Migliore slow cooker 2020: Guida all’acquisto

Migliore slow cooker

Inizialmente incuriositi ed entusiasti di questa filosofia culinaria, abbiamo deciso di approfondire i capisaldi su cui poggia la nuova tendenza in cucina del 2019; essa è stata in grado di modificare nettamente la qualità e l’esperienza gustativa dei nostri prodotti del territorio, consentendo una sperimentazione nuova e avanguardista che non abbiamo potuto ignorare.

Ecco quindi qui di seguito la nostra classifica delle migliori slow cooker attualmente in commercio.

Quali sono le migliori slow cooker del 2019?

La migliore slow cooker in commercio

La migliore slow cooker qualità/prezzo

Slow cooker più venduta

Slow cooker più economica

Perché acquistare una pentola slow cooker?

La prima cosa da fare se state valutando di acquistare una pentola slow cooker è analizzare i vantaggi che questa offre rispetto ad altri tipi di cottura magari più tradizionale ma a cui, vi accorgerete ben presto, la slow cooker non ha veramente niente da invidiare.

La slow cooker è una pentola elettrica, programmabile con auto-spegnimento che offre una vastissima gamma di caratteristiche interessanti da analizzare e scoprire.

I vantaggi in effetti sono moltissimi: in primo luogo dovete considerare che la slow cooker rappresenta l’unico metodo di cottura in grado di lavorare ad una temperatura costante e non eccessivamente elevata per tutto il tempo necessario ad ultimare la preparazione del piatto; la temperatura della slow cooker resta infatti sempre la stessa per tutto il ciclo di cottura senza mai superare i 100°C.

Caratteristica estremamente interessante poi è la programmabilità di questa pentola. Infatti, potrete preventivamente impostare tutti i dati relativi alla cottura che intendete realizzare e poi non ci sarà più bisogno della vostra presenza. Con questa pentola potrete sopperire alle vostre esigenze di tempo permettendovi di trovare preparati anche piatti che possano richiedere una cottura lunga e che, a causa delle scarse disponibilità temporali, non vi sarebbe stato altrimenti possibile preparare.

La pentola slow cooker procederà autonomamente a preparare il vostro piatto preferito che troverete già pronto senza ulteriore impegno da parte vostra, al vostro rientro in casa. Sarà un sogno al vostro ritorno a casa dal lavoro trovare già il pranzo pronto come se qualcuno lo avesse preparato per voi e inoltre non ci sarà neanche bisogno di riscaldare niente.

Altro grosso vantaggio della pentola slow cooker è l’auto-spegnimento alla fine del programma di cottura. Questo è un sistema di sicurezza che impedisce di bruciare la pentola o il cibo che vi è contenuto ma che vi permetterà di trovare sempre il cibo caldo appena rientrate in casa. La pentola slow cooker inoltre, grazie alla funzione “keep warm”, manterrà il cibo caldo per alcune ore permettendovi di gustarlo come appena finito di cucinare.

Come scegliere la migliore slow coocker??

Già largamente utilizzata negli Stati Uniti da molto tempo, così come il microonde, anche la slow cooker sta iniziando ad avere una notevole diffusione anche in Italia. Il suo successo è indubbiamente dovuto alle innumerevoli caratteristiche che potrete riscontrare in questa pentola che è in grado di lasciare inalterati i sapori e la qualità degli alimenti cucinati, mantenendo la genuinità dei cibi.

La temperatura bassa e la cottura lenta permettono infatti di mantenere inalterate le qualità e le caratteristiche dei cibi che invece soffrono nelle cotture rapide e a temperature elevate. Infatti, le reazioni chimiche dovute alle alte temperature, tendono a rompere le molecole alterando le caratteristiche organolettiche presenti negli alimenti. Con la cottura a temperatura bassa e costante invece tutto ciò non accade: i cibi risultano più idratati e gradevoli e le componenti chimiche quali vitamine e minerali restano inalterati.

Non rischierete mai di bruciare gli alimenti grazie alla facilità di utilizzo della slow cooker e al suo sistema di auto-spegnimento che sopperirà ad eventuali dimenticanza che potrebbero accadere dato il lungo tempo di cottura e soprattutto alla vostra assenza visto che la slow cooker cucinerà senza di voi.

Relativamente al modello giusto per le vostre esigenze, dovrete far riferimento alle sue specifiche caratteristiche di modo da scegliere il modello più idoneo. In particolare il consiglio è di porre attenzione alle funzioni disponibili, alla struttura, alla capacità e alle modalità di cottura.

Un aspetto rilevante nella scelta del modello di slow cooker da acquistare, è la capacità del contenitore interno; questo valore è espresso in litri ed è molto importante valutarlo per scegliere la dimensione più consona alle esigenze della propria famiglia. La slow cooker è infatti disponibile in più dimensioni per potersi adattare sia a famiglie più numerose che a piccolissimi nuclei familiari formati anche da una sola persona.

In questo senso le misure a cui fare riferimento sono:

  • Piccola: capacità 3 L per circa 3,5 Kg di alimenti, idonea a predisporre pasti per 2 persone;
  • Media: capacità 4.7 L per circa 5 Kg di alimenti, idonea a predisporre pasti per 4/6 persone;
  • Grande: capacità 6 L per circa 7 Kg di alimenti, idonea a predisporre pasti per 8 persone.

Per quanto riguarda la possibilità di programmare la cottura, ciò vi permetterà di non dover essere presenti durante l’esercizio del ciclo di lavorazione che procederà in totale autonomia e senza rischiare di bruciare il cibo grazie alla funzione di auto-spegnimento di cui la pentola è munita; potrete quindi scegliere la temperatura a seconda del tipo di cottura che preferite e secondo l’alimento che dovete preparare.

In linea di massima i valori sono:

  • Cottura molto lenta: 75°C;
  • Cottura a media velocità: 85°C;
  • Cottura più rapida: 95°C.

A seconda del modello scelto poi, vi sarà possibile scegliere tra tipologie diverse di cottura come ad esempio la cottura al vapore, la cottura sauté, la funzione specifica di sterilizzazione da utilizzare qualora si vogliano disinfettare barattoli e contenitori, ad esempio per utilizzarli per conserve da tenere di scorta per più tempo, nonché fare utilizzo del sottovuoto (anche se consigliamo di acquistare una macchina per il sottovuoto a parte).

La quantità di cibo che dovrete cuocere determinerà anche la durata dei tempi di cottura che, come già detto, sono piuttosto lunghi e che trovano una loro variabile, oltre che nelle impostazioni del programma di cottura che intendete utilizzare, anche appunto nella quantità di alimento da cuocere. Così, per cuocere 2 Kg di carne, impostando una cottura molto lenta (75°C) potranno essere necessaria anche 6 ore mentre, per gli stessi 2 Kg di carne, impostando una cottura dolce (95°C) le ore necessarie scenderanno a 4.

Nonostante tra i vari modelli di slow cooker si trovino svariate differenze, caratteristica comune a tutti è la possibilità di scegliere e impostare la temperatura che preferite. La differenza sta nel fatto che in un modello più semplice la scelta che potrete effettuare sarà fra due sole temperature mentre nei modelli più avanzati la possibilità di scelta sarà più ampia.

La funzione “keep warm” è quella che permette di mantenere i cibi caldi dopo la fine del ciclo di cottura. Anche questa funzione ha caratteristiche diverse a seconda dei modelli infatti, affiancata alla tipologia base, esiste una funzione buffet che mantiene gli alimenti ad una temperatura più elevata rispetto alla tipologia base e che consente di portare in tavola cibi fumanti davvero come appena sfornati.

La scelta delle varie funzioni avviene con modalità diversa a seconda del tipo di slow cooker che deciderete di acquistare, così, a seconda del modello più o meno evoluto, potrete scegliere la funzione attraverso manopole oppure tasti fino ad arrivare alla presenza del display.

