Migliore crepiera 2020: Guida all’acquisto

migliori crepiere

Quali sono le migliori crepiere del 2020?

La migliore crepiera in commercio

La migliore crepiera qualità/prezzo

La crepiera più venduta

La crepiera più economica

Perché acquistare una crepiera?

Le famose crepes hanno fatto il giro del mondo, grazie ad una invenzione culinaria tipicamente francese. Il loro gusto versatile e mutevole, dal dolce al salato, le rende perfette in più occasioni e consente di arricchire ogni genere di menù. Ma cosa sono? Composte da un impasto denso che si solidifica a contatto con la piastra antiaderente, una volta cotte somigliano a delle piccole crespelle e possono essere servite con una guarnizione di svariati ingredienti.

Ne esistono moltissime varianti e possono essere un’ottima base per antipasti, torte, sformati o timballi, e si prestano ad essere farcite nelle combinazioni più creative: dai formaggi alle creme, dal miele alle confetture, dai salumi alla frutta fresca; il loro punto di forza è proprio l’adattamento alle diverse tradizioni culinarie e la grande semplicità con la quale possono essere preparate.

Gli ingredienti necessari alla realizzazione del composto sono: latte, uova e farina setacciata (l’uso del setaccio consente di non raggrumare la farina durante la fase di amalgama). Per ottenere un risultato degno della migliore creperia, è importante la giusta cottura l’utilizzo della crepiera risponde proprio a questo scopo, mantenendo uniforme il calore in tutta la sua superficie e restituendo una crespella solida e soffice quanto basta.

La crepiera elettrica, a differenza di quanto si possa pensare, ha delle dimensioni ridotte e un prezzo di mercato molto basso; per questo motivo, può essere acquistata facilmente a prezzi competitivi e non occupa spazio nelle vostre dispense. Si tratta di uno strumento indispensabile per chi ama le crepes e ama cucinarle di frequente.

In genere, la crepiera elettrica viene sostituita dalle classiche padelle, ma in verità la fiamma viva non mantiene la temperatura raggiunta in modo sufficientemente uniforme, in più la piastra elettrica ha la stessa agilità d’uso di una padella, perché può essere adagiata sul piano cottura ma presenta delle funzionalità aggiuntive.

Come scegliere la migliore crepiera?

La scelta della miglior crepiera dipende dalle vostre esigenze specifiche e si misura con la verifica della struttura dei modelli in commercio.

La considerazione di partenza riguardo alla scelta della piastra è la verifica delle sue dimensioni: da queste dipenderà la grandezza finale delle vostre crepes. Quasi tutte le crepiere elettriche in commercio sono di forma rotonda e presentano un diametro di dimensioni variabili, comprese tra i 20 e i 30 centimetri. In commercio, però, vi sono anche altre alternative che vi permettono di avere dimensioni ancora più ampie o più ridotte, a seconda dei casi.

Chi desidera preparare le crepes dolci, in particolare, può optare per i modelli dal diametro più ampio. Com’è noto, l’aggiunta di creme o marmellate, in questi casi, viene fatta dopo aver ripiegato la crepe su se stessa, per almeno due volte; questa operazione richiede una base ampia, che permetta poi di farcirle e ripiegarle facilmente in quattro parti.

Se invece amate i cannelloni fatti in casa, oppure i timballi o le crepes salate, in generale, potete scegliere le piastre più piccole. Un disco più compatto vi permetterà di condirle con più facilità e disporle a cilindro nella teglia, come si fa con le classiche sfoglie di pasta all’uovo.

Non è raro che i consumatori più golosi preferiscano gustare entrambe le versioni delle crepes; per questa particolare esigenza esistono modelli che hanno una doppia piastra. Queste peculiari forme multiple possono essere sintetizzate in due tipologie di struttura della crepiera elettrica. La prima tipologia presenta una piastra suddivisa in differenti stampi dalla forma tondeggiante, con diametro di 10 cm circa (in genere).

Il secondo tipo di crepiera elettrica, invece, è composta da una piastra basica rotonda sulla quale è possibile sovrapporre una piastra con stampi aggiuntiva. Quest’ultimo modello, rispetto al primo, sembra essere più versatile perchè permette di raccordare le varie esigenze culinarie disponendo di un solo elettrodomestico.

L’altra caratteristica da valutare prima dell’acquisto della giusta crepiera elettrica è il materiale di composizione. I materiali utilizzati per la realizzazione della piastra influiscono sulla durata nel tempo, ma fanno in modo anche che la cottura sia perfettamente omogenea, e permettono una facilità d’uso e di pulizia dell’intero elettrodomestico che altri modelli non consentono. Scegliere il materiale giusto, pertanto, permette di avere un prodotto molto più resistente nel tempo ma anche più o meno maneggevole, in termini di peso.

