Migliori padelle a induzione 2020: Guida all’acquisto

Migliori padelle a induzione Guida all'acquisto

La crescente diffusione dei piani cottura a induzione nelle case degli italiani è la causa principale della popolarità di questo tipo di padelle nel bel paese.

Ma quali sono nella realtà dei fatti le migliori padelle a induzione sul mercato?

La scelta è molto ampia, visto che le aziende più prestigiose del settore non hanno perso tempo a hanno lanciato subito linee dedicate a questo tipo di cottura. In redazione abbiamo testato le più moderne e popolari, e in questo articolo abbiamo raccolto quelle che riteniamo le più efficienti.

Migliori padelle antiaderenti del 2020

Un grande classico, si tratta di una padella a induzione con rivestimento antiaderente in teflon di eccellente qualità. L’ideale per saltare e cuocere con pochi (o senza) grassi carne e molto altro. E’ disponibile in diametro variabile da 20 cm a 40 cm.

Questo set di padelle a induzione Tognana offre un ottimo rapporto qualità/prezzo. E’ composto da 3 padelle antiaderenti nel taglio da 20 cm, 24 cm e 28 cm.

Le padelle in alluminio si riscaldano velocemente, in maniera uniforme e soprattutto quelle svasate alte sono il massimo per saltare utilizzando utensili in metallo (non si graffia) o per i risotti. Quelle Agnelli poi sono garanzia di qualità.

Si tratta di una padella a induzione Agnelli nella forma dritta, ovvero con bordi alti e decisi. Lo spessore di 5 mm e la forma la rende l’ideale per friggere e caramellare.

Gli amanti delle padelle in ferro devono sapere che quelle De Buyer (il massimo della categoria) si prestano perfettamente ai pieni a induzione. Questo modello poi, dai bordi bassi, è l’ideale per carni, verdure e uova.

Grande classico De Buyer dai bordi alti, gli amanti delle fritture non troveranno di meglio.

Chiudiamo questa panoramica con la padella a induzione per crepes e piadine marchiata Tescoma. In alluminio, è antiaderente e ha un diametro di 26 cm. E’ quella dal rapporto qualità/prezzo migliore sul mercato.

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Cottura a induzione: cos’è e vantaggi

I piani cottura a induzione sfruttano la corrente elettrica per creare calore direttamente sulla superficie della padella. Questo processo prende il nome di induzione magnetica.

Quali sono i vantaggi?

Il primo è che non si spreca calore, tant’è che ad esempio acqua e olio si riscaldano nella metà del tempo che di solito è necessario nei classici piani cottura elettrici o a gas.

Altro punto a favore della cottura a induzione è senza dubbio la facilità di controllo delle temperature. Ciò permette di avere la situazione sotto controllo ad esempio quando si frigge o quando si cucina la carne.

L’ultimo vantaggio riguarda la pulizia. Pulire un piano cottura simili è una passeggiata, visto che spesso basta la passata di un panno umido.

Scegliere la migliore padella a induzione: i fattori da considerare

Nella scelta della migliore padella a induzione per le proprie esigenze, il materiale è il primo fattore da considerare.

I diversi tipi di materiali disponibili hanno pregi e difetti differenti, quindi la scelta dipende dalle ricette che si è soliti cucinare nelle mura della propria casa.

Ad esempio le padelle antiaderenti in teflon, in ceramica o “in pietra” si prestano alle cotture senza grassi, oppure quelle in alluminio sono molto resistenti ed efficaci nel trasmette il calore agli alimenti.

Per fare un altro esempio ci sono anche le padelle in ferro, un tuttofare che durano anni e sono il massimo per friggere o per fare la crosticina sulla carne.

Scegliere la migliore padella a induzione per materiali e forma

Definito il materiale, si passa alla forma della padella a induzione.

Quelle dritte (bordi alti e dritti) sono il massimo per friggere e caramellare, mentre quelle svasate (bordi arrotondati alti o bassi) si prestano al salto della pasta, alla preparazione di risotti o di ricette a base di uova.

Ci sono poi quelle dalla forma più particolare, come le wok o le padelle per crepes.

Altri fattori da considerare sono lo spessore e il manico.

Una padella a induzione troppo sottile tende a piegarsi nel tempo, mentre troppo spessa diventa eccessivamente pesante, quindi bisogna trovare il giusto compromesso.

Il manico non deve essere troppo corto e, allo stesso tempo, deve essere in un materiale (o rivestimento) che non si riscaldi troppo, così da evitare indesiderate scottature.

Domande frequenti sulle padelle antiaderenti (FAQ)

In caso di passaggio all’induzione, bisogna per forza cambiare tutte le pentole?

Non necessariamente. Per verificare l’idoneità di una padella per la cottura a induzione si deve eseguire il test del magnete: se avvicinando al fondo della pentola un magnete questo si attacca, si può usare.

Come pulire una padella a induzione?

Le padelle a induzione non richiedono una pulizia particolare in quanto tali. Bisogna rispettare le solite procedure in base al materiale di cui sono composte.

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