Migliore bilancia da cucina digitale 2020: Guida all’acquisto

migliori bilance da cucina digitali

Quali sono le migliori bilance da cucina digitali del 2020?

La migliore bilancia da cucina in commercio

La migliore bilancia da cucina qualità/prezzo

La bilancia da cucina più venduta

La bilancia da cucina più economica

Perché acquistare una bilancia da cucina?

Un vero appassionato di cucina sa quanto sia importante misurare bene ciascun ingrediente.

Certo, ci sono molte ricette che si possono personalizzare a piacere, o che ormai conoscete così bene da poter dosare a occhio, ma tutte partono da un procedimento di base, che va seguito passo per passo prima di impararlo a memoria e interiorizzarlo; da qui in poi, ovviamente, ci si può sbizzarrire con varianti creative e accostamenti originali, ma per far sì che questi funzionino è veramente importante partire col piede giusto.

In questo caso, il punto di partenza sono gli ingredienti, che non solo devono essere di prima scelta: devono anche essere dosati con esattezza.

Il dosaggio preciso di ciascun ingrediente è la chiave per il successo di qualsiasi piatto, che si tratti di dolci, i più delicati da questo punto di vista, o di piatti salati d’ogni sorta.

Nella cucina americana, ad esempio, le dosi degli ingredienti necessari per le ricette, soprattutto quando si tratta di dolci, sono espresse solitamente in cup, tablespoon, teaspoon (rispettivamente tazza, cucchiaio e cucchiaino).

A chi non è mai capitato di imbattersi in questo modo approssimativo di elencare gli ingredienti e restare perplessi? Proprio i dolci sono dei veri e propri capolavori di chimica e per questo risentono molto di eventuali errori di proporzione: provate a sbagliare la quantità di farina o di zucchero nella preparazione di una torta e il risultato sarà immangiabile!

Inoltre, le misurazioni di quel tipo non prendono in considerazione il peso specifico e la densità di ciascuna sostanza, basandosi invece sul carattere volumetrico: il risultato non è sempre affidabile, anche perché spesso non viene specificato se la tazza debba essere riempita a raso o fino a diventare colma.

Anche quando si fa una dieta, affidarsi solo ai misurini non è conveniente: per calcolare in maniera precisa le calorie degli alimenti è necessario saperne il peso in grammi, evitando misurazioni grossolane con “cup” e misurini.

Il modo ideale per evitare errori in cucina, quindi, che sia per la dieta o per realizzare il pan di spagna perfetto, è utilizzare una bilancia da cucina.

Bilancia digitale o meccanica?

In commercio si trovano due opzioni principali: la bilancia meccanica e quella digitale.

La bilancia di tipo meccanico è quella tradizionale, quella della nonna per intenderci. Il funzionamento meccanico consiste in un sistema di molle e ingranaggi capaci di calcolare il peso degli alimenti, a partire da una taratura standard regolata sulla base della gravità terrestre. Suona molto più complesso di com’è realmente: di fatto, un ago indica il peso dell’alimento all’interno di quadrante numerato.

Il principale vantaggio delle bilance vecchio stile è che non necessitano di batterie: da questo punto di vista sono più affidabili, perché non bisogna preoccuparsi che si scarichino improvvisamente e non siano più utilizzabili finché non si sostituisce la batteria (anche se solitamente le batterie richieste sono stilo di tipo standard, quindi abbastanza economiche).

In compenso, però, a volte la misurazione non è del tutto precisa, anche perché capita spesso che la taratura risulti sballata e l’ago non punti più verso lo zero: questo richiede di sistemare manualmente la taratura, e quindi di dover sempre controllare che sia ben regolata prima di usare la bilancia.

Per non parlare del fatto che il quadrante, oltre a essere poco preciso (di solito è presente una linea ogni 10gr, quindi per i valori intermedi bisogna andare a occhio), non è sempre facilissimo da decifrare, aumentando le probabilità di fare qualche errore di calcolo.

Certo, non saranno 5 grammi di farina in più a rovinare un impasto, ma se state facendo una dieta dimagrante e avete bisogno di calcolare le calorie è fondamentale che sappiate perfettamente quanto cibo c’è nel vostro piatto.

Le bilance digitali, invece, come spiega già il nome, funzionano grazie a una tecnologia più moderna e garantiscono risultati molto più precisi. Il peso esatto degli alimenti appare in cifre su un display digitale posto sulla bilancia stessa, mentre la taratura avviene in maniera automatica.

