Miglior tritatutto 2020: Guida all’acquisto

Migliori tritatutto guida all'acquisto

Quali sono i migliori tritatutto del 2019?

Il miglior tritatutto in commercio

Il miglior tritatutto qualità/prezzo

Il tritatutto più venduto

Il tritatutto più economico

Che cos’è un tritatutto?

Il tritatutto è un elettrodomestico intelligente, dotato di uno o più lame per lavorare e sminuzzare il cibo in casa o in qualunque esercizio.

In base al modello, in genere il tritatutto usa una o più lame per tagliare gli alimenti, affettare o macinare, compresi alimenti solidi come verdure e frutta (anche secca), spezie e persino carne; in base al modello può riuscire anche ad amalgamare salse, montare panna fresca e uova (con l’ausilio degli appositi accessori).

Perché acquistare un tritatutto?

I motivi per acquistare un tritatutto sono tanti, tenete conto che un elettrodomestico di questo tipo ha delle dimensioni molto più ridotte rispetto ai robot da cucina, ed è in grado di svolgere efficacemente alcuni piccoli compiti in breve tempo, come ad esempio la macinatura degli alimenti complessi (ad esempio cipolle, avocado, frutta o noci), che grazie al tritatutto possono essere sminuzzati rapidamente per utilizzarli in un’insalata o in un dessert.

A differenza dei classici robot da cucina, inoltre, i tritatutto si ripongono in poco spazio, essendo piccoli e poco ingombranti.

Un tritatutto, inoltre, consente di tagliare le nocciole con facilità, ma molte persone preferiscono usare altri elettrodomestici (lo stesso discorso vale per altre attività impegnative, come ad esempio la produzione di impasti di pane o la realizzazione di preparati per pasticceria, per i quali si utilizza l’impastatrice planetaria).

Come scegliere il miglior tritatutto?

Per scegliere un tritatutto è innanzitutto necessario tenere conto delle proprie necessità, non solo finanziarie ma anche pratiche (anche se i costi dei tritatutto sono abbastanza abbordabili).

Per scegliere il miglior tritatutto vi consigliamo inoltre di consultare le recensioni sui prodotti, che vi indicano nei dettagli le caratteristiche tecniche e le modalità di funzionamento degli stessi.

Quando decidete di scegliere il prodotto tenete in considerazione i consigli che di seguito vi forniamo: evitate di lanciarvi sul primo oggetto apparentemente di qualità, su quello in offerta di acquisto o su quello che vi consiglia il commesso, perché non sempre si tratta di modelli che potrebbero fare al caso vostro e rischiate di comprare un prodotto di poca qualità. Ricordatevi che un tritatutto, per essere di qualità, deve assolvere alla sua tipica funzione: ovvero tritare i cibi e non frullarli, omogenizzare o amalgamare salse (anche se alcuni modello sono in grado di farlo).

Tritatutto o frullatore?

Il frullatore è un elettrodomestico completamente diverso dal tritatutto.

Rispetto a quest’ultimo è innanzitutto più grande, si sviluppa in verticale ed in genere è dotato di un bicchiere in vetro; si utilizza maggiormente per preparare frullati e frappè, oppure per frullare delle verdure per zuppa. Come si nota sono due strumenti totalmente differenti, perché il tritatutto serve per ridurre il cibo in piccoli pezzi, mentre il frullatore consente di ottenere una semplice purea degli alimenti (ad esempio con frutta e latte).

Tritatutto o robot da cucina?

Il robot da cucina è senza dubbio un elettrodomestico più complesso rispetto al tritatutto, anche perché è dotato di una ciotola più capiente e una serie varia di accessori da cucina, tra cui in particolare diverse lame, dischi e fruste che servono per tritare, affettare o montare uova o panna.

Possedere un robot, che spesso ha anche la funzione di tritatutto, non significa non avere la necessità di quest’ultimo, perché in base alla quantità da tritare, o in base al lavoro da svolgere, possono servire entrambi gli elettrodomestici (se si desidera fare un trito non serve accendere il robot da cucina, ma si può utilizzare il tritatutto, più pratico, più veloce e più semplice da pulire).

Tritatutto o omogeneizzatore?

