Miglior roner per cottura sous vide 2020: Guida all’acquisto

migliori roner per cottura sottovuoto

Quali sono i migliori roner per cottura sottovuoto del 2020?

Il miglior roner in commercio

Il miglior roner qualità/prezzo

Roner più venduto

Roner più economico

Che cos’è un roner?

Chiamato anche termocircolatore o circolatore termico ad immersione, si tratta di un particolare elettrodomestico da cucina che consente di cucinare i cibi secondo la cosiddetta tecnica “sous vide”. Volendo semplificare la terminologia, potremmo considerare la cottura sottovuoto come una sorta di cottura a bagnomaria regolata da un apposito termometro.

Il roner quindi è, nel concreto, il termometro che permette di stabilire e mantenere nel tempo la temperatura del liquido (acqua nella stragrande maggioranza dei casi) che accoglie gli alimenti in cottura.

roner da cucina mantiene costante la temperatura

Complice il rinnovato interesse per la tecnica sous vide che consente di cuocere i cibi in modo omogeneo, di mantenerne inalterati i principi nutritivi e di donare agli alimenti una morbidezza ed una consistenza speciale, il roner è diventato di uso comune anche nella ristorazione privata.

Cerchiamo allora di approfondire il discorso precisando, in via preventiva, che per poter cucinare secondo la tecnica sous vide è necessario dotarsi anche di una macchina sottovuoto, oltre che di un roner di precisione.

Come funzionano questi roner?

Il roner è uno strumento da cucina elettrico; il suo funzionamento avviene, di fatto, grazie alla presenza di un piccolo motore posto all’interno dell’accessorio. Visivamente parlando il roner si presenta come un termometro da cucina piuttosto ampio dotato di un display e di alcuni pulsanti che consentono all’utente di impostare e mantenere costante la temperatura di cottura scelta.

Il roner riscalda il liquido (acqua) che accoglie gli alimenti in cottura grazie ad una resistenza elettrica mentre una piccola pala agisce agitando l’acqua stessa in modo da mantenere omogenea la temperatura della stessa all’interno di tutta la pentola evitando che si formino zone più fredde rispetto ad altre.

roner per sous vide in funzione

I sacchetti sottovuoto che contengono i cibi vengono avvolti da un moto costante e circolare dell’acqua; gli alimenti, quindi, cuociono in misura omogenea a bagnomaria.

Complice il grande interesse da parte del pubblico, il mercato ha prodotto numerosi modelli diversi di roner da cucina; la maggior parte di essi può essere adattato in maniera indifferente ad ogni tipologia di pentola mentre altri, più specifici, sono utilizzabili soltanto su modelli specifici.

Quali fattori considerare in fase d’acquisto?

Benché la cottura sous vide sia da considerarsi particolare rispetto alla tecniche di uso più comune (friggitura o bollitura ad esempio), il termocircolatore è un accessorio non troppo sofisticato in relazione alle sue funzionalità.

Prima di concludere l’acquisto del miglior roner per sous vide (per le proprie esigenze) è necessario verificare il grado di accuratezza nella misurazione della temperatura: tanto più essa sarà precisa, maggiore sarà riuscita della tecnica di cottura.

Taluni modelli, inoltre, dispongono della cosiddetta funziona timer mediante la quale è possibile selezionare il tempo di cottura degli alimenti. Poiché la cottura sottovuoto, solitamente, prevede tempi lunghissimi, è necessario accertarsi che lo strumento preveda range di selezioni molto lunghi, ma è anche bene precisare che un timer esterno può svolgere egregiamente tale compito.

Molto più interessante, invece, è la funzione di comando da remoto dello strumento da cucina grazie alla connessione wifi o via bluetooth; la necessità di impostare l’accessorio senza la materiale presenza è utilissima in caso di tempi di cottura lunghissimi.

Altrettanto significative, infine, sono le funzioni legate ad un utilizzo sicuro dello strumento da cucina; alcuni modelli prevedono un’attivazione solo in caso di presenza di liquido sufficiente (la maggior parte dei roner comunica un livello di liquido non ottimale tramite una serie di allarmi sonori) mentre altri strumenti sono dotati della funzione di spegnimento automatico in relazione al livello minimo ottimale per scongiurare il rischio di surriscaldamento del fondo della pentola di cottura.

Il roner, come abbiamo già avuto modo di dire, è un accessorio non troppo sofisticato; il suo ingombro è ridotto e simile a quello di un normale frullatore ad immersione con asta incorporata. La maggior parte dei modelli prevede in dotazione un gancio che consente di fissare l’accessorio al recipiente durante il suo utilizzo (il cosiddetto Pod) ed è sempre opportuno verificarne la funzionalità e le modalità di aggancio dello strumento.

gancio del circolatore termico ad immersione

Quasi tutti i modelli, infine, sono rivestiti in acciaio inox nella parte dello strumento a contatto con il liquido a garanzia di un rischio ridotto di deterioramento ed una efficacia maggiore. Tutti i roner sono provvisti di un display e di pulsanti di comando della temperatura molto accurati ed intuitivi nell’utilizzo.

Sono da preferire anche tutti quei modelli che possono essere smontati con facilità in modo da provvedere agevolmente ad una pulizia del roner condizione essenziale per mantenere nel tempo un buon funzionamento del prodotto.

Cosa si può cucinare con la tecnica sous vide?

Una volta appurato che il roner è essenziale per cucinare correttamente secondo la tecnica sottovuoto, cerchiamo di individuare meglio quali sono gli alimenti che si prestano a questo tipo di cottura.

In via generale possiamo affermare che tutti i cibi si prestano alla cottura sottovuoto; verdura, frutta, pesci, molluschi, crostacei e carne sono genuini, nutrienti e gustosi se cucinati secondo la tecnica sous vide.

Gli alimenti, infatti, mantengono inalterate le proprie proprietà organolettiche ed i propri succhi; per questo motivo la cottura è omogenea ed la consistenza finale della pietanza è piacevolmente morbida e priva di bruciature.

Cucinare sottovuoto richiede una certa accuratezza; per farlo al meglio è bene conoscere le tempistiche di cotture sei singoli alimenti che possono variare sensibilmente in relazione alla tipologia ed alla quantità di cibo.

Se è possibile individuare un range di temperatura di cottura compreso tra i 50 e gli 80 gradi, è impossibile standardizzarne il tempo di cottura.

La cottura sottovuoto avviene sfruttando temperature basse; sono pertanto necessari tempi di cottura lunghi per avviare il processo di pastorizzazione degli alimenti (più veloce nel pesce, ade esempio, più lungo nella carne).

L’arrosto di manzo ne è un classico esempio: il tempo di pastorizzazione ideale per il filetto si assesta sulle 4 ore e mezza a 70°, ma per tagli più impegnativi come le costine, il tempi si può dilatare fino alle 72 ore.

In conclusione, quindi, vi consigliamo di approfondire bene la tecnica di cottura sotto vuoto prima di cimentarvi definitivamente e nell’ottica di ottenere risultati soddisfacenti avendo cura di valutare nel dettaglio l’opportunità di sottoporre gli alimenti a preventive tecniche di cottura (ad esempio rosolati in padella), la temperatura e la tempistica ottimale di cottura.

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