la sicurezza di ogni tipo di frittura. Utilizzare, come spesso si fa, una padella con dell’olio è molto meno sicuro e complicato, specialmente se non si è del tutto ferrati o se si hanno bambini in casa, i quali potrebbero correre il rischio degli schizzi di olio bollente.

Molto importante da sapere che, con questo ultimo metodo, quando immergerete il cibo nell’olio bollente esso schizzerà molto delle parti della cucina. A seguito di ciò, dovrà per forza essere pulito, cosa che richiede più fatica e più tempo.

Esistono appunto le friggitrici domestiche in grado di evitare tutti questi disagi, quindi del tutto utili come strumento per la vostra cucina. È una macchina capace di donare semplicità, praticità e velocità dando, per di più, risultati migliori. Ed è proprio per questo che tutti dovrebbero utilizzarla.

Come scegliere la miglior friggitrice da casa?

valutare materiali e dimensioni della friggitrice

Per scegliere la migliore friggitrice per casa bisogna badare bene alla presenza fondamentale di alcuni alcuni elementi, quelli che appunto appurano la qualità dello strumento. Fattore molto importante e per nulla trascurabile è il materiale con cui è stata realizzata. È bene scegliere rivestimenti che sopportano le alte temperature, una superficie che rimane sempre fresca ed un manico che non diventa bollente così da non bruciare le mani.

Un’altra caratteristica importante è la potenza erogata. In commercio esistono modelli che vanno dai 1200 ai 2000 Watt.

Per far sì che la friggitrice arrivi a temperatura, deve essere dotata di una resistenza posta alla sua base. Inoltre, questo strumento da cucina, è dotato di una parte chiamata vasca che contiene l’olio caldo. Quest’ultima, il più delle volte, è realizzata in alluminio ma anche in materiali quali acciaio o altri che possiedono una caratteristica molto importante: l’anti-aderenza.

considerare volume della friggitrice

Di vasche ne esistono diverse e possono variare per dimensione e per volume, il quale può arrivare a contenere anche ben 8 L di olio.

Un’altra importante parte che compone la friggitrice è il cestello che può essere a rete o in alluminio; il suo compito è quello di metterci il cibo dentro e immergerlo correttamente nell’olio bollente.

Altri elementi che compongono la macchina sono il coperchio, fatto per trattenere gli schizzi dell’olio (e facilitare le operazioni di pulizia) bollente e per non far uscire il forte odore della frittura, poi, molto importante il filtro anti-grasso. In alcuni modelli, per altro, il coperchio è dotato di un oblò dove poter vedere se il cibo è cotto o meno.
Per concludere, troverete il filtro che è stato realizzato con il compito preciso di evitare il miscuglio di gusti fra i diversi cibi cucinati e quello di dividere gli avanzi di cibo dall’olio di frittura.

cestello a rete o in alluminio

Friggitrice ad olio o ad aria?

Sul mercato, ormai da 10 anni, sono state introdotte le friggitrici ad aria. Se siete titubanti sulla scelta e non sapete che fare, non c’è da preoccuparsi.

La differenza sostanziale e, al contempo, del tutto importate tra una friggitrice ad aria e friggitrice ad olio è solo una: quella ad aria utilizza poco olio invece quella tradizionale ne utilizza in quantità più elevate. Con la prima, per quanto riguarda la cottura, basterà ungere leggermente il cibo nell’olio e poi l’aria continuerà e terminerà il compito. Ovviamente però, per tutti e due i modelli esistono delle caratteristiche a favore ed altre a sfavore.

funzionalità della friggitrice

Per quanto riguarda la friggitrice ad aria, viene utilizzato molto meno olio; questo significa che potrete mangiare cibi più sani e meno pesanti, l’olio da sprecare è di meno e, ovviamente, anche una spesa minore dato il suo elevato costo. Cose del tutto molto vantaggiose.

C’è da dire anche però che quella ad aria ha un costo maggiore rispetto a quella tradizionale e che la sua cottura non risulta come quella della frittura, bensì, è più simile a quella compiuta in forno.

Friggitrice: quali sono i prezzi?

Il costo della friggitrice ovviamente varia a seconda dei materiali in cui è realizzata, ai compiti che è in grado di svolgere e dalle strategie erogate dall’azienda produttrice. La scelta tra un modello o un altro avviene a seconda delle esigenze e gli utilizzi che voi compratori avete intenzione di svolgere.

Prima di fare un acquisto del tutto avventato, è bene che vi chiedete quali dimensioni preferite, se più ampie o più ridotte. Altra cosa se necessitate di uno strumento che possiede capacità base oppure uno con caratteristiche più complesse come ad esempio con un filtro e con il cestello obliquo. Infine se siete disposti ad usarla per tanto tempo o in tempi ridotti.

I prezzi delle friggitrice domestiche variano sul mercato da un minimo di 30 euro, per i modelli basi, a un massimo che raggiunge i 200 euro per quelle che possiedono caratteristiche più avanzate.

Quali sono le migliori marche?

In commercio ci sono davvero tante friggitrici casalinghe delle più disparate marche; ovviamente ne esistono di diverse e dato questo fatto, i realizzatori sono sempre pronti a porne di nuove e sempre più innovative e sofisticate. Quelle più evolute sono caratterizzate da maggiori prestazioni capaci di regalare più maneggevolezza e di cuocere i cibi in modo più sano.

marche di friggitrici domestiche

Le aziende più note sul mercato che producono friggitrici domestiche molto confortevoli e da buone caratteristiche sono la De’Longhi che è un marchio del tutto italiano e la Mulinex.

Ovviamente è bene che teniate in conto che le case produttrici più note lo sono grazie agli investimenti che possono permettersi per perfezionare e per la produzione di nuove tecnologie; perciò, optare per questo genere di marche è bene perché garantiscono qualità e garanzia sull’elettrodomestico.

A che temperatura portare l’olio?

Un fattore molto importante per un’ottima frittura è il portare l’olio alla giusta temperatura, che si attesta tra i 170° e i 190°. Ciò vi permetterà di gustare cibi croccanti all’estero, teneri all’interno e, in più, poco assorbimento di olio.

Molto importante da non trascurare e da tenere bene a bada è la velocità con cui la friggitrice scalda l’olio a seguito dell’aggiunta di cibo al suo interno. Qualora l’olio impiegasse maggior tempo, il cibo risulterà più imbevuto e, ovviamente, la crosta al suo esterno ci impiegherà più tempo per crearsi.

Il più delle friggitrici domestiche vendute sul mercato sono dotate di termostati interni che permettono ad una serpentina di riscaldamento di mantenere la temperatura sempre costante. C’è da sapere però che in alcuni casi, questo meccanismo importante, non funziona del tutto bene.

Come smaltire l’olio usato?

Per smaltire l’olio utilizzato per le vostre fritture è bene seguire delle importanti accortezze che abbiamo riassunto in questo nostro approfondimento.