Migliore caffettiera elettrica 2020: Guida all’acquisto

Migliori caffettiere elettriche classifica e guida acquisto

Il fascino della moka è intramontabile ma, con l’avanzare del progresso tecnologico e dell’uscita di macchine da caffè sempre più intelligenti, c’era bisogno quantomeno di una svecchiata.

Le moderne caffettiere elettriche, grazie al timer integrato, permettono di farci trovare il caffè già pronto la mattina, appena svegli; un vantaggio non da poco se consideriamo il delirio della vita di oggi. E poi si prestano perfettamente come moka da viaggio.

Ma quale caffettiera elettrica acquistare?

In commercio ci sono tanti modelli, ma non preoccupatevi: abbiamo acquistato e testato i modelli più popolari, e dopo aver dato un voto a ciascuno di questi, in questo articolo abbiamo raccolto le migliori caffettiere elettriche.

Noi le abbiamo classificate secondo le nostre preferenze, ma a voi consigliamo di scegliere quella che si adatti meglio alle vostre esigenze.

Migliori caffettiere elettriche del 2020

1. De’Longhi Alicia PLUS EMKP 42.B

La De’Longhi Alicia PLUS EMKP42.B è la migliore caffettiera elettrica in commercio in quanto offre un rapporto qualità/prezzo convincente, e tanta versatilità.

Si presta infatti alla preparazione di caffè nelle quantità di 2 o 4 tazzine tramite adattatore, ed include anche la funzione orzo con incluso il filtro anti-impurità e la funzione di mantenimento a caldo per 30 minuti.

Sfruttando la pulsantiera e il display LCD nella base, è possibile regolare sia il timer di funzionamento automatico a 24 ore (per trovare il caffè pronto la mattina), sia l’intensità della bevanda stessa su 3 gradi: leggero, medio e forte.

In termini di sicurezza c’è lo spegnimento automatico quando il caffè è pronto e grazie alla tecnologia ad induzione la base della caffettiera è sempre fredda. La caldaia non è fissa alla base, pertanto la pulizia è piuttosto semplice.

Un solo consiglio: nell’utilizzo quotidiano ricordatevi di aprirla non impugnandola dal manico, che abbiamo trovato delicato (alcuni utenti l’hanno rotto in questo modo).

Di questa serie consigliamo anche il modello più grande Alicia PLUS EMKP 63.B, adatto per 3 o 6 tazzine.

2. Beper Lucilla

La Beper Lucilla è una moka elettrica piccola, che si presta perfettamente come caffettiera elettrica da viaggio (anche quelle più grandi in realtà).

Si tratta di un modello piuttosto semplice nelle funzionalità.

Permette di preparare il caffè nelle quantità di 1 o 3 tazzine*, c’è la funzione timer così come quella di mantenimento a caldo per 30 minuti. Trascorso questo tempo la moka si spegne automaticamente per motivi di sicurezza. La caldaia non è fissa alla base, pertanto la pulizia è piuttosto semplice.

*Con la pratica si può anche imparare a dosare la giusta quantità d’acqua per preparare 2 tazzine.

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Cos’è e come funziona una caffettiera elettrica

L’innovazione tecnologica dei nostri giorni ha fatto si che, ad oggi, sia possibile preparare in casa un buon espresso del tutto simile a quello preparato nel vostro bar di fiducia; infatti le moderne caffettiere elettriche permettono di preparare un espresso in pochissimi minuti, senza l’ausilio di fornelli a gas e con il minimo dispendio di energia.

La maggiore velocità rispetto alla classica moka da cucina risiede nel diverso meccanismo di funzionamento: le caffettiere elettriche, infatti, essendo alimentate a corrente, riescono a raggiungere la temperatura necessaria in 1-2 minuti dall’avvio.

Il meccanismo di funzionamento è del tutto paragonabile a quello di una classica moka, tranne che per l’utilizzo dei fornelli. Per preparare il caffè è necessario svitare la parte superiore e inserire l’acqua nella caldaia, riposizionare il filtro e riempirlo con la giusta quantità di caffè; una volta richiusa la caffettiera, bisognerà riposizionarla sulla base, collegare il cavo ad una presa di corrente e premere il tasto avvio.

Il mercato offre due distinte tipologie di caffettiere elettriche: quelle con la base integrata alla caldaia della moka, e quelle con base estraibile.

