Miglior sbattitore elettrico 2020: Guida all’acquisto

migliori sbattitori elettrici guida all'acquisto

Quali sono i migliori sbattitori elettrici del 2020?

Il miglior sbattitore elettrico in commercio

Il miglior sbattitore elettrico qualità/prezzo

Sbattitore elettrico più venduto

Sbattitore elettrico più economico

Come scegliere uno sbattitore elettrico?

Qualcuno forse ricorda ancora quando si aiutava la nonna a preparare una torta: si dovevano montare gli albumi a neve con la frusta a mano, bisognava mescolare l’impasto con il solo mestolo e per montare la panna le braccia si affaticavano così tanto da non sentirle più!

Oggi, ci si può affidare a uno strumento che velocizza tutte queste operazioni e permette a chiunque di preparare dolci perfetti in pochissimo tempo: lo sbattitore elettrico.

Però, anche se commercio si trovano tantissimi modelli, non si può certo dire che uno vale l’altro: comprare il miglior sbattitore elettrico è la chiave per la buona riuscita di tante ricette, ma come sceglierlo? Vediamo i fattori chiave da considerare.

Prestazioni

La potenza di questo piccolo elettrodomestico si misura in watt (W). Dalla potenza del motore, che di norma va dai 150 watt a circa 500 watt, si calcolano di conseguenza quali ingredienti si possono lavorare, in che quantità e per quanto tempo al massimo. Questo significa che gli sbattitori elettrici di potenza maggiore sono in grado di lavorare anche impasti dalla consistenza più dura e in grosse quantità, mentre quelli più deboli sono adatti alla preparazione di creme e impasti liquidi, come una semplice pastella.

Non è necessario che optiate per forza per lo sbattitore più forte in commercio: se non avete bisogno di lavorare impasti particolarmente difficili, come quelli poco densi e leggeri, potete tranquillamente comprare uno sbattitore elettrico con prestazioni discrete, purché sia adeguato alle vostre esigenze.

potenza in base agli impasti

In genere, il libretto delle istruzioni presente nella confezione (o disponibile online nel sito dell’azienda produttrice) spiega nel dettaglio le modalità di utilizzo consigliate o consentite. Nelle istruzioni, quindi, si trovano tutte le informazioni utili per sapere con esattezza la quantità di impasto lavorabile e la durata massima di utilizzo, per non affaticare il motore rischiando di surriscaldare e rovinare l’apparecchio.

Ricordate che gli sbattitori elettrici sono pensati per l’uso domestico, non professionale, quindi è sempre meglio evitare un utilizzo continuativo oltre i 5 minuti: meglio, nel caso abbiate bisogno di adoperarlo per un impasto particolarmente difficile da amalgamare, fare delle pause per permettere al motore di raffreddarsi.

Per realizzare veri e propri impasti in grosse quantità, come ad esempio se preparate spesso pane o pizza, è molto più indicato l’acquisto di una planetaria, un elettrodomestico del tutto diverso dallo sbattitore, creato appositamente per impastare per periodi di tempo maggiori.

Meglio riservare lo sbattitore, invece, come si evince dal nome, a impasti più liquidi che hanno bisogno di essere semplicemente “sbattuti”, quindi per lavorazioni brevi e dosi minori, come ad esempio uova o panna da montare.

Funzionalità

Esistono sbattitori elettrici con funzioni di vario tipo. Si può dire che, in linea di massima, questo tipo di elettrodomestico sia più versatile e funzionale quando ha tante opzioni diverse da poter scegliere; ogni ricetta, infatti, richiede una determinata lavorazione, che varia a seconda di velocità e durata.

Insomma, non tutti gli impasti sono uguali, alcuni hanno bisogno di incorporare più aria, di diventare più o meno densi o di essere mescolati con molta delicatezza. Seguire meticolosamente queste istruzioni è il segreto per ottenere il risultato perfetto.