Per quanto riguarda la scelta del display rispetto al quadrante numerato, il passaggio da una bilancia meccanica a una digitale è simile a ciò che avviene quando si passa da un orologio analogico a uno digitale: la lettura dell’orario è molto più immediata, ma non tutte le persone ci si trovano bene, ed è per questo che alcuni preferiscono ancora gli strumenti analogici.

In realtà, tolto lo svantaggio di dover mettere in conto di dover cambiare le batterie della bilancia quando si scaricano, il funzionamento automatico tramite sensori rende le bilance da cucina digitali uno strumento molto affidabile: la cifra sul display presenta anche i valori intermedi e questo, come già spiegato, è utilissimo sia in cucina che nelle diete dimagranti.

Fattori da considerare in fase d’acquisto

Ormai si può dire che le bilance digitali abbiano surclassato quelle analogiche: in commercio se ne trovano molte di più ed è per questo che ne esistono così tante versioni.

Dato che la scelta non è immediata come potrebbe sembrare, bisogna prima di tutto sapere che le tante fasce di prezzo dipendono dalle caratteristiche di base, dal design della bilancia e dalle funzioni aggiuntive.

Leggendo di seguito scoprirete quali fattori prendere in considerazione se volete acquistare una nuova bilancia da cucina digitale.

Portata massima e minima

Una delle prime caratteristiche da controllare quando si acquista una bilancia digitale è il peso massimo supportato. Succede, soprattutto nelle famiglie numerose, di dover pesare grosse quantità di cibo, quindi meglio optare per una portata massima elevata.

È molto importante anche che si possano pesare gli alimenti anche al di sotto di 50 g, specialmente se state seguendo una dieta dimagrante o se dovete pesare spezie o realizzare preparazioni che necessitano di pesare quantità specifiche di un solo ingrediente in maniera meticolosa.

Per ottimizzare al meglio l’acquisto, dunque, il consiglio è di scegliere una bilancia che abbia una portata massima abbastanza alta ma anche una buona portata minima: quest’ultima è una prerogativa delle bilance digitali, perché quelle analogiche non sono in grado di pesare i grammi in modo così dettagliato.

Sensibilità e precisione

Dire che qualsiasi bilancia digitale sia più affidabile di quelle meccaniche sarebbe una grossa generalizzazione: in realtà ciò dipende dalla quantità di sensori capaci di leggere le variazioni di peso, anche se minime, quindi è possibile trovare anche bilance digitali dotate di sensori poco reattivi che danno misurazioni imprecise.

Per una maggiore accuratezza, insomma, bisogna puntare a bilance digitali di ultima generazione, dotate di sensori adeguati.

Dimensioni

Non bisogna sottovalutare le dimensioni della bilancia: non dipendono solo da una scelta estetica ma anche dalle funzionalità e dall’accuratezza della misurazione stessa.

Esistono molti modelli diversi in commercio. Ad esempio, ci sono bilance digitali piccolissime che possono sembrare molto comode da usare, ma in realtà nell’utilizzo quotidiano si rivelano poco versatili, perché la superficie su cui poggiare gli alimenti è così ristretta da doverci appoggiare sopra i recipienti in bilico, col rischio che l’equilibrio precario ne comprometta la misurazione.

Altri modelli, invece, sono composti da un piatto rimovibile che può contenere quantità maggiori di cibo e si può anche lavare separatamente dopo l’utilizzo. Questo tipo di bilancia è senza dubbio più ingombrante ma, in linea di massima, tende a dare misurazioni più accurate e sicuramente regge pesi più importanti.

Se siete sicuri di dover pesare solo piccole quantità di cibo, comunque, una bilancia di dimensioni ridotte fa al caso vostro: è inutile occupare tanto spazio in cucina con una bilancia voluminosa se a utilizzarla non è una famiglia numerosa o se l’utilizzo è solo occasionale.

Anche nel caso scegliate una bilancia salva-spazio, però, l’importante è che le dimensioni siano tali da garantire che la bilancia sia stabile e affidabile con recipienti di vario formato.

Eventuali funzionalità aggiuntive

Le bilance digitali, a differenza di quelle dal funzionamento meccanico, possono avere funzioni opzionali piuttosto utili. Conoscere le opzioni a disposizione in commercio è utile per trovare la bilancia giusta per le proprie esigenze: alcune caratteristiche possono sembrare superflue, ma nel complesso una bilancia multi-funzione può essere un ottimo investimento.