Nella prima categoria rientrano le caffettiere elettriche da viaggio, che si contraddistinguono per avere una forma piccola e compatta a fronte di una capacità (anch’essa ridotta) di massimo 2 tazzine di caffè; di regola realizzate con materiale plastico, il piccolo ingombro di questa tipologia di moka elettriche le rende perfette per coloro che trascorrono molto tempo in auto, poiché può essere alimentata attraverso lo spinotto per l’accendi sigari (si pensi, ad esempio, a quanti, per lavoro, sono costretti a percorrere lunghe distanze in auto, o anche ai camionisti), ma anche per gli amanti del campeggio.

Dato che questi modelli non consentono di separare la base elettrica dal corpo della moka, è necessario prestare attenzione che, durante la pulizia del prodotto, il cavo elettrico e la base non vengano a contatto con l’acqua.

Nella seconda categoria rientrano, invece, le caffettiere con base estraibile, destinate ad essere utilizzate in casa; questi modelli sono molto più grandi rispetto ai precedenti e consentono di preparare fino a 6 tazzine di caffè contemporaneamente (ma ne esistono anche alcune in grado di preparare una quantità di caffè maggiore che può giungere fino a 10 tazzine).

Le moka elettriche rientranti in questa tipologia sono progettate con materiale metallico (alluminio o acciaio) e, dunque, sono caratterizzate da una maggiore robustezza che ne consentirà un utilizzo protratto nel tempo.

Motivi per acquistare una caffettiera elettrica

L’acquisto di una caffettiera elettrica può essere giustificato dalla moltitudine di pregi che questo piccolo elettrodomestico possiede.

Innanzitutto, potrete iniziare bene la giornata concedendovi il lusso di essere svegliati dal profumo del vostro caffè preferito: le caffettiere più moderne, infatti, sono dotate di un timer che vi consentirà di programmare l’orario di accensione della macchina e di mantenere caldo il caffè per un discreto lasso di tempo.

In questo modo sarà possibile svolgere la normale routine del mattino per prepararsi ad una giornata di lavoro senza doversi preoccupare che, nel frattempo, la caffettiera dimenticata sul fornello bruci il vostro caffè e, con esso, il buon umore.

Scegliere la migliore caffettiera elettrica: i fattori da considerare

La valutazione circa il modello da acquistare dovrà prendere le mosse non solo dalle caratteristiche tecnico/funzionali dei singoli modelli ma, e soprattutto, da una previa analisi delle vostre esigenze personali.

Pertanto, se ciò di cui avete bisogno è un’utensile compatto che vi accompagni nei vostri lunghi viaggi con l’unico scopo di fornirvi un caffè caldo durante il tragitto o la breve sosta, allora dovrete optare per un modello da viaggio con base incorporata.

Viceversa, se lo scopo del vostro acquisto è quello di avere in casa la migliore moka elettrica per la preparazione in piena autonomia di un ottimo caffè all’ora prestabilita (e per tutta la famiglia), allora dovrete orientarvi su una caffettiera di grandi dimensioni con base estraibile.

La scelta del modello va, poi, effettuata in base ad alcune caratteristiche ricorrenti ma che subiscono notevoli variazioni in base al modello prescelto, ossia: capienza, materiali e funzioni aggiuntive.

La capienza è certamente il parametro più incisivo per quanto concerne la tipologia di prodotto da acquistare. I modelli con capienza molto ridotta (quelli da una a due tazzine), tipica delle moka da viaggio, sono abbastanza difficili da reperire e onestamente di modelli validi non ne abbiamo trovati.

Tuttavia, è opportuno precisare che alcune delle migliori caffettiere elettriche in commercio hanno in dotazione un particolare filtro che, se sostituito a quello usuale, permette di ridurre notevolmente la quantità di caffè passando da 4 a 1 tazzine.

Per quanto riguarda i materiali, i modelli più economici sono di regola realizzati con un mix di plastica e metallo (quest’ultimo utilizzato solamente per scomparto caldaia), mentre quelli di qualità più elevata sono totalmente progettati in acciaio e, dunque, presenteranno una maggiore robustezza.

Anche il design gioca la sua parte: dalle più semplici alle più elaborate, potrete scegliere tra una vasta gamma di misure, colori e cromature, prediligendo stile che più si adatta all’arredamento e al design della vostra casa.

Per i più esigenti, sarà, inoltre, possibile scegliere tra svariate funzionalità aggiuntive. Alcuni dei modelli più grandi sono dotati di un timer che consente di programmare con largo anticipo (di solito fino ad un massimo di 24 ore prima) l’avvio della caffettiera: vi basterà inserire acqua e caffè, inserire la presa di corrente, programmare l’ora e il gioco è fatto; di solito le moka con questa funzionalità dispongono anche di un sistema in grado di mantenere caldo il caffè fino a 30 minuti dopo la preparazione, in modo tale da fornire una seconda chance anche ai più dormiglioni.

