Miglior montalatte elettrico 2020: Guida all’acquisto

Migliori montalatte elettrici

Non tutti hanno voglia di spendere più di 300 euro per una macchina da caffè automatica che permetta di creare, in automatico o sfruttando la lancia a vapore, una schiuma di latte perfetta.

Per fortuna hanno inventato il montalatte elettrico, un particolari brick che permette – come lascia intendere il nome – di montare il latte elettronicamente, in pochi secondi.

Ma quale montalatte scegliere?

Il mercato è pieno di modelli, perlopiù di marche sconosciute, e carpire in un attimo quale acquistare non è semplice.

Per far fronte a questo problema, noi di Cucina Tecnologica abbiamo classificato in questo articolo i migliori montalatte elettrici, selezionandoli tra quelli che abbiamo effettivamente recensito.

Li abbiamo ordinati secondo le nostre preferenze, quindi valutate in base alle vostre esigenze perché sono tutti ottimi prodotti (anche l’ultimo in classifica).

Migliori montalatte elettrici del 2020

1. Severin SM 3587 Spuma Plus

Il Severin SM 3587 Spuma Plus è il miglior montalatte elettrico in commercio, senza se e senza ma.

Questo perchè, dotato di 13 programmi tra cui scegliere, permette di montare il latte caldo e freddo (anche quelli vegetali o senza lattosio), di preparare frullati di proteine, così come la cioccolata calda utilizzando i pezzi di cioccolato interi, pappe, vin brulè e molto altro.

Può essere utilizzato anche solo per scaldare fino a 700 ml di latte (massimo 350 ml se da montare), scegliendo la temperatura da 45° C a 65° C tramite il display LED.

La tecnologia ad induzione non causa bruciature dei liquidi, pertanto lavarlo è un gioco da ragazzi, soprattutto se consideriamo che è smontabile e il contenitore in acciaio inossidabile può essere inserito anche in lavastoviglie.


2. Severin SM 3586 Premium Bar

Il Severin SM 3586 Premium Bar costa meno del Severin SM 3587 Spuma Plus, pur mantenendo la stessa qualità costruttiva e la stessa capacità di latte.

Si differenza essenzialmente per le funzioni.

Questa variante Premium Bar infatti permette “soltanto” di scaldare e montare il latte, sia caldo che freddo, così come di preparare gustosissime cioccolate calde partendo dalle barrette di cioccolato.

Per chi volesse spendere ancora meno consigliamo la versione SM 3586 Premium, che ha una capacità massima di 500 ml, 260 ml se si vuole montare il latte.


3. Lavazza MilkEasy

Il Lavazza MilkEasy è il cappuccinatore elettrico dal miglior rapporto qualità/prezzo in commercio.

Il suo funzionamento è piuttosto basilare, ma permette di montare perfettamente 120 ml di latte, sia caldo che freddo, o di scaldarne 180 ml. Da segnalare che da il meglio di se con il latte intero, parzialmente scremato o quello di soia (altri non ne abbiamo testati).

La struttura esterna non è lavabile in lavastoviglie, mentre le componenti amovibili come il coperchio, guarnizione, frullino si.


Montalatte elettrico o manuale?

Il montalatte è uno di quei piccoli elettrodomestici che è sempre utile avere in casa. Sebbene non sia indispensabile, in accoppiata con una buona macchina da caffè, permette infatti di ottenere un cappuccino denso e schiumoso che non ha nulla da invidiare a quello che viene servito al bar.

Esistono in commercio tantissimi modelli di montalatte, diversi per design, funzioni e caratteristiche tecniche. Volendo fare una prima distinzione tra le tante opzioni disponibili sul mercato, è bene innanzitutto sottolineare che i montalatte possono essere suddivisi in due macrocategorie: da una parte ci sono quelli manuali, dall’altra quelli elettrici. Va da sé che nel ventunesimo secolo quello elettrico vada per la maggiore, soprattutto se si considera che lo sforzo fisico richiesto per utilizzarlo è praticamente nullo.

schiuma cremosa del montalatte elettrico

I cappuccinatori elettrici di nuova generazione sono inoltre pratici, comodi e velocissimi: a differenza di quelli manuali permettono la preparazione in contemporanea di più cappuccini e non di uno solo, cosa che si traduce in un notevole risparmio di tempo e di risorse. Vale la pena soffermarsi, ancora, sul fatto che i montalatte moderni possono essere regolati in maniera automatica, il che sta a significare che è praticamente impossibile bruciare il latte per distrazione o disattenzione.

Infine, dettaglio di non poco conto, la schiuma che si ottiene con il montalatte elettrico è insuperabile: ha la consistenza perfetta, cosicché non rimpiangerete neanche per un secondo la scelta di fare colazione in casa piuttosto che al bar. Tanto più che l’elettrodomestico può essere usato, come vedremo, per preparare tantissimi tipi di bevande, configurandosi sempre più come un utensile dalla grande versatilità del quale sarebbe sciocco fare a meno.

