Miglior gasatore d’acqua 2020: Guida all’acquisto

migliori gasatori acqua

Quali sono i migliori gasatori d’acqua del 2020?

Il miglior gasatore d’acqua in commercio

Il miglior gasatore d’acqua qualità/prezzo

Gasatore d’acqua più venduto

Gasatore d’acqua più economico

Fattori da considerare nella scelta del miglior gasatore d’acqua

Alimentazione

I negozi e gli store online propongono una vasta scelta di gasatori d’acqua. Negli ultimi anni questi apparecchi hanno conosciuto un vero e proprio boom, e la gamma di prodotti disponibili è sempre più varia, adatta a tutte le esigenze.

In linea di massima, i vari modelli differiscono tra loro per le caratteristiche strutturali e tecniche. Perciò, il primo aspetto da tenere in considerazione se volete acquistare un gasatore d’acqua è l’alimentazione. A seconda del tipo di alimentazione si distinguono varie categorie di gasatori, ognuna con le sue peculiarità.

Vi riassumiamo le principali, in modo da fornirvi un primo criterio di valutazione:

Il gasatore d’acqua ad alimentazione manuale

Questo tipo di gasatore è il modello più economico, nonchè il più diffuso. Non necessita di batterie e non è dotato di cavo, in quanto funziona a mano. Sono i modelli più semplici tra i vari attualmente in commercio, con misure molto variabili a seconda della portata. Devono la loro diffusione alla loro economicità: non consumano corrente e non richiedono batterie. Sono anche i modelli più ecologici, proprio per questa ragione.

Il gasatore d’acqua elettrico

I modelli elettrici si collocano tra i prodotti di fascia media, per quanto riguarda il prezzo. Sono meno diffusi dei precedenti, ma riscuotono comunque un buon successo tra i consumatori. In genere sono di misure contenute e compatte. L’acqua viene gasata con l’elettricità, con una resa leggermente migliore rispetto i modelli manuali. Inoltre, spesso hanno una serie di funzionalità extra.

Il gasatore d’acqua che si collega alla rete idrica

I modelli più costosi rientrano in questa categoria, in quanto un gasatore d’acqua di questo tipo prevede un impianto che viene installato in casa, e collegato a una bombola di anidride carbonica. E’ anche la tipologia meno diffusa, ma garantisce un’ottima resa. Tenete presente inoltre che questo tipo di impianti in genere prevede anche un sistema di filtraggio dell’acqua del rubinetto. E’ la scelta ideale se siete amanti dell’acqua gasata e vivete in una famiglia numerosa.

Funzionalità

Oltre all’alimentazione, ci sono altre caratteristiche da valutare nella scelta del gasatore d’acqua adatto alle vostre esigenze. Tra queste, le funzionalità aggiuntive dell’apparecchio, che variano a seconda dell’alimentazione, del prezzo e delle dimensioni.

Nulla di troppo sofisticato, comunque: il gasatore d’acqua è un elettrodomestico molto basic. Ciò non toglie che alcune funzioni extra potrebbero esservi utili.

Prima funzione da considerare, il livello di gasatura. E’ molto utile specialmente se in famiglia ci sono varie persone, perché vi consentirà di calibrare la gasatura dell’acqua sui gusti e le preferenze dei vari familiari, in modo da accontentare tutti.

In secondo luogo, il sistema di filtraggio. Se stavate valutando di far installare in casa vostra un depuratore per l’acqua, e vi piace la gasata, potreste combinare le due cose, acquistando un gasatore d’acqua dotato di sistema di filtraggio.

Struttura

Altra caratteristica importante, la struttura del gasatore. Non tutti i modelli sono uguali, anzi: le differenze ci sono, e possono essere importanti.

Sintetizzando, possiamo dire che i gasatori d’acqua si suddividono in tre categorie. Le prime sono le bottiglie autogasanti. Poi abbiamo gli apparecchi dotati di un corpo macchina e di una bottiglia integrata. Terzi, gli apparecchi che si possono utilizzare con le bottiglie in vetro. Discorso a parte (che qui non viene approfondito) per i modelli da attaccare alla rete idrica, che prevedono l’intervento di operai specializzati per l’installazione sotto il rubinetto.

Di seguito potrete rendervi conto più nel dettaglio delle caratteristiche e delle differenze tra le tre tipologie di gasatori.

Le bottiglie autogasanti

Sono i modelli più elementari: come dice il nome stesso, si tratta di bottiglie. Non c’è un corpo macchina, in quanto l’apparecchio è composto unicamente da una bottiglia e dal suo speciale tappo. Il tappo ha un serbatoio, dove viene inserita l’anidride carbonica. La portata media delle bottiglie autogasanti va dai 0,75 litri al litro e mezzo.

Utilizzare le bottiglie per gasare l’acqua è semplice. Si riempie d’acqua la bottiglia, e con la levetta sul tappo si procedere alla gasatura. Alcune bottiglie hanno anche il regolatore di gasatura.

