Migliore gelatiera 2020: Guida all’acquisto

migliori gelatiere

Quali sono le migliori gelatiere del 2020?

La migliore gelatiera in commercio

La migliore gelatiera qualità/prezzo

La gelatiera più venduta

La gelatiera più economica

Come scegliere la migliore gelatiera?

Se state leggendo questa guida probabilmente (proprio come noi) siete degli amanti del gelato. Cosa c’è di più piacevole nelle calde giornate estive? Fresco, dolce e gustoso, è la merenda ideale, che piace a grandi e piccini.

Con una gelatiera domestica poi potrete preparare in casa un prodotto sano, sbizzarrendovi a mixare i vostri gusti preferiti per crearne di nuovi e originali, a un basso costo decisamente basso.

Se volete acquistare una gelatiera e produrre da soli il vostra gelato, utilizzando ingredienti sani ed evitando tutte quelle aggiunte che potrebbero crearvi intolleranze, vi diamo qualche suggerimento per orientarvi nella scelta, e trovare il prodotto adatto a voi e alla vostra famiglia.

A compressore o ad accumulo?

La gelatiera domestica, nella struttura, riproduce quelle utilizzate dai gelatai professionali.

Le parti di cui è composta sono due: quella refrigerante, che tiene stabile la temperatura degli ingredienti durante la preparazione, e le pale che creano la mantecatura. Le gelatiere domestiche si suddividono quindi in due macro-categorie, a seconda del sistema di raffreddamento usato: ad accumulo oppure a compressore. Questo è il primo aspetto da valutare per scegliere un prodotto in linea con le vostre necessità e il vostro budget di spesa.

La gelatiera ad accumulo ha un contenitore con una doppia parete. All’interno si trova un liquido refrigerante, che, mentre l’apparecchio è in funzione, rilascia poco a poco il freddo così da far raggiungere agli ingredienti la temperatura desiderata.

Il contenitore va tenuto in freezer per almeno otto ore, in modo che il liquido arrivi al livello di freddo necessario. Chiaramente, se nel vostro freezer c’è uno spazio vuoto che non vi serve, potete anche lasciare lì il contenitore in pianta stabile. Il vantaggio sarà che se volete preparare un po’ di gelato home-made, non ci sarà bisogno di organizzarsi con ore di anticipo, perché il contenitore sarà già pronto.

Il modello a compressore è detto anche gelatiera auto-refrigerante. In questi apparecchi infatti è il compressore interno che mantiene costante la temperatura. Il vantaggio di questo tipo di gelatiere è che il preparato è più omogeneo, e possono essere utilizzate in ogni momento, senza il passaggio in freezer del cestello.

Per questo motivo la gelatiera a compressione è mediamente più costosa rispetto a quella ad accumulo: a livello energetico consuma di più, e la struttura è generalmente più ingombrante e pesante degli altri modelli.

Consumi

Gli apparecchi ad accumulo, come già detto, consumano meno elettricità; il raffreddamento avviene in freezer, quindi il dispendio energetico è dovuto solo al movimento delle pale dell’apparecchio.

Meno potenza può però implicare una maggior tendenza a surriscaldarsi, specialmente se la macchina lavora a lungo. Perciò, in caso scegliate una gelatiera di questo tipo, orientatevi su un modello con una potenza compresa tra i 50 e i 150 watt.

La gelatiera a compressore consuma più corrente: il motore non lavora solo per far girare le pale, ma anche per tenere il composto a temperatura costante. Un modello a compressore in media ha una potenza che va dai 250 ai 500 watt. Se acquisterete questo tipo di gelatiera, la scelta non potrà prescindere dalle quantità di gelato che prevedete di preparare, e quindi dalla grandezza del contenitore.

Capacità

Una caratteristica fondamentale di cui tener conto è la capacità della gelatiera. Prevedete di preparare poco gelato, o quantitativi di tutto rispetto? Siete single, o in casa non si fa un grosso utilizzo di gelato? In questo caso, un recipiente da 500 g andrà benissimo per le vostre esigenze.

Se invece vivete in famiglia, magari con dei bambini molto golosi, orientatevi su modelli che vi consentano di ottenere circa 800 g di gelato a preparazione; in termini di cestello, si parla di una capacità di un litro e mezzo.

In commercio si trovano anche ottimi apparecchi professionali, per preparare fino a 2 kg di gelato, perfetti in caso di famiglie numerose, festicciole o consumi frequenti nel periodo estivo.

