Migliori caffettiere moka 2020: Guida all’acquisto

Migliori caffettiere moka Guida all'acquisto

Le moka esistono dal 1933, quando l’ingegnere italiano Alfonso Bialetti brevettò la prima caffettiera dal design ottagonale, quella che ancora oggi è ampiamente diffusa sul mercato.

Migliori caffettiere moka del 2020

Ma molto probabilmente già sapete di cosa stiamo parlando, quindi vi lasciamo subito alla nostra selezione delle migliori caffettiere moka; ce n’è per tutti i gusti, da quelle più efficienti a quelle di design o elettriche.

La nostra scelta: Bialetti Venus

Economica, in acciaio inox e perfetta anche su piano a induzione, la nuova Bialetti Venus è la massima rappresentazione della caffettiera moka migliore da acquistare. Ed è anche molto elegante da vedere.

Un grande classico: Bialetti Moka Express

La Bialetti Moka Express è un grande classico, e siamo sicuri che non sia ancora pronta ad andare in pensione. Non abbiamo particolari motivi per non consigliarla, ed è anche disponibile nel maxi formato da 18 porzioni.

Di design: Alessi Pulcina

Disponibile con dettagli in rosso o nero, la Alessi Pulcina è una caffettiera alla moda designata dal noto architetto/designer italiano Michele De Lucchi. Funziona come una normale moka in alluminio, ed è perfetta per gli amanti del ricercato.

Di ultima generazione: De’Longhi Alicia PLUS EMKP 21.B

La De’Longhi Alicia PLUS EMKP 21.B è la nostra scelta nella categoria delle caffettiere elettriche. Permette di essere programmata grazie al timer da 24 ore, c’è la funzione di mantenimento in caldo, si può personalizzare l’aroma (leggero, medio o forte) ed è anche possibile preparare caffè d’orzo.

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Scegliere la migliore caffettiera moka: i fattori da considerare

Quando si parla della scelta della migliore caffettiera moka è difficile definire quella perfetta, e questo perché in fase d’acquisto c’è un’altissima percentuale di componente soggettiva.

C’è chi pensa alla qualità della miscela da usare, chi si preoccupa del design e chi ha un determinato brand del cuore, ma nonostante le divergenze individuali, analizzeremo le diverse caratteristiche della moka per dare un’idea quanto più possibile oggettiva del modello ideale per poter bere un ottimo caffè in qualunque momento.

Design

Non è solo una questione di stile: un certo tipo di design può influenzare le prestazioni della caffettiera moka, rendendola più facile da maneggiare o più veloce nella preparazione della bevanda stessa.

Il serbatoio può avere 3 forme:

  • Ottagonale
  • Rotonda
  • A fontana
Caffettiera moka ottagonale su piano cottura a gas

La caffettiera ottagonale è la più classica e senza tempo, basti pensare che il primo modello risale al 1933 ed era firmato “Bialetti”. La forma ottagonale è piacevole dal punto di vista estetico e rende la moka pratica e funzionale, fornendo sempre all’utente un buon punto d’appoggio per avvitare e svitare il serbatoio della caffettiera.

La versione con serbatoio rotondo è molto diffusa e viene usata soprattutto per caffettiere grandi e capienti, così da renderle sostanzialmente più carine da vedere. Secondo alcuni, inoltre, la forma particolare rende più veloce l’operazione di erogazione del caffè, ma alla fine dei conti non è affatto così.

Le caffettiere con serbatoio a fontana sono formate da una base di appoggio, un serbatoio e un doppio rubinetto dal quale esce il caffè; il design di questo genere di moka riduce il tempo di erogazione della bevanda, ma sono realizzate per soddisfare le esigenza di massimo due persone contemporaneamente.

Capienza

Bere il caffè a turni quando si hanno degli ospiti, perché magari si ha una caffettiera troppo piccola, non è il massimo. In casa dovrebbe essere buona regola avere la migliore moka in grado di erogare il quantitativo di caffè giusto, basandosi sul numero di “clienti” abituali (il proprio nucleo familiare).

Caffettiere moka Bialetti di diverse capacità

Materiali

Nonostante questo, sarebbe opportuno (e comodo soprattutto) avere anche un’altra moka in dispensa con una capienza superiore, così da poterla utilizzare ad esempio in presenza di eventuali ospiti.

Il materiale della moka non influenza soltanto la durata della vita del prodotto, ma anche le prestazioni vere e proprie; generalmente viene utilizzato l’alluminio o l’acciao inox.

Le caffettiere moka in alluminio sono le più economiche, si riscaldano velocemente e sono molto leggere, però richiedono una certa manutenzione e tendono a cedere un sapore “metallico” alla bevanda (e sovente di bruciato).

Tra le caffettiere moka migliori quelle di acciaio inox, seppur meno diffuse, sono più resistenti rispetto a quelle in alluminio, non influiscono sull’aroma e mantengono in caldo la bevanda per più a lungo.


Domande frequenti (FAQ)

D: Quali sono le migliori marche di caffettiere moka?

R: Bialetti la fa da padrona, visto che nel proprio cataloga presenta più tipi di caffettiere, tutte adatte per ogni esigenza. Ci sono poi altre aziende, tipo la Alessi, che hanno commercializzato moka di design altrettanto valide.

D: Alluminio o acciaio inox?

R: Per anni abbiamo usato l’alluminio, e con ottimi risultati. Demonizzarlo non serve, ma il mercato di oggi offre caffettiere moka in acciaio inox, e ci siamo resi conto che sono effettivamente migliori sotto ogni aspetto.

D: Il caffè per la moka va in frigorifero?

R: Il caffè, di qualsiasi tipo, va conservato in un ambiente fresco e secco. In cucina, il luogo migliore è senza dubbio il frigorifero, soprattutto d’estate.

D: Il caffè nella moka va pressato?

R: Assolutamente no. Pressandolo il risultato sarà un caffè che sa di bruciato.

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