I materiali che in genere vengono usati per la realizzazione di piastre elettriche variano dalla ghisa lavorata o smaltata, alla versione in alluminio ricoperto di uno strato in teflon; tra tutti, il materiale da prediligere è la ghisa lavorata. Essa viene utilizzata soprattutto per le crepiere professionali e questo indica determinate capacità in termini di tempi di riscaldamento e resistenza al deterioramento.

Una volta scelto il materiale compositivo della vostra piastra per crepes, valutate sempre la sua antiaderenza. I modelli in commercio sono già pensati per non far attaccare il composto, ma affinchè la vostra crepes risulti perfetta non dimenticate di sporcare la base con un po’ di margarina o burro o un velo d’olio ogni 4/5 crepes a seconda dei casi.

Quanto alla potenza, bisogna tener presente quanto segue: un modello efficiente di elettrodomestico destinato alla cottura delle crepes deve essere in grado di riscaldare velocemente e ottimizzare al massimo i tempi necessari alla preparazione della ricetta.

In commercio è possibile trovare modelli di crepiere che partono dagli 800 watt in poi, fino a raggiungere i 2000 watt. Il principio guida nella scelta del wattaggio giusto è che maggiore sarà la potenza di riscaldamento, più rapido sarà il riscaldamento stesso.

Se siete alla ricerca di un prodotto che possa essere perfettamente efficiente nella preparazione di un consistente numero di crepes per ciascun utilizzo, potete optare per i watt più alti, se invece desiderate un modello di crepiera elettrica più semplice da utilizzare saltuariamente, e per pochi pezzi per volta, potete optare per una potenza minore.

Un altro fattore incisivo nella scelta di questo elettrodomestico è la presenza del termostato. Può sembrare una funzione superflua, ma la regolazione della temperatura può aiutare moltissimo nella giusta riuscita delle crepes. In particolare, vi permetterà di essere più veloci nella preparazione del disco da farcire.

Chi è appassionato di cucina sa già che la temperatura è essenziale per la riuscita di molte ricette: le crepes vi rientrano a pieno titolo; chi ha già sperimentato la cottura delle crepes a temperature più elevate di quelle consigliate sa bene che la croccantezza della pasta può essere gradita ai palati più esigenti,ma non permette una farcitura agevole. Affinchè possa essere ripiegata più volte su se stessa, la crepes ha bisogno di essere morbida.

Il termostato in genere è sempre integrato nel corpo macchina e presenta la forma di una piccola manopola laterale, oppure di una levetta.

La regolazione della temperatura, in verità, aumenta la versatilità del prodotto perchè consente un utilizzo dello stesso in diverse preparazioni, non solo in quelle delle crepes. Le piadine ad esempio richiedono la loro temperatura, così come i naan indiani o i celeberrimi pancakes.

Spesso il termostato è accompagnato da un box di spie luminose che attestano il raggiungimento della temperatura, l’accensione o lo spegnimento della macchina, o altre rilevazioni di cottura; la presenza delle spie luminose non è necessaria per la realizzazione delle ricette ma consente non soltanto di evitare inutili sprechi energetici, ma anche di tenere sotto controllo tutte le fasi della preparazione.

Ultimo elemento da valutare è la presenza di accessori in dotazione. Per quanto la scelta di un prodotto completo di accessori extra sia più costosa di un modello basico, sicuramente il tornaconto di utilità vi ripagherà della piccola spesa aggiuntiva.

L’elemento principe tra gli accessori che non dovrebbero mai mancare è la spatola stendi-pasta: si tratta di un piccolo attrezzo che ha la forma di una T, costituito da due piccoli tubi collegati tra loro in plastica o in legno, con la funzione di livellare il composto sula piastra. Anche se sembra un gesto da poco, l’uso di una spatola come questa garantisce uno spessore uniforme e una crepes ben cotta su tutta la sua superficie.

Proprio per l’importanza della sua funzione, questa piccola livella è inclusa quasi sempre nella confezione.

Prima di livellare l’impasto versato sulla piastra, si necessita dell’ausilio di un cucchiaio o bicchierino con livelli di misurazione per estrarre dal recipiente la giusta quantità di pastella. Grazie a questo piccolo attrezzo aggiuntivo non capiterà mai che una crepes venga di dimensioni megalitiche e un’altra più piccola della prima, ma tutte avranno la stessa misura. In più, dalla giusta quantità di pastella versata sulla piastra si determina lo spessore della crepe e quindi la sua cottura. In questo modo, i rischi di bruciatura o eccessiva croccantezza si ridurranno di molto.

Altri accessori che potrebbero tornarvi utili sono: le palette gira crepe, per rigirare il vostro disco in tutta sicurezza senza alcun rischio di abrasioni per la piastra, il contenitore porta acqua per intingere la spatolina tra una crepe e l’altra togliendo i residui di impasto precedente, le speciali spugnette per la pulizia della crepiera e le piastre extra per dare forma diversa alle crepes.

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