Struttura

I due modelli di gelatiere si differenziano tra loro anche per la struttura.

Quelle ad accumulo sono formate dal cestello a cui si attacca il coperchio. Nel coperchio è presente un recipiente in cui si inseriscono gli ingredienti; completano l’apparecchio le pale per mantecare e il motore.

Le gelatiere a compressione sono invece costituite da un corpo macchina dentro cui si trovano il motore e il compressore, e il cestello occupa solo una piccola parte della gelatiera.

I due tipi sono molto differenti per dimensioni e ingombro, e proprio questi sono i primi due fattori da valutare: in primo luogo perché a seconda delle sue dimensioni cambiano le quantità di gelato che si potranno preparare, e poi per capire se potrete preparare un unico gusto per volta, o sbizzarrirvi con vari mix.

Inoltre, è importante capire se con il modello che sceglierete si possano o meno preparare due gusti; questo dipende dal numero dei cestelli: gli apparecchi con due cestelli, uno fisso e l’altro rimovibile, vi consentiranno di preparare due gusti per volta. Se il cestello è uno solo, e volete due gusti di gelato, dopo aver preparato il primo dovrete lavare il cestello, e procedere con la preparazione del secondo gusto.

Fino a qualche tempo fa, il doppio cestello era una peculiarità delle gelatiere a compressore, ma adesso in commercio si trovano anche modelli ad accumulo con questa caratteristica.

Come avrete probabilmente intuito, la gelatiera ad accumulo è molto più leggera rispetto a quella a compressore. Si va dall’1 ai 4 kg, e anche l’ingombro è decisamente limitato. Riguardo lo spazio, l’unico aspetto da considerare è se il cestello della gelatiera entrerà o meno nel vostro freezer.

Nel caso delle gelatiere a compressore, le dimensioni da considerare sono quelle della vostra cucina, in quanto questi apparecchi occupano decisamente più spazio. Quanto al peso, un modello di medie dimensioni arriva a pesa circa 10 kg.

Accessori

Rispetto alle altre caratteristiche viste finora, la presenza o meno di accessori è di certo meno determinante nella scelta del modello di gelatiera da acquistare. Una breve panoramica può comunque esservi utile, per farvi un’idea di quali accessori potreste sfruttare e quali invece non vi servirebbero, e magari anche aiutarvi a scegliere il modello giusto se sarete indecisi tra due o più che hanno caratteristiche simili.

Se il modello che avete individuato non ha accessori forniti insieme all’apparecchio, non vuole necessariamente dire che siete di fronte a una gelatiera di fascia bassa. La maggior parte delle case produttrici infatti fornisce gli accessori in dotazione e/o separatamente, quindi magari, prima di acquistare, informatevi se il modello che vi piace prevede la possibilità di acquistare in un secondo tempo qualche componente aggiuntivo.

Il primo e più diffuso accessorio da gelatiera è il classico cucchiaio per fare le palline; sebbene non indispensabile, è comunque un utensile simpatico, soprattutto se in casa avete bambini, che di certo apprezzeranno un bel cono con tante palline di gusti diversi.

Altro extra spesso presente nella scatola della gelatiera è il misurino per regolare le diverse quantità di ingredienti e ottenere una ricetta perfetta. E sempre a proposito di ricette, non manca mai il ricettario, cartaceo oppure scaricabile online seguendo il link riportato all’interno della confezione, o ancora scansionando il QR-Code. I ricettari sono molto utili, perché vi daranno una base di partenza da cui iniziare a preparare il vostro gelato e perfezionarvi, per poi proseguire nei vostri esperimenti dolciari.

Infine, le gelatiere ad accumulo hanno in genere anche un coperchio per il cestello.

Quali sono i prezzi delle gelatiere?

Come avete visto finora, esiste una vasta gamma di gelatiere con caratteristiche, funzioni e capacità diverse; tutti questi aspetti ovviamente incidono sul prezzo.

Gli apparecchi più economici costano intorno ai 50 euro: si tratta di gelatiere ad accumulo (ovvero quelle col cestello da riporre in freezer) dalla capacità non particolarmente ampia.

Se vi orientate su una gelatiera a compressore, dalla buona capacità e dalle prestazioni professionali, potrete acquistare un buon modello già con 200 euro, ma non mancano proposte iper-tecnologiche e sofisticate, che arrivano a costare anche 1000 euro.

Come sempre, le discriminanti sono il vostro budget e l’uso che prevedete di fare dell’apparecchio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *