Migliore macchina per waffle 2020: Guida all’acquisto

Migliore macchina per waffle 2020: Guida all'acquisto

Quali sono le migliori macchine per waffle del 2020?

La migliore macchina per waffle in commercio

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Cosa si può fare con la macchina per waffle?

In cucina, con l’utilizzo della macchina per waffle ci si può davvero sbizzarrire. Ci dedichiamo, con attenzione, a fornirvi qualche indicazione per utilizzare la macchina per waffle nel migliore dei modi, in modo da bilanciarne ed equilibrarne i costi con la preparazione di ricette davvero invitanti.

Con un po’ di fantasia e con piccole modifiche alla pastella, non solo è possibile preparare dei buonissimi waffle dolci, ma anche ottime varianti di waffle salati, waffle non contenenti glutine, waffle aromatizzati o waffle più dietetici e leggeri.

Il trucco è negli ingredienti e nella preparazione: sarà sufficiente misurare ed amalgamare bene gli ingredienti, in modo da riuscire ad ottenere sempre una consistenza morbida e leggera nella parte interna e fragrante nella parte esterna del waffle.

Una ricetta originale consiste in quella dei waffle ripieni: dopo esservi dedicati alla preparazione dei classici waffle, potrete rimuoverli dalla griglia, riempirli e riporli tra le piastre calde e accese per una manciata di minuti in modo da ottenere una sorta di “sandwich”.

In alternativa, però, ai waffle farciti dolci è possibile prepararne anche di salati; la differenza è proprio nella farcitura perché nel caso dei waffle dolci andremo ad usare ingredienti come marmellata o cioccolata a nocciole, mentre nel caso dei waffle salati potrete variare a vostro piacimento creando degli squisiti sandwich ripieni con affettati, formaggi e contorni di verdure.

Come scegliere una macchina per waffle?

In Italia il waffle è conosciuto nelle sue differenti varianti ma, non si tratta di un alimento facilmente reperibile nei supermercati, per cui se non volete rinunciare alla squisitezza e bontà di questo dolce, dovete procurarvi un’apposita macchina per waffle. In questa guida abbiamo messo in risalto gli elementi da considerare prima di scegliere il modello più adatto a voi.

Ovviamente, il primo elemento di cui tenere conto quando decidete di acquistare una macchina per waffle riguarda la piastra stessa; così come avviene per altre tipologie di prodotti simili, considerando ad esempio la crepiera, l’impasto viene steso direttamente sulla piastra e schiacciando la parte superiore della macchina grazie al calore che si sviluppa il waffle tende a crescere e si cuoce.

Per ottenere risultati straordinari è necessario prestare attenzione a particolari caratteristiche, considerate di seguito.

Il primo aspetto di fondamentale importanza per l’acquisto di una buona macchina riguarda il materiale in cui è costruita la piastra e che sia presente una buona resistenza integrata; si tratta, infatti, di due componenti molto importanti per la diffusione del calore. Essa deve, necessariamente, avvenire in maniera omogenea all’interno della macchina per ottenere una cottura ottimale.

I materiali migliori per una cottura ottimale risultano essere la ghisa, proprio perché rientra tra i migliori conduttori di calore, e il teflon, un materiale dotato di una grande antiaderenza, di un costo non eccessivamente elevato e di una grande diffusione in commercio.

Inoltre, è importante che la resistenza elettrica sia integrata alle piastre, perché così occorre meno tempo alla macchina per riscaldarsi ed è più facile tenere e conservare una temperatura costante che favorisce una cottura omogenea de waffle.

Il secondo aspetto di cui tener conto riguarda l’ampiezza della piastra, aspetto importante perché, più è ampia, più waffle è possibile mettere a cuocere insieme.

Il mercato di macchine per waffle mette a disposizione per voi diversi modelli con diverse caratteristiche; le macchine di forma rettangolare, di solito, hanno una capienza che consente la cottura di un minimo di 2 a un massimo di 4 waffle, a meno che non si prenda in considerazione una macchina professionale più ampia.

Tra le varie tipologie di macchine per waffle diffuse nel mercato, risultano degne di nota le macchine con piastre girevoli; in questa tipologia di macchina per waffle le piastre sono impiantate su un corpo che si può muovere. Ruotando una manopola si riesce a far girare le piastre e ciò consente all’impasto di essere distribuito in maniera omogenea e il dolce cuoce e indora su entrambi i lati in maniera uniforme.

Seppure con le macchine girevoli la cottura dei waffle risulti facilitata, presentano, però, lo sconveniente di occupare più spazio, di essere più pesanti e di costare di più delle classiche macchine per waffle.

Qualunque tipologia di macchina per waffle scegliate è necessario poter regolare la temperatura, partendo da un margine minimo di 50 gradi centigradi e giungendo a un margine massimo di 300 gradi centigradi, e questo perché la temperatura di cottura ottimale dei waffle si aggira attorno ai 180 gradi centigradi, ma potrebbe essere necessario variarla.

Importantissimo che il motore che governa il tutto deve essere potente.

I più grandi marchi diffusi in commercio vendono macchine con motori da 1200-1400 watt, un limite sotto il quale non bisogna andare: anche se questo wattaggio è molto alto e ne consegue un grande consumo di energia elettrica, dovete considerare che la macchina per waffle non si utilizza quotidianamente e risparmiate sul tempo essendo più potente: infatti, si riscalda prima e cuoce più rapidamente.

Quasi tutte le macchine per waffle in commercio consentono di intercambiare la piastra, così da ottenere waffle con trame diverse; inoltre una macchina per waffle con piastre rimovibili e intercambiabili può essere pulita più facilmente ogni volta che si sia terminato di usarla.

In sostanza, sono due le tipologie di waffel che derivano il nome da due città del Belgio: Bruxelles e Liegi. Gli uni hanno la parte esterna più croccante, sono più molli internamente e hanno “grate” con riquadri più grandi, gli altri hanno una consistenza più dura e grate più strette.

Però, diverse case produttrici dei migliori marchi si sono divertiti a crearne diverse varianti mettendo a vostra disposizione piastre con le quali si possono preparare waffle delle diverse forme come a cuore, fiore ecc… e delle diverse grandezze.

Oltre a macchine per waffle con funzioni semplici e basilari ce ne sono alcune arricchite di maggiori caratteristiche e proprietà; alcune macchine sono, infatti, dotate di timer, altre hanno piastre girevoli, così da favorire una cottura omogenea su entrambi i lati del waffle e risulta più facile staccarlo dalla piastra.

Le diverse caratteristiche e proprietà di cui sono dotate le macchine per waffle e i diversi materiali utilizzati per la loro fabbricazione ne fanno lievitare il prezzo di vendita.

I modelli di macchine per waffle in plastica sono sicuramente più economici di quelli in acciaio, ma meno duraturi e resistenti nel tempo.

Come pulire la macchina per waffle?

Prendersi cura di queste macchine è fondamentale. Alla fine di ogni utilizzo la macchina per waffle va accuratamente pulita, così da non lasciare briciole e residui di impasto.

A seconda del tipo di macchina per waffle che avete acquistato vanno seguite diverse indicazioni, relative alla pulizia dopo ogni utilizzo.

Le macchine con piastre rimovibili sono quelle che riuscirete a pulire più facilmente, perché le piastre possono essere smontate e lavate sia a mano che in lavastoviglie facendo attenzione a non scrostarle con spugne abrasive.

Meno facile risulta, infatti, la pulizia per le macchine per waffle non dotate di piastre removibili: per le piastre fisse non si possono utilizzare acqua o detersivi, ma soltanto un panno umido liscio. Con molta cura e attenzione, dovrete passare il panno umido negli interstizi delle piastre e poi procedere asciugando con carta assorbente.

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