Un vantaggio delle bottiglie è che sono prodotti molto compatti, ideali per un utilizzo quotidiano, o per portarli con sè. Se in famiglia si è in tanti però potrebbe non essere la scelta adatta, risultando alla lunga costosa e poco pratica.

Gasatore con corpo macchina e bottiglia integrata

Comodi da utilizzare e abbastanza maneggevoli, questi modelli non occupano troppo spazio, nelle loro versioni compatte. Tenete presente che le loro dimensioni possono variare considerevolmente.

La bottiglia integrata andrà riempita prima della gasatura. Il corpo macchina dispone, nella parte superiore, di una serie di tasti (o leve, a seconda dei modelli) per avviare la gasatura, abbinando eventualmente una funzionalità extra.

L’alimentazione del gasatore d’acqua con corpo macchina e bottiglia integrata può essere manuale o elettrica. Ovviamente il modello elettrico costerà di più, e anche lo spazio che l’apparecchio occupa sarà differente. Sono gasatori con una buona resa, e semplici da usare. Non fanno al caso vostro, però, se siete orientati su un modello con cui poter utilizzare delle bottiglie di vetro differenti da quella fornita in dotazione. Generalmente, infatti, la struttura di questi apparecchi è tale per cui l’unica bottiglia che si può usare è quella della stessa linea. Eventualmente se ne può acquistare una seconda separatamente, ma non si potrà usare una bottiglia differente.

La bottiglia andrà lavata periodicamente, in modo da evitare che si formino batteri al suo interno.

Gasatore d’acqua con corpo macchina e senza bottiglia integrata

Struttualmente, questi modelli somigliano molto a quelli visti precendetemente, dotati di bottiglia. Differiscono, appunto, per il fatto che qui la bottiglia non è fornita insieme all’apparecchio. Pertanto hanno una struttura e un attacco universali, che vi permetteranno di usare vari tipi di bottiglie. Se prevedete di utilizzare molta acqua gasata, è un modello che potrebbe fare per voi.

Ricordate però che l’acqua ottenuta col gasatore d’acqua va consumata entro breve tempo. In genere i produttori, sulle confezioni degli apparecchi, indicano un giorno come tempo massimo. Niente paura se la bevete oltre questo limite, non succede nulla: l’unica cosa che accade è che l’anidride carbonica evapora, e l’acqua torna “liscia”. Questo vale anche se chiudere ermeticamente la bottiglia, provare per credere!

Ricariche

Abbiamo esaminato alimentazione e struttura del gasatore d’acqua. Aspetti importanti, ma non unici. Infatti un apparecchio per gasare l’acqua necessita, ovviamente, di ricariche periodiche di anidride carbonica. Privilegiate i modelli con ricariche reperibili facilmente.

Pensate di preparare anche delle bibite? Allora verificate se gli aromi compatibili col modello che avete scelto si trovano agevolmente nei negozi.

Al di là del consumo in termini di energia elettrica, se optate per un modello elettrico, l’anidride carbonica e gli aromi sono i soli costi extra che avrete. Si tratta comunque di costi alquanto limitati: la ricarica standard gasa, mediamente, tra gli 80 e i 150 litri d’acqua, a seconda della portata del gasatore.

Le ricariche delle bottiglie autogasanti hanno formati contenuti, mentre quelle degli apparecchi con corpo macchina sono più grandi.

Oltre alla reperibilità delle ricariche, provate a fare una ricerca e informarvi sul genere di ricarica compatibile col modello che avete scelto.

Infatti, alcuni apparecchi sono compatibili esclusivamente con le ricariche della stessa marca, mentre con altri potrete usare quelle universali, che costano anche di meno.

Quali sono i prezzi dei gasatori d’acqua?

Il range di prezzi dei gasatori d’acqua è ampio, ed anche molto variabile. Il costo dipende da vari fattori: la tecnologia, le caratteristiche strutturali, il modello. Possiamo identificare alcune fasce, in base ai tipi di apparecchio.

Il gasatore d’acqua meno costoso è la bottiglia autogasante. Un buon modello ha un prezzo base di 20 euro, che può arrivare a 40 per bottiglie più sofisticate.

All’estremo opposto si posizionano, ovviamente, i sofisticati gasatori con allaccio alla rete idrica. Se optate per questo genere di apparecchio dovrete infatti sostenere il costo di una vera e propria installazione, con manodopera qualificata. Si tratta comunque di impianti altamente performanti, per cui il costo elevato è giustificato dalla qualità della resa.

A metà tra le bottiglie e gli impianti si trovano i gasatori formati da un corpo macchina, con o senza bottiglia integrata. Il range di prezzo va dai 50 ai 150 euro.

Sebbene il rapporto qualità prezzo sia un fattore determinante, il nostro consiglio è di non concentrarsi esclusivamente sul costo dell’apparecchio, ma fare una valutazione globale, tenendo in considerazione tutti gli aspetti che avete visto. Fate una scelta basata sulle vostre reali esigenze, sull’uso che prevedete di fare dell’apparecchio, sul numero di componenti della famiglia, e una volta individuata la tipologia perfetta selezionate i modelli migliori in quella determinata categoria.

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