Migliore bistecchiera 2020: Guida all’acquisto

Migliore bistecchiera Guida all'acquisto

Avete voglia di una bella bistecca alla griglia, ma non avete tempo o voglia d’accendere il barbecue (o semplicemente non lo avete)? Avete un’unica opzione: usare la migliore bistecchiera per le vostre esigenze.

A differenza di una normale padella, una bistecchiera grazie alle creste rialzate garantirà bellissime strisce saporite e, consentendo al grasso in eccesso di scorrere nelle scanalature, assicurerà una cottura perfetta.

Ma quali sono le migliori bistecchiere sul mercato? Ve lo spieghiamo nelle prossime righe.

Migliori bistecchiere del 2020

Abbiamo testato diverse bistecchiere, e ci siamo resi conto che non vanno tutte bene. Alcune in ghisa sono troppo sottili, fragili e al minimo shock termico si scheggiano, mentre altre antiaderenti si graffiano al primo tocco e dopo solo un paio di utilizzi cominciano a perdere lo strato che ricopre l’alluminio.

A seguire abbiamo raccolto quelle che riteniamo le bistecchiere migliori sul mercato, quelle che si sono contraddistinte per prestazioni e, perché no, prezzo contenuto.

Bistecchiere in ghisa

La migliore bistecchiera in ghisa rettangolare sul mercato. Le Creuset è una garanzia, e questo modello specifico è ben spesso e raggiunge, con i dovuti tempi, temperature molto elevate. Ed è anche una bistecchiera bella da vedere (in più colorazioni).

Staub è un’azienda che produce pentolame esclusivamente in ghisa, e questa bistecchiera rettangolare offre un eccellente rapporto qualità/prezzo. Impossibile non consigliarla.

Per gli amanti della ghisa che vogliono risparmiare, consigliamo le due bistecchiere Excelsa (rettangolare e quadrata). Non sono affatto sottili come altri modelli economici, così da permettere d’apprezzare le qualità della ghisa un po’ a chiunque.

Bistecchiere antiaderenti

La bistecchiera quadrata (28 x 28) Moneta Etna è in alluminio, mentre il rivestimento antiaderente è in teflon “potenziato” con particelle minerali, attualmente il non plus ultra sul mercato. Il risultato è una bistecchiera antiaderente perfetta per gli amanti della cucina light (senza grassi aggiunti).

Per chi fosse alla ricerca di una bistecchiera antiaderente più grande, consigliamo questo modello rettangolare Barazzoni. Anche questa con rivestimento a più strati rinforzato, si è dimostrata perfettamente efficace durante i nostri test.

Altra bistecchiera quadrata consigliata, Ballarini è un marchio intramontabile e la sua esperienza è evidente nell’uso di questo prodotto.

Bistecchiere antiaderenti per induzione

Una ottima bistecchiera antiaderente 28 x 28 Ballarini, perfetta per il piano cottura a induzione. Non lo graffia, non lo macchia e non attacca che è una bellezza.

Tra le varie bistecchiere rettangolare antiaderenti per induzione, questo modello Risolì è quello che ci è piaciuto maggiormente. Si pulisce facilmente, e non attacca mai.

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Scegliere la migliore bistecchiera: i fattori da considerare

In fase di scelta della migliore bistecchiera per le proprie esigenze, a prescindere da quale sia il tipo che stiamo cercando, sono molti gli aspetti da valutare per evitare di sbagliare. Cerchiamo quindi, di prendere in esame tutti quegli aspetti fondamentali per l’acquisto di un’ottimo prodotto.

Materiali

Il materiale di cui è formata una bistecchiera è fondamentale, e ne esistono in commercio vari tipi: quelle in ghisa, quelle in alluminio con rivestimento antiaderente oppure le bistecchiere in pietra ollare.

Senza dubbio le bistecchiere in ghisa sono le più conosciute e le più classiche: il loro vantaggio principale è quello di raggiungere temperature molto elevate; la ghisa inoltre, garantisce una cottura perfetta sia all’interno che all’esterno degli alimenti, conferendogli una cottura omogenea.