Ma quali sono le funzioni importanti da prendere in considerazione per scegliere lo sbattitore elettrico giusto?

    • Selettore di velocità. Di base, tutti gli sbattitori elettrici in commercio permettono di selezionare almeno tre velocità di lavorazione diverse, ma ci sono modelli che vanno anche oltre le 5 velocità selezionabili. Modulare la velocità è fondamentale per qualsiasi tipo di preparazione; se, per fare un esempio, state preparando una torta e come primo passaggio volete montare a neve degli albumi, non potete certo azionare lo sbattitore alla massima velocità. Se lo faceste, l’albume schizzerebbe subito fuori dalla ciotola, sporcando dappertutto. Per evitare che ciò accada quindi, bisogna partire da una velocità moderata, per poi aumentare l’azione delle fruste gradualmente man mano che gli albumi si montano a neve;
    • Modalità turbo. Modulare la rotazione delle fruste è utilissimo, ma a volte nemmeno la velocità massima è sufficiente, ad esempio se ci sono grumi ostinati di burro o farina. In queste situazioni potreste aver bisogno della modalità turbo, che permette di intensificare ancora di più la potenza delle fruste. Attenzione, però: il turbo si può attivare solo per pochi secondi, altrimenti si rischia il surriscaldamento dell’apparecchio;
    • Funzionamento continuo o a impulsi. Un buon sbattitore elettrico possiede due modalità di utilizzo: a impulso manuale o in modo continuativo. Quest’ultima prevede che basti premere il tasto una solo volta per azionare lo sbattitore per il tempo desiderato, ed è molto utile se dovete impastare qualcosa per qualche minuto e non volete fermare la macchina. Si usa in particolare negli sbattitori con la ciotola incorporata, che sono molto diffusi. L’azionamento a impulsi, invece, richiede che si tenga premuto il tasto di accensione per tutto il tempo, quindi è adatta per utilizzi più rapidi.

Caratteristiche strutturali

La distinzione principale che si può fare a livello strutturale è tra gli sbattitori elettrici dotati di ciotola e quelli tradizionali.

Gli sbattitori tradizionali, più comuni, sono composti dal semplice corpo macchina contenente il motore, alle quali vengono agganciate le fruste di vario formato. I primi, invece, sono costruiti per essere un tutt’uno con la ciotola, quindi hanno un aspetto molto simile a quello di una comune planetaria, e sono senza dubbio più ingombranti di quelli tradizionali.

Per quanto riguarda quelli tradizionali, è essenziale controllarne il peso prima dell’acquisto: siccome il corpo macchina non ha un sostegno, bisogna reggere lo sbattitore con le proprie braccia. Per evitare di stancarvi dopo pochi minuti di utilizzo, quindi, sarebbe meglio cercare uno sbattitore che pesi meno di 1 kg.

Sbattitori elettrici tradizionali

Come già spiegato, gli sbattitori tradizionali sono i più diffusi, perché più economici e molto versatili. Le fruste sono solitamente rimovibili e lavabili separatamente. L’unico svantaggio è il fatto che non tutte le ciotole sono adatte: se la profondità o il diametro non sono giusti, si rischia di sporcare con qualche schizzo. Inoltre, alcuni materiali si possono graffiare o scheggiare a contatto con le fruste rotanti, quindi bisogna stare particolarmente attenti a quale recipiente usare.

Sbattitori elettrici con supporto e ciotola

Gli sbattitori elettrici con struttura di supporto e ciotola incorporata occupano più spazio nella cucina e sono più pesanti da trasportare, ma hanno di solito una resistenza maggiore.

La caratteristica più interessante è che, essendo progettati in un’unica struttura, possono lavorare in autonomia, anche senza essere seguiti per tutto il tempo. È bene comunque evitare di azionare la macchina per più di 5 minuti e non allontanarsi senza sorvegliarla.