Scegliere il miglior montalatte elettrico: fattori da considerare

La confusione, con così tanti modelli a disposizione, è più che legittima; prima di optare per questo o per quel montalatte è consigliabile, pertanto, analizzare le proprie esigenze così da capire in anticipo quali caratteristiche debba avere per poterle soddisfare pienamente.

I parametri che consigliamo di valutare attentamente per scegliere il miglior montalatte elettrico sono:

  • La capienza, ossia la capacità massima del bricco: questo valore andrà a determinare il quantitativo di latte che potremo inserire al suo interno e lavorare, ragion per cui dovrà essere consistente nel caso in cui si sia soliti preparare il cappuccino per una famiglia numerosa. Qualora debba semplicemente preparare la schiuma per due bevande, non servirà naturalmente un bricco troppo grande. Al momento di acquistare il montalatte troveremo comunque due diversi valori relativi alla capacità: uno riguarderà lo spazio per il latte da riscaldare, mentre l’altro indicherà lo spazio destinato a quello da montare. La schiuma occupa per varie ragioni un volume superiore, perciò non si deve mai esagerare col quantitativo e attenersi scrupolosamente alle istruzioni che corredano l’elettrodomestico;
  • Le funzioni, alcune delle quali sono più utili di altre: lo spegnimento automatico potrebbe ad esempio rivelarsi indispensabile, soprattutto nel caso in cui si abbia la cattiva abitudine di non spegnere mai i congegni che abbiamo finito di utilizzare. Fa sempre comodo anche il selettore della temperatura, in funzione del quale si può decidere a che temperatura trattare il latte in base al proprio gusto. Esistono poi altre funzioni assolutamente secondarie che, pur non essendo inutili, non sono comunque prioritarie. Qualora il budget sia ristretto, per avere la certezza di aver comprato un buon montalatte è sufficiente considerare le due sulle quali ci siamo soffermati;
  • Potenza, che contrariamente a come si potrebbe pensare non ha in realtà un’importanza eccessiva: non incide infatti né sulle prestazioni e né sui tempi, non in maniera significativa quanto meno, ragion per cui il voltaggio non ha grande rilevanza ai fini della scelta finale. Al momento di scegliere il montalatte per rendere funzionale la propria cucina ci si dovrebbe in ogni caso orientare su un dispositivo la cui potenza si attesti tra i 400 e i 650 Watt;
  • Pulizia del montalatte: acquistare un modello che si smonti in maniera agevole e che possa dunque essere lavato senza troppa fatica è fondamentale se non si vuole dedicare troppo tempo alla pulizia di questo apparecchio; un dispositivo troppo ostico da smontare tende peraltro a danneggiarsi velocemente, visto e considerato che il rischio che all’interno si crei una patina di latte secco difficile da mandar via è davvero elevato. Il latte favorisce la proliferazione dei batteri, perciò un montalatte cui non si dedichi la giusta attenzione potrebbe essere poco salutare. Prima di acquistare il montalatte, perciò, accertiamoci che il bricco possa essere smontato completamente e che, all’occorrenza, sia lavabile in lavastoviglie.

Quali sono i prezzi?

Come abbiamo già avuto modo di approfondire, il mercato offre una scelta vastissima sul fronte degli attrezzi per fare la schiuma di latte. Il prezzo di ogni singolo modello è naturalmente influenzato da una serie di fattori comprensibili quali, ad esempio, i materiali di cui è fatto, la sofisticatezza dell’apparecchio in sé, le funzioni per cui si distingue e così via.

Un montalatte di qualità discreta costerà all’incirca 40-50 euro e sarà essenziale ma comunque perfettamente capace di espletare le mansioni per il quale abbiamo deciso di comprarlo. Per un montalatte di fascia alta spenderemo invece almeno 80-90 euro, cifra ampiamente giustificata, quasi di sicuro, da caratteristiche tecniche notevoli: molto probabilmente sarà in acciaio inox e ci permetterà sia di selezionare la temperatura in base alle nostre esigenze e sia di preparare più cappuccini contemporaneamente.

Rappresenta il compromesso ideale per chi non vuole spendere troppo, infine, la fascia media. Ne fanno parte i dispositivi il cui costo oscilla tra i 60 e i 70 euro, quelli che generalmente coniugano design e funzioni e si configurano come dei piccoli elettrodomestici che assolvono egregiamente al loro compito.

Quali sono le migliori marche?

Dovrebbe essere chiaro, a questo punto, che siano le funzioni e le caratteristiche tecniche le uniche discriminanti da prendere in considerazione al momento di valutare l’acquisto del montalatte migliore da usare ogni mattina per preparare un gustoso cappuccino.

Questo significa che la scelta non dev’essere in alcun modo dettata dai brand, sebbene sia ovvio che alcune aziende siano più affidabili di altre. Un marchio già noto e da tempo presente sul mercato dà delle garanzie che altri non rilasciano quali, ad esempio, la reperibilità degli eventuali accessori di ricambio e l’attenzione al cliente nel post-vendita. I prodotti delle aziende più celebri dovrebbero inoltre essere più sicuri e migliori da un punto di vista qualitativo.

I brand che ad oggi producono i migliori montalatte sono Severin e Lavazza, ma anche De’Longhi e Philips.

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