La temperatura non raggiunge mai il punto di ebollizione dell’acqua poiché resta sempre sotto i 100°; la massima temperatura di utilizzo è infatti di 95°C e questo consente di lasciare sempre i cibi ben idratati, morbidi e piacevoli da mangiare. Sempre per lo stesso motivo, è impossibile che le pietanze così preparate si brucino causando danni anche alla pentola stessa. Le modalità che dovrete seguire per impostare la temperatura, come precedentemente accennato, varieranno a seconda dei modelli pertanto potrete dover utilizzare manopole oppure tasti, scegliendo manualmente oppure utilizzando programmi già preimpostati. In ogni caso l’utilizzo risulterà sempre semplicissimo.

La sicurezza della slow coocker è alta, dovrete sempre prestare attenzione a non toccare l’involucro esterno quando questa è calda ma potrete in sicurezza manipolarla mediante l’utilizzo degli appositi manici da cui il calore non passa e che sono pertanto sicuri contro il rischio di ustioni.

Durante il funzionamento la slow coocker deve appoggiare su una superficie solida e piana per garantire la massima sicurezza evitando il ribaltamento ed eventuali fuoriuscite di materiali.

Slow coocker: quali sono i prezzi?

Anche i prezzi, come avete potuto constatare per altre caratteristiche, variano a seconda del modello che sceglierete di acquistare: un modello più basico, con minori funzioni e più piccolo avrà ovviamente un costo più contenuto rispetto ad un modello più evoluto e di maggiori dimensioni.

In generale è possibile affermare che la slow cooker non ha un costo molto elevato e anche questo probabilmente contribuisce favorevolmente alla diffusione della sua popolarità.

Una pentola slow cooker di fascia più bassa, con caratteristiche più rudimentali tipo la scelta della programmazione mediante utilizzo di manopole, avrà un prezzo che si aggira intorno ai 40 – 50 euro. Mentre una slow cooker con caratteristiche più evolute, magari presenza di display piuttosto che maggior numero di opzioni di programmazione della cottura, sarà reperibile sul mercato ad un costo compreso tra i 70 e i 100 euro.

Appare quindi evidente che, qualunque sia la vostra scelta, questa pentola così utile e versatile ha un prezzo di mercato che la rende assolutamente popolare e acquistabile con facilità.

Quanto consuma una slow cooker?

Poiché la temperatura di esercizio non è molto alta, sempre inferiore ai 100°C, anche i consumi in termini di energia elettrica sono piuttosto contenuti.

Il tempo prolungato di cottura infatti non richiede l’utilizzo di potenze elevate come accade ad esempio per i forni, e questo consente all’apparecchio di avere un consumo di esercizio piuttosto basso che si aggira intorno ai 250 W.

Facendo quindi un’analisi dei consumi, considerando che 250 W corrispondono a 0,25 kWh, se prendete a riferimento un costo medio di 0,23 € per kWh che è in linea con la media del costo nazionale, per una cottura di 8 ore il consumo in termini di energia elettrica sarà di 2 kWh che corrispondono, secondo i dati presi a riferimento, ad un costo di 0,46 €.
Come potete vedere il consumo della slow cooker risulta essere di fatto praticamente irrisorio.

Quali alimenti preferire?

Per quanto riguarda le ricette e gli ingredienti preferiti dalla maggior parte dei consumatori, vogliamo citare la carne e il pesce: sughi, zuppe, brasati e spezzatini sono solo alcuni dei must-try con la slow cooker; la filosofia culinaria in questione però consente di sperimentare a 360 gradi, senza dover scendere a patti con le regole delle canoniche tipologie di cottura.

Indicativamente, la preparazione di una pietanza a base di pesce o carne, si aggira intorno alle 6/8 ore di cottura sul fuoco; sebbene dipenda molto dal tipo di prodotto utilizzato, la slow cooker è anche ideale per verdure, prodotti surgelati – cotti per 8 o 10 ore – e ancora per alcune ricette combinate.