Bistecchiera in ghisa per carni e verdure

Se di buona qualità e realizzata in autentica ghisa, la bistecchiera ha proprietà antiaderenti davvero ottime, permettendo la cottura di qualsiasi alimento senza che questo si attacchi alla superficie. Nonostante si tratti di un’ottima soluzione, la ghisa, comunque, ha la tendenza, con il passare del tempo, a perdere la caratteristica antiaderente.

Anche le bistecchiere in alluminio con rivestimento antiaderente, comunque, possono essere una valida alternativa alla ghisa, anche se raggiungono temperature meno elevate; in questi casi, tuttavia, per mantenere intatto questo aspetto, è di fondamentale importanza la manutenzione, al fine di evitare di danneggiare il rivestimento e, di conseguenza, di comprometterne irrimediabilmente l’antiaderenza.

La pietra ollare, infine, rappresenta, senza ombra di dubbio la soluzione migliore per quanto riguarda la cottura ai ferri in modo sicuro e senza il rischio che gli alimenti si attacchino. Questo materiale, tuttavia, appartiene ad una fascia di prezzo molto alta, richiede una certa dimestichezza e di modelli consigliabili ne esistono davvero pochi.

Proprietà antiaderenti

Bistecchiera antiaderente con pollo cotto al suo interno

L’antiaderenza è un aspetto fondamentale per una buona bistecchiera; questo aspetto, infatti, permette una cottura molto più sana senza bisogno di aggiungere grassi come burro o olio.

A questo proposito è fondamentale che il rivestimento antiaderente sia di ottima qualità e destinato a durare nel tempo; qualora infatti il rivestimento non sia efficace o risulti danneggiato, il cibo si attaccherà sul fondo della bistecchiera, rischiando di danneggiare sia il cibo che la bistecchiera stessa, rendendola inutilizzabile.

Al fine di preservare le qualità antiaderenti di una bistecchiera, quindi, è necessario curarne e porre molta attenzione alla pulizia e alla manutenzione, evitando eccessivi sbalzi di temperatura e l’uso di materiali abrasivi che ne comprometterebbero il fondo irrimediabilmente.

Dimensioni

Bistecchiera antiaderente per cottura senza grassi aggiunti

Per quanto riguarda la dimensione della nostra bistecchiera, queste devono essere perfettamente calcolate in base alla dimensione del piano cottura e allo spazio che abbiamo a disposizione da destinare al questo oggetto.

Se la bistecchiera è di quelle a padella, ad esempio, dovrete calcolarne la dimensione in base al vostro piano cottura, in modo che questa possa scaldarsi in modo uniforme senza il rischio che vi siano zone più fredde e altre roventi.

Al contrario, se opterete per una bistecchiera elettrica, sarà necessario calcolare le sue dimensioni in base allo spazio di cui disponete sul piano della vostra cucina.


Domande frequenti (FAQ)

D: Si può usare una bistecchiera in ghisa su un piano cottura in vetroceramica?

R: Si, ma la bistecchiera deve avere obbligatoriamente un fondo piatto e liscio.

D: Quale bistecchiera acquistare per piano cottura a induzione?

R: La ghisa è tra i materiali migliori per il piano a induzione, quindi una vale l’altra. Per quanto riguarda quelle antiaderenti in alluminio, è importante verificare che sia specificata la compatibilità con l’induzione nella scheda tecnica. Quelle in pietra ollare non sono compatibili nativamente.

D: Come curare una bistecchiera in ghisa?

R: Appena acquistata bisogna procedere con il precondizionamento. Dopo ogni utilizzo invece bisogna evitare shock termici, quindi pulitela una volta che si è raffreddata. Riponetela in un posto asciutto.

D: Come preservare lo strato antiaderente di una bistecchiera in alluminio?

R: Le accortezze sono le stesse delle padelle antiaderenti, quindi evitare shock termici e non usare utensili in ferro o spugne abrasive.

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