Le grandi aziende (come, ad esempio, la De’Longhi) hanno predisposto una ulteriore funzione aggiuntiva che consente di regolare l’intensità del caffè in base alla miscela scelta (più o meno forte) e ai gusti personali.

Infine, le migliori moka elettriche sono, inoltre, dotate di due filtri aggiuntivi intercambiabili: uno con fori più stretti per la preparazione del caffè d’orzo (evitando che la polvere sottile possa intasare gli ugelli), e un altro che servirà a filtrare l’acqua (specie quella più dura) eliminando tracce di calcare che potrebbero pregiudicare sia la qualità del caffè che la vita dell’elettrodomestico.

Guida alle migliori marche

La marca di caffettiere elettriche leader nel settore è certamente la De’Longhi, ideatrice della fortunata linea “Alicia”.

Tra le altre aziende produttrici di questi elettrodomestici, si annoverano la Bialetti (cui si deve l’invenzione della prima moka), Beper e Ariete, sebbene la varietà di modelli da loro prodotta sia notevolmente ridotta rispetto alla prima.

Le domande più frequenti (FAQ)

Come fare il caffè con la moka elettrica?

Sebbene preparare un caffè con la moka elettrica sia un’operazione estremamente semplice, preparare un ottimo caffè non lo è affatto! L’operazione richiede, infatti, una serie di piccoli accorgimenti in grado di fare la differenza.

Per preservare tutti gli aromi e il gusto pieno del caffè, l’ideale sarebbe macinare i chicchi (utilizzando un macinacaffè elettrico) qualche minuti prima della sua preparazione, avendo cura di scegliere il giusto grado di macinatura in base alla miscela prescelta.

Se, invece, si vuole risparmiare del tempo acquistando un caffè già macinato per la moka, bisogna avere l’accortezza di riporlo in un contenitore ermetico, preferibilmente in metallo, in grado di preservarne la freschezza e gli aromi.

Come più volte ribadito dagli esperti del settore, il segreto per un buon caffè risiede nei piccoli dettagli: prima di versare il caffè, assicuratevi di riscaldare bene le tazzine che andrete ad utilizzare che dovranno essere, badate bene, rigorosamente in ceramica.

Ora passiamo a parlare della preparazione della moka stessa.

Per riuscire nell’intento di gustare un ottimo prodotto finale, è importante prestare la massima attenzione a che l’acqua versata nella caldaia non superi mai la valvola di sicurezza: ciò in quanto, per la corretta fuoriuscita del caffè (nonché per l’estrazione degli aromi in esso contenuti), è necessario che tra l’acqua della caldaia e il filtro contenente il caffè si crei una sacca d’aria (del volume di almeno 20 cm³-ossia 20 ml) che, aumentando di volume per effetto del riscaldamento dell’acqua ad opera della base elettrica, spingerà il liquido verso l’alto per consentirgli di attraversare la polvere di caffè estraendone correttamente tutti gli aromi.

Con riferimento alla quantità di caffè da posizionare all’interno del filtro, il dibattito è tra i sostenitori della tesi della montagnetta e coloro che, invece, ritengono più proficuo appiattire il caffè con il cucchiaino: al di là di tutto, il nostro consiglio è quello di cimentarvi in ognuna delle due tecniche e scegliere quella che più vi aggrada.

A questo punto, sarà sufficiente richiudere la moka, posizionarla sulla base elettrica (se estraibile) e premere il tasto avvio. Il tempo di preparazione varia a seconda della capacità della caffettiera, oscillando in genere fra i 3 e i 15 minuti.

Come pulire la caffettiera elettrica?

La manutenzione di questi elettrodomestici è davvero semplice e intuitiva.

Non essendo possibile immergere la base e la caldaia in acqua (in quanto si rischierebbe di danneggiare l’apparato elettrico), è sufficiente passare un panno umido, facendo attenzione che l’acqua non penetri nel connettore; la caraffa invece può essere passata sotto acqua corrente, se e solo se si ha la premura di asciugarla per bene

Nel caso si formi del calcare, si deve riempire la caldaia con una soluzione di acqua, aceto e limone, quindi avviare 2 cicli senza caffè in modo da decalcificarla.

Quanto consuma una moka elettrica?

La moka elettrica rientra tra gli elettrodomestici con consumi più bassi: raramente, infatti, questi utensili superano i 500 W di potenza e, quand’anche così fosse, il tempo di preparazione della bevanda è così irrisorio che non inciderà nemmeno sui normali consumi registrati in bolletta.

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