Una categoria di prodotti per la cucina simili al tritatutto è quella degli omogeneizzatori: degli elettrodomestici che consentono di ottenere delle pappe per bambini, omogeneizzando i vari alimenti (ad esempio frutta e verdura); si tratta di elettrodomestici più costosi rispetto ai tritatutto, ma che anche per questo motivo dovrebbero avere delle lame particolari, capaci di non incorporare troppa aria durante il lavoro.

Tuttavia, come è possibile notare utilizzando un tritatutto, lo stesso risultato si può ottenere anche con quest’ultimo, a condizione che l’omogeneizzato così ottenuto venga fatto riposare adeguatamente, affinché le bollicine d’aria create dall’alimento non risalgano e scoppino; quello che determina la differenza di prezzo degli omogenizzatori, invece, è la cottura a vapore degli alimenti, un processo che si può realizzare solo con questo elettrodomestico, e non invece con il tritatutto.

La differenza di prezzo con quest’ultimo, infine, si spiega anche per un’altra particolare funzione degli omogeneizzatori, dovuta al fatto che questi ultimi sono in grado anche di scongelare gli alimenti.

Quali sono le migliori marche?

Di tritatutto ne esistono diverse categorie, e soprattutto di tante marche, anche se le funzioni di questo oggetto sono basilari e difficilmente si riscontra una reale differenza fra due modelli apparentemente diversi; di certo quello che può differire è la qualità del servizio clienti, e proprio per questo si consiglia di controllare sempre i dati per contattare l’azienda produttrice, per evitare difficoltà in caso di guasti o cattivo funzionamento dell’elettrodomestico.

Fra i marchi di qualità rinomata ricordiamo tuttavia i seguenti: la Moulinex, la Kenwood e l’olandese Philips (si tratta di marchi specializzati nella realizzazione di elettrodomestici di qualità).

Quali sono i prezzi?

Essendo un elettrodomestico dotato di caratteristiche tecniche varie, il prezzo di un tritatutto può variare in modo elevato, partendo da un prezzo base di 15 euro fino a richiedere una spesa di circa 60 euro (o più). Come si nota si tratta di prezzi accessibili, ma a cosa è dovuta una tale differenza di prezzi?

Diciamo subito che in genere il costo di un tritatutto dipende quasi esclusivamente dalla potenza più o meno elevata del motore o dalla quantità delle lame, tutte caratteristiche che variano in base al modello.

Se si preferisce un elettrodomestico in grado di sminuzzare soprattutto aglio, verdure e erbe aromatiche, è consigliabile orientarsi su un oggetto con una fascia di prezzo bassa, mentre, viceversa, se si desidera tritare alimenti consistenti come la carne o la frutta secca, si consiglia di prediligere un tritatutto con un costo superiore, con caratteristiche tecniche più elevate, sebbene in questi casi il prezzo aumenta, perché i modelli più elevati comportano una spesa dai 35 euro a salire.

Come pulire il tritatutto?

Se la pulizia degli elettrodomestici usati in cucina è importante in generale, quando si tratta di un tritatutto lo è ancora di più; si tratta infatti di un elettrodomestico che svolge le sue funzioni in stretto contatto con il cibo, e proprio per questo è importante pulirlo bene dopo ogni dopo ogni utilizzo.

Per preservare le sue funzioni intatte nel tempo ed evitare che si logori fin dai primi utilizzi, è necessario pulirlo nel modo corretto, e sopratutto nel modo più rapido possibile (se si attende troppo la sporcizia tenderà a seccarsi e di conseguenza risulterà ancora più difficile da rimuovere).

I passi che consentono di pulirlo efficacemente sono i seguenti:

  1. Spegnete il tritatutto e scollegatelo dalla presa di corrente;
  2. Smontate le parti estraibili dell’elettrodomestico
  3. Lavate i pezzi sotto l’acqua corrente (ad esempio la lama), anche se alcuni modelli permettono di lavarli direttamente in lavastoviglie;
  4. Dopo averli lavati fate attenzione a far asciugare tutti i pezzi perbene;
  5. Successivamente lavate la base del tritatutto, preferibilmente con uno straccio umido o una spugna;
  6. Asciugate per bene la base;
  7. Rimontate tutti i pezzi e conservate il tritatutto in un luogo asciutto e pulito, sino al prossimo utilizzo.