Vediamo insieme quali sono le funzioni aggiuntive più diffuse:

  • Taratura automatica. Grazie alla taratura automatica, potete poggiare sulla bilancia un recipiente qualsiasi e, semplicemente schiacciando un tasto, azzerare il peso nel display, così da partire da zero per la misurazione dell’ingrediente. Questo vi permette di usare il contenitore che volete a seconda di quello che dovete pesare, impostando la tara in maniera comoda e immediata;
  • Impostare altre unità di misura. Un dettaglio da non sottovalutare, in particolare se amate scoprire ricette sempre nuove e provare a cucinare piatti stranieri, è la possibilità di impostare altre unità di misura oltre il grammo, come once o libbre. Potrebbe rivelarsi molto più comodo e immediato, invece di dover calcolare la conversione in grammi a parte prima di pesare gli ingredienti;
  • Indicatore del livello di batteria. Come già sapete, lo svantaggio principale delle bilance digitali è l’alimentazione a batterie, perché possono scaricarsi improvvisamente proprio quando ne avete bisogno. Per evitare questa scocciatura, basta preferire una bilancia accessoriata con un indicatore che avvisi quando la batteria sta per scaricarsi: un accorgimento da poco che vi risparmia brutte sorprese;
  • Spegnimento automatico. Per aumentare la durata della batteria, bisognerebbe tenere sempre la bilancia spenta quando non è in utilizzo. Può capitare, però, di dimenticarsi di spegnerla: alcune bilance digitali permettono di impostare l’arresto automatico quando non vengono toccate per un tempo prestabilito (per esempio uno o due minuti);
  • Conta-calorie. In alcune bilance digitali di ultima generazione si possono salvare in memoria i profili nutrizionali degli alimenti. Se state facendo una dieta dimagrante e cercate una bilancia che vi aiuti a velocizzare il calcolo delle calorie, questa funzione fa al caso vostro: potete impostare in memoria gli alimenti che mangiate più spesso in modo da dovervi preoccupare di qualche passaggio in meno. C’è da considerare, però, che questa funzione richiede una tecnologia sofisticata e quindi la spesa sarà per forza più alta;
  • Timer. I timer da cucina sono strumenti piuttosto facili da trovare ed economici, ma per risparmiare spazio può essere utile acquistare una bilancia con questa funzione aggiuntiva;
  • Termometro. Un’ultima funzionalità aggiuntiva che potrebbe interessarvi è il termometro per ambienti incorporato, in grado di rilevare la temperatura della stanza nel caso sia necessario monitorarla, ad esempio per scongelare o far lievitare gli alimenti.

Caratteristiche strutturali

La costruzione della bilancia incide moltissimo sulla sua efficienza. Non basta dunque scegliere le funzioni di cui avete bisogno: anche l’aspetto della bilancia è importante.

Ecco quali fattori considerare prima di ultimare l’acquisto.

  • Stabilità. Per misurare in maniera accurata, è essenziale che la bilancia poggi stabilmente sulla superficie di lavoro o sul tavolo. Molte bilance posseggono dei piedini antiscivolo che garantiscono una buona aderenza al piano e, di conseguenza, misurazioni più precise;
  • Sensori. Come già spiegato, maggiori saranno i sensori presenti nel piatto della bilancia, maggiore sarà l’accuratezza della misurazione, anche in quantità minuscole;
  • Display e pulsanti. Meglio evitare un display troppo piccolo, perché potrebbe essere di difficile lettura. I pulsanti, invece, sono indispensabili nelle bilance multifunzione: controllate che i tasti vi piacciano e che la navigazione nel menù sia intuitiva;
  • Maneggevolezza. Una buona bilancia non è solo comoda da usare ma è anche facile da spostare e da riporre al suo posto dopo l’uso, leggera e non troppo ingombrante: le bilance di grosse dimensioni sono quelle che permettono di pesare maggiori quantità di alimenti, ma questo non significa che l’apparecchio debba essere pesante e poco maneggevole. Quando scegliete la bilancia giusta per le vostre esigenze, considerate l’utilizzo primario che ne farete e dove pensate di tenerla quando non è in utilizzo, poi fate l’acquisto di conseguenza.

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