Slow cooker o multicooker: quale scegliere?

Slow cooker o multicooker confronto

Slow cooker o multicooker? Un’altra domanda molto ricorrente tra le appassionate di cucina. Sono elettrodomestici di cui oggi si parla spesso, ma nonostante ciò sono diversi i dubbi sulle loro funzionalità e non sempre le loro caratteristiche sono chiare e note a tutti.

Ecco perché oggi ho deciso di fare un po’ di chiarezza e dedicare una guida a questi due dispositivi che di certo sono molto comodi in cucina.

Per voi le caratteristiche principali di ognuno, le differenze, i pro ed i contro, per capire quale dei 2 sia più indicato per le vostre esigenze.

Slow cooker, cosa c’è da sapere

La slow cooker è un piccolo elettrodomestico che si contraddistingue per via della sua unica funzione di cottura, quella a bassa temperatura. In generale, le temperature proposte sono due, quella bassa e quella alta, alle quali si unisce quella di mantenimento.

Slow cooker in funzione

Il fattore positivo di questo dispositivo è dato dal fatto che grazie al suo materiale ceramico interno, quello di cui si compone la pentola estraibile, riesce a mantenere in caldo il cibo anche dopo il suo spegnimento, e senza attaccarsi.

La capienza non è male, grazie alla forma ovale si riescono a cuocere anche quantità abbondanti come un pollo intero o un arrosto corposo.

Alcuni modelli poi hanno la possibilità di essere programmati in termini di durata della cottura, ma spesso non è possibile programmare l’orario di inizio.

Un aspetto negativo della slow cooker è l’impossibilità di rosolare i cibi direttamente all’interno della pentola interna, e quindi può risultare scomodo spostare la pietanza appena preparata in un’altra padella da mettere sul fuoco.

Multicooker, cosa c’è da sapere

Il multicooker, invece, si differenzia dal precedente dispositivo per le sue numerose funzioni di cottura, come quella a vapore, la frittura ma anche lo slow cooking.

In questo caso ci posizioniamo su un livello più alto del precedente: l’elettrodomestico è altamente tecnologico e figlio della moderna epoca, con tantissime funzioni per la cucina automatica e la possibilità di preparare tantissime ricette senza stare troppo ai fornelli.

Di certo la funzione slow cook è quella più iconica e desiderata, ma anche quella sautè che serve per soffriggere o sigillare le carni non è da meno. Permette di cucinare di tutto, senza dover mettere in mezzo altri utensili.

Multicooker De'Longhi focus su manopola multifunzione

Senza poi contare che la pentola removibile interna è ormai sempre in acciaio inox, compatta e comoda sia da pulire che da rimuovere, perfetta per essere lavata anche in lavastoviglie, leggera e non troppo ingombrante.

A differenza della sua cugina, il multicooker può essere programmato in tutto e per tutto: a seconda della pietanza da preparare, partenza ritardata che arriva anche fino a 24 ore dopo e anche la durata dello specifico programma.

Alla fine della cottura scelta, la macchina aziona la modalità di mantenimento del calore per un piatto caldo e succulento da servire in tavola anche dopo un po’ dalla fine della preparazione.

Unica pecca, forse, sta nella forma che non permette di cucinare alcuni alimenti per intero.

Infine il prezzo: il multicooker costa di più, ma propone anche maggiori funzioni e comodità che per ovvie ragioni si pagano.

Cosa scegliere tra slow cooker e multicooker?

A questo punto la domanda è d’obbligo: quale scegliere tra le due proposte? Di certo io non posso scegliere per voi. Dipende dalle vostre esigenze, molto semplicemente.

Se avete poco tempo e cercate un aiutante infallibile ai fornelli il multicooker è la scelta più corretta, con la possibilità di preparare una miriade di pietanze con un solo oggetto ed impostare tutto in automatico.

Se invece siete semplicemente dei amanti della cottura a bassa temperatura, la slow cooker è quella che fa al caso vostro.

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