Molti modelli permettono anche di smontare il corpo macchina per usarlo su altre ciotole: si tratta quindi di sbattitori ibridi che possono essere usati anche come quelli tradizionali, il che li rende particolarmente versatili.

Anche nella scelta di uno sbattitore elettrico di questo tipo, comunque, bisogna valutare alcuni fattori che possono fare la differenza.

Assicuratevi prima di tutto che le fruste arrivino bene fino al fondo della ciotola, dato che saranno fisse, e che possano quindi montare il composto anche se è in piccole quantità. Per facilitarsi in questo, sono particolarmente comode le ciotole che rimangono leggermente oblique rispetto al corpo macchina, anziché essere perfettamente in linea col piano di lavoro, perché così il composto si accumula su un lato e le fruste lo raggiungono più facilmente.

Altri modelli hanno invece un meccanismo sofisticato che permette alla ciotola di roteare su sé stessa, così che il composto venga raggruppato sul centro, assicurandovi che le fruste mescolino tutto per bene. Questo movimento è lo stesso che viene da fare in automatico a chi usa lo sbattitore a mano: le fruste tendono a spingere gli ingredienti verso i bordi, ma far ruotare leggermente il recipiente aiuta a evitarlo.

Inoltre, spesso questo tipo di sbattitori sono dotati anche di un coperchio, per amalgamare gli ingredienti in tutta tranquillità, senza preoccuparsi di sporcare con gli schizzi.

Fruste

Le fruste degli sbattitori elettrici, a parte in rare eccezioni, si possono rimuovere e sostituire facilmente. Questo comporta che si possano lavare comodamente sia a mano che in lavastoviglie, e che si possa cambiare tipologia di frusta a seconda delle proprie esigenze del momento, cosa impensabile per le fruste a mano che si usavano una volta.

Controllate magari anche che sia presente un pulsante con la funzione di espellere le fruste, così da non doverle toccare direttamente per rimuoverle e non correre il rischio di deformarle tirandole via.

Tra le diverse tipologie di fruste c’è una distinzione principale: le fruste classiche sono quelle a filo, e si usano per montare gli ingredienti, come gli albumi, formando composti spumosi grazie all’incorporamento di molta aria, mentre per lavorare impasti più densi si montano i ganci appositi.

Per quanto riguarda i materiali, infine, le fruste migliori sono quelle in acciaio inox: questo materiale garantisce una lunga durata delle fruste, mentre gli altri materiali che si trovano in commercio, pur essendo forse più economici, si rivelano di solito piuttosto scadenti e si rovinano dopo pochi utilizzi.

Quali sono i prezzi degli sbattitori elettrici?

Gli sbattitori elettrici sono un piccolo elettrodomestico che troviamo ormai nelle cucine di tutti, e questo è il motivo per cui ne esistono davvero per ogni fascia di prezzo, da un minimo di circa 15 euro a cifre ben più alte.

Chiaramente, sono le caratteristiche di cui abbiamo parlato a incidere sul prezzo, quindi il modo migliore per orientarvi nella scelta è sapere con esattezza che utilizzo ne farete.

Ad esempio, se possedete già una planetaria, non avrete bisogno di usare lo sbattitore per impastare quindi potete benissimo optare per un modello economico che vi permetta semplicemente di montare e lavorare impasti poco densi in piccole quantità.

Se invece preferite acquistare un elettrodomestico multi-funzione, potete cercare uno sbattitore elettrico compatibile con altri elettrodomestici simili, come tritatutto e frullatore ad immersione, così da ottenere un set da cucina completo facendo un’unica spesa che, ovviamente, sarà più elevata.

In conclusione, per capire quale sia lo sbattitore elettrico adatto alle vostre esigenze, mettete in conto che se ne possano trovare di validi anche a cifre accessibili (intorno ai 20 euro), mentre spenderete un po’ di più se cercate un apparecchio più professionale che contate di sfruttare molto per le